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8 maggio

San Wirone (Wiro)

Vescovo missionario

Aggiornato il 15 settembre 2026

La missione e la fondazione

Verso la fine del settimo secolo, san Wirone partì dalla sua patria d'origine insieme al vescovo missionario san Plechelmo e al diacono san Odgero. I tre missionari partirono da varie regioni della Gran Bretagna per raggiungere la Bassa Mosa in Olanda. L'obiettivo principale della loro missione era l'evangelizzazione dei Frisoni, una popolazione di stirpe germanica abitante nella Frisia olandese. Durante il loro cammino apostolico, Pipino II di Heristal, maggiordomo d'Austrasia e morto nel 714, fece loro dono di una terra chiamata Petersberg o Mons Sancti Petri, situata nella provincia di Overijssel. Su questa terra i tre compagni fondarono un monastero, chiamato poi St-Odilienberg presso Roermond, e una chiesa annessa. La fondazione avvenne negli anni compresi tra il 695 e il 700, un evento confermato anche dal rituale pellegrinaggio che lo stesso Pipino d'Heristal compì a Odilienberg. All'interno di questo monastero, di cui erano fondatori, condussero una vita esemplare ed apostolica fra le popolazioni non ancora cristiane.

Il transito e il destino delle reliquie

San Wirone concluse la sua esistenza terrena morendo verso l'anno 700, mentre i suoi compagni san Odgero e san Plechelmo morirono nel 713. Le reliquie di san Odgero trovarono custodia nella città di Odilienberg, mentre quelle di san Plechelmo si venerano ad Oldenzaal e a Roermond nel Limburgo olandese. La tomba di san Wirone fu invece scoperta nell'agosto del 1881 a Roermond. I pellegrinaggi alla tomba di Odilienberg furono frequenti nel Medioevo e continuano tuttora. Nel corso del tempo, il monastero di Odilienberg passò ai Canonici Regolari e, nel 1361, fu trasferito a Roermond, portando con sé le reliquie dei tre santi. In seguito alle vicende della Riforma Protestante, le reliquie scomparvero, per essere poi ritrovate solo nel 1594. Successivamente, nel 1686 e nel 1881, le reliquie furono riportate nella nuova chiesa, mentre la testa di san Wirone era stata portata ad Utrecht già nel periodo medievale.

Il culto e i patronati

San Wirone godette di un culto liturgico fiorito subito dopo la sua morte. Nel corso del Medioevo, il santo fu scelto come patrono della diocesi di Utrecht. A partire dal 1599, san Wirone divenne inoltre il patrono di tutte le diocesi d'Olanda. Ai giorni nostri, il santo è ancora riconosciuto come patrono di varie chiese e della diocesi di Roermond. I vari Martirologi, compreso quello Romano, pongono la festa di san Wirone all'otto maggio. A Roermond, tuttavia, la festa di san Wirone si celebra fin dai tempi antichi l'undici maggio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Wirone?

Il Martirologio Romano pone la festa di san Wirone l'otto maggio. A Roermond la ricorrenza si celebra invece l'undici maggio.

Di cosa è patrono San Wirone?

San Wirone è patrono di varie chiese e della diocesi di Roermond. Nel Medioevo fu patrono della diocesi di Utrecht e dal 1599 divenne patrono di tutte le diocesi d'Olanda.

A Roermond sulla Mosa nel Brabante in Austrasia, nel territorio dell’odierna Olanda, san Viro, che insieme ai suoi compagni Plechelmo e Odgero si ritiene si sia adoperato per l’evangelizzazione di questa regione. — Martirologio Romano