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30 gennaio

Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la conversione

Nato a Loudun nel Poitou nei primi decenni del secolo undicesimo, Sant'Adelelmo visse un periodo della sua giovinezza dedito alla vita militare. Sentendosi tuttavia insoddisfatto delle cose del mondo, maturò il desiderio di una radicale conversione e intraprese un pellegrinaggio a Roma con l'intenzione precisa di farsi monaco. Passando per la località di Issoire, volle visitare Roberto, che era il primo abate del monastero di Casa Dei. Rimase talmente edificato dalla figura di Roberto che chiese di essere accolto immediatamente nella sua comunità monastica. L'abate Roberto preferì però che egli compisse prima il pellegrinaggio promesso a Roma. Soltanto al ritorno da quel viaggio spirituale, Adelelmo poté fare ingresso nel monastero di Casa Dei, dove rimase a lungo prima di ricevere nuove responsabilità.

L'abbatiato e l'opera in Spagna

Verso l'anno mille e settantanove, Adelelmo fu chiamato a reggere come abate il monastero di Casa Dei. La fama delle sue virtù e dei suoi miracoli si diffuse ovunque, attirando l'attenzione di Costanza di Borgogna, seconda moglie del re Alfonso sesto di Castiglia, la quale lo invitò a recarsi a Burgos. Giunto a destinazione, ebbe in dono dal re la cappella dell'ospedale di San Giovanni Evangelista, situata alle porte della città. Presso questa cappella, Adelelmo fece sorgere un nuovo monastero nel quale introdusse la pura regola benedettina. La fama di taumaturgo lo accompagnò fedelmente anche in terra spagnola, manifestandosi in tutta la sua luce durante la lotta per la riconquista di Toledo nel mille e ottantacinque. In quell'occasione, l'armata castigliana non osava attraversare le acque del fiume Tago per muovere contro gli Arabi. Sant'Adelelmo, montato sul suo asino, si slanciò per primo in mezzo al fiume, e quel gesto coraggioso trascinò dietro di sé l'intera armata.

Il transito e il culto

Sant'Adelelmo morì a Burgos nel mille e novantasette, forse proprio il trenta gennaio. Prima di morire, ricevette i santi sacramenti dalle mani del vescovo di Pamplona, il francese Pietro primo. Il suo corpo fu sepolto nella chiesa di San Giovanni. Nel quattordicesimo secolo, precisamente nel mille quattrocento ottanta, le sue reliquie furono solennemente trasferite nella chiesa a lui dedicata nella città di Burgos. All'interno di questo luogo sacro, scene della sua vita e dei suoi prodigi sono tuttora artisticamente rappresentate. La città di Burgos l'ha scelto come protettore e lo onora con grande devozione, mentre una speciale venerazione gli viene tributata anche nella sua terra d'origine, a Poitiers. Nel Martirologio viene ricordato a Burgos nella vecchia Castiglia in Spagna come sant'Adelelmo, abate che trasformò la cappella e l'ospizio di San Giovanni in monastero.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Adelelmo?

Si celebra il trenta gennaio, data in cui si ricorda il suo transito e la sua memoria liturgica.

Di cosa è patrono Sant'Adelelmo?

La città di Burgos l'ha scelto come protettore e lo onora con grande devozione.

A Burgos nella vecchia Castiglia in Spagna, sant’Adelelmo, abate, che trasformò la cappella e l’ospizio di San Giovanni in monastero. — Martirologio Romano