Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

10 settembre

Sant' Ambrogio Edoardo Barlow

Sacerdote benedettino, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La formazione e l'ingresso nella vita monastica

Edoardo Barlow nacque nel 1585, quarto di quattordici figli di Alessandro Barlow di Barlow, presso Manchester. La sua giovinezza fu segnata da un percorso di studi approfondito, che lo condusse a compiere gli studi umanistici a Douai. Nel 1610 si recò a Valladolid per addottorarsi in filosofia e teologia, perfezionando una preparazione culturale e spirituale che avrebbe sostenuto tutta la sua futura missione. Tornato ben presto a Douai, entrò nel monastero di San Gregorio, la cui guida spirituale era affidata a suo fratello Rudesind in qualità di abate. All'interno di questa comunità benedettina, vestì l'abito religioso prendendo il nome di Ambrogio ed emettendo la professione solenne nel 1616. Soltanto un anno dopo la professione, fu elevato all'ordine del presbiterato e immediatamente destinato alla difficile missione inglese, rispondendo alla chiamata con spirito di totale disponibilità.

L'apostolato nella regione inglese e le sofferenze

Il centro principale dell'opera di Sant'Ambrogio Edoardo Barlow fu Morleys Hall, presso Manchester, da cui il sacerdote irradiava la sua azione pastorale. Per quasi ventiquattro anni, il suo apostolato fu un modello luminoso di povertà e di rinunzia, sostenuto da una pazienza che appariva davvero invincibile a quanti lo circondavano. Nonostante una salute malferma, affrontò le fatiche quotidiane senza risparmiarsi, consultando una sola volta un medico che gli prescrisse di bere una tazza di latte fresco la mattina e di mangiare una mela bruciata la sera. La sua dedizione permise di consolidare nella fede e nella pietà i cattolici nella regione di Lancaster. Nel 1628, secondo quanto tramandato da Challoner, somministrò gli ultimi sacramenti al beato Edmondo Arrowsmith, allora incarcerato. Quest'ultimo, dopo la sua morte, apparve in sogno a Barlow, promettendo anche per lui la palma del martirio. Accogliendo questa prospettiva con serenità, la sua opera continuò per altri tredici anni. Durante questo periodo di fervore e pericolo, il monaco fu imprigionato quattro volte e altrettante rilasciato, confermando la propria risoluzione di rimanere accanto al gregge affidato alle sue cure.

L'arresto, il processo e il martirio

Nel marzo del 1641 il re Carlo I ordinò a tutti i sacerdoti di abbandonare l'isola o di essere processati come traditori. La Pasqua del 1641, Sant'Ambrogio Edoardo Barlow fu catturato proprio mentre celebrava i santi misteri e predicava nel giorno della Pasqua del Signore. Fu condotto nel castello di Lancaster, dove subì quattro mesi di duro carcere. Successivamente fu condotto dinanzi a Sir Robert Heath e condannato a morte l'8 settembre 1641 con la formula usuale riservata ai sacerdoti. Un evento significativo aveva preceduto l'epilogo: qualche giorno prima, un capitolo generale dei Benedettini della Congregazione inglese lo aveva designato a succedere al fratello Rudesind, il quale si era dimesso dal priorato di Coventry. Il venerdì 10 settembre 1641, il sacerdote fu condotto al patibolo a Tyburn, a Londra, dove la sua vita terrena si concluse con l'impiccagione. Prima di essere giustiziato, compì tre giri intorno al palco recitando il Miserere. Prima di morire, inoltre, respinse con fermezza gli argomenti di coloro che volevano disputare con lui, dicendo ai disputanti che aveva da fare di meglio che ascoltare le loro buffonate.

Le reliquie e il culto

Il culto e la memoria del martire si diffusero rapidamente dopo la sua morte e continuarono nei secoli. La sua festa si celebra il 10 settembre nell'Ordine benedettino. La beatificazione fu solennemente proclamata da Papa Pio XI il 15 dicembre 1929. Nel Martirologio Romano è ricordato a Londra, in Inghilterra, come sant'Ambrogio Edoardo Barlow, sacerdote dell'Ordine di San Benedetto e martire. Le sue sacre reliquie sono conservate in diversi luoghi significativi: a Wardley Hall si trova una testa detta essere quella di Barlow, mentre la mano sinistra è custodita nell'abbazia di Stanbrook, nel Worcestershire. Altre reliquie sono conservate a Downside, Stonyhurst e altrove. La memoria visiva della sua figura è affidata anche a un ritratto ad olio e a un busto ligneo che ne tramandano i tratti e la fiera testimonianza cristiana.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Ambrogio Edoardo Barlow?

La sua festa si celebra il 10 settembre all'interno dell'Ordine benedettino.

Quali riconoscimenti ufficiali ha ricevuto Sant'Ambrogio Edoardo Barlow dalla Chiesa?

È stato beatificato da Papa Pio XI il 15 dicembre 1929 ed è ricordato nel Martirologio come sacerdote dell'Ordine di San Benedetto e martire.

A Londra in Inghilterra, sant’Ambrogio Edoardo Barlow, sacerdote dell’Ordine di San Benedetto e martire, che per ventiquattro anni consolidò nella fede e nella pietà i cattolici nella regione di Lancaster e, arrestato mentre predicava nel giorno della Pasqua del Signore, dopo la prigione, fu condannato a morte sotto il re Carlo I perché sacerdote e impiccato a Tyburn. — Martirologio Romano