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22 agosto

Sant' Andrea da Fiesole (Andrea Scoto)

Confessore

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il pellegrinaggio e il ministero a Fiesole

Andrea nacque nella prima metà del secolo nono e il santo nacque probabilmente in Irlanda. L'appellativo Andrea Scoto nacque dalla leggenda legata all'uso di chiamare Scotus qualsiasi pellegrino in Europa, sebbene il Gougaud dubiti fortemente che Andrea sia irlandese poiché il suo nome non figura nella Vita di Donato. Andrea fu educato da Donato, il quale era un irlandese e maestro di filosofia. In seguito, Andrea seguì Donato in un pellegrinaggio a Roma. Giunti a Fiesole, Donato fu chiamato da una voce soprannaturale e fu eletto vescovo dal popolo di Fiesole. Donato rimase in carica come vescovo per quarantasette anni. All'interno di questa comunità, Andrea fu ordinato diacono e assistette Donato nel ministero in qualità di arcidiacono. Grazie al suo operato, Andrea si acquistò grande rinomanza per l'austerità di vita e la carità senza limiti.

La vita monastica e il transito

La chiesa di San Martino era stata distrutta dagli Ungari e fu restaurata. Per dare nuovo vigore alla spiritualità del luogo, Andrea costruì un monastero vicino alla chiesa di San Martino e si ritirò nel monastero insieme ad alcuni compagni. È molto dubbio se Andrea abbia abbracciato la regola benedettina, e infatti il Mabillon esclude Andrea dal Catalogo dei santi dell'Ordine benedettino. Donato morì intorno al 876. Pochi anni dopo la morte di Donato, Andrea cadde gravemente malato. Prima di morire, Andrea espresse l'ardente desiderio di rivedere la sorella santa Brigida junior, lasciata molti anni prima in Irlanda. Per un prodigio straordinario, Brigida fu miracolosamente trasportata al capezzale di Andrea. Infine, Andrea si spense serenamente circondato dai suoi confratelli alla fine del secolo nono e fu sepolto nella chiesa di San Martino a Mensola.

Il culto, le reliquie e le fonti storiche

Il culto di Andrea è antichissimo. Nel 1285 la tomba di Andrea fu scoperta perché impedì con numerose apparizioni che una peccatrice fosse seppellita vicino a lui. Successivamente, il vescovo Leonardo Bonafede curò la traslazione delle reliquie di Andrea in un nuovo altare della chiesa di San Martino, mentre Leonardo Bonafede morì nel 1545. L'esistenza di una confraternita intitolata al suo nome è attestata fin dal 1600. La Compagnia del Santissimo Sacramento sotto il Titolo di San Andrea di Scozia esiste tutt'oggi ed è attiva nella Chiesa di San Martino a Mensola. Esiste inoltre una Vita di Andrea scritta in italiano nel secolo XIV o XVI. La narrazione della Vita è preceduta da una dedica a Leonardo Bonafede e l'autore della Vita si dichiara Filippo Villani. Se si considera il legame con il vescovo Leonardo Bonafede che si occupò della traslazione, la Vita fu scritta nel secolo XVI o al più presto nel XV. Invece, se si identifica Filippo con il figlio di Matteo Villani, l'opera fu stesa nel secolo XIV e Leonardo non è il vescovo di Fiesole.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Andrea da Fiesole?

La festa del santo è celebrata a Fiesole il 2 agosto.