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24 agosto

Sant' Audoeno

Vescovo di Rouen

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e gli anni trascorsi a corte

San Audoeno nacque intorno all'anno 600 nei pressi di Soissons da una nobile famiglia che gli garantì una pia educazione cristiana. Da fanciullo il santo ricevette la benedizione del grande abate san Colombano, vissuto tra il 543 e il 615, il quale fu illustre ospite dei genitori del santo. Ancora giovane, il futuro vescovo fu ammesso alla corte del re dei Franchi Clotario II, sovrano vissuto tra il 584 e il 629. A corte il santo si legò in profonda amicizia con i futuri vescovi e santi Eligio, Sulpizio, Desiderio ed altri uomini di fede. Dopo la morte di re Clotario II, il santo proseguì la sua vita a corte con il successore Dagoberto I, figlio di Clotario e vissuto tra il 600 e il 638. A corte il santo crebbe ancor più nella considerazione e nell'influenza, arrivando a ricoprire l'incarico di cancelliere del re Dagoberto prima di essere ordinato all'episcopato.

La fondazione di Rebais e il ministero episcopale

Nel 636 Audoeno fondò un monastero a Rebais. Per popolare il monastero di Rebais richiese dei monaci alla grande abbazia di Luxeuil, fondata nel 590 da san Colombano e successivamente soggetta alla regola benedettina. La fondazione del monastero ebbe l'approvazione del vescovo di Meaux e del re Dagoberto I. La fama di santità del santo fu tale che a quaranta anni, nel 640, benché ancora laico, fu eletto vescovo di Rouen. Dopo aver trascorso un anno nell'approfondimento dello studio della dottrina, fu consacrato ventiquattresimo vescovo della diocesi il 13 maggio 641. Il santo partecipò al Concilio di Châlon-sur-Saône tra il 647 e il 649. Il santo consacrò le chiese delle abbazie di Fontanelle e di Jumièges. Il santo protesse e favorì l'espandersi della vita monastica nella sua diocesi. Il santo fu aiutato dai suoi vecchi amici di corte, san Wandrillo e san Filiberto, i quali furono fondatori rispettivamente dell'abbazia di Fontanelle e di quella di Jumièges. Il santo combatté strenuamente contro la simonia che affliggeva il clero locale. Il santo fondò molte chiese e favorì la costruzione di monasteri. Il santo resse felicemente per quarantatré anni la sua Chiesa, governando la diocesi di Rouen per un periodo che costituì un primato per quei tempi.

Il consiglio regale, il pellegrinaggio e il pio transito

Il santo divenne uno dei consiglieri più ascoltati di santa Batilde. Santa Batilde fu madre di Clodoveo II, re di Neustria e dei Franchi, il quale morì prematuramente a diciotto anni tra il 638 e il 656. Santa Batilde divenne reggente del regno finché non fu costretta a ritirarsi nell'abbazia di Chelles, dove morì il 30 gennaio 680. Nel 676 il santo compì un pellegrinaggio a Roma, che rappresentava una grande impresa per quell'epoca. Le date biografiche di riferimento rimangono fissate tra Soissons nell'anno 600 circa e Clichy presso Parigi al 24 agosto del 684. Il santo morì il 24 agosto del 684 al ritorno da una difficile missione diplomatica svolta presso Pipino II d'Héristal, il quale morì nel 714 e fu fondatore della dinastia dei Carolingi. Il santo morì a Clichy, vicino a Parigi, nel luogo che oggi porta il suo nome, e proprio a Clichy nel territorio di Parigi vi fu il transito di sant'Audoeno. Il santo fu infine sepolto nel monastero di San Pietro a Rouen, chiamato poi Saint-Ouen.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Audoeno?

La festa religiosa del santo e la sua ricorrenza sono fissate al 24 agosto.

A Clichy nel territorio di Parigi, transito di sant’Audoeno, vescovo di Rouen, che, da cancelliere del re Dagoberto fu ordinato all’episcopato e resse felicemente per quarantatrè anni la sua Chiesa, fondando molte chiese e favorendo la costruzione di monasteri. — Martirologio Romano