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25 marzo

Sant' Ermelando

Abate di Aindre

Aggiornato il 15 settembre 2026

La fondazione dell'abbazia

Il vescovo di Nantes Pascario chiese all'abate Lamberto l'invio di monaci per fondare un'abbazia nella sua diocesi. Ermelando fu scelto per guidare un gruppo di dodici monaci. Con l'appoggio del vescovo Pascario, Ermelando scelse come sito un'isola della Loira vicina a Nantes e chiamò l'isola Antrum a causa dell'abbondanza di boschi. Per tutelare la comunità, ottenne da Pascario un privilegio che sottraeva il monastero all'autorità dei futuri vescovi di Nantes. In seguito, ottenne un diploma dal re Childeberto III, che regnò dal 695 al 711. Il diploma reale garantiva la libertà dell'abbazia concedendole esenzione e immunità.

Gli ultimi anni e il culto

Il biografo non specifica il numero esatto degli anni in cui Ermelando fu a capo del monastero, ma riferisce che Ermelando divenne vecchissimo prima di abdicare. Morì sotto il suo secondo successore. La data della sua morte è collocabile tra il 710 e il 730, mentre il Martirologio colloca la sua morte intorno al 720. L'abbazia di Aindre fu distrutta dai Normanni nell'843 e non fu più ricostruita. Nel dodicesimo secolo avvenne un miracolo celebre in una chiesa dedicata a Ermelando a Rouen, narrato in un testo pubblicato negli Acta Sanctorum in calce alla Vita. Il culto di Ermelando è attualmente attestato a Bagneux, vicino Parigi, e a Loches, e la presenza del culto in questi luoghi è dovuta al trasferimento delle reliquie del santo dopo le invasioni normanne. Ermelando è iconograficamente rappresentato con una lampreda, un pesce che risale la Loira in primavera, e i contadini attribuiscono a Ermelando il potere di liberare gli alberi dai bruchi.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Ermelando?

La festa liturgica di sant'Ermelando si celebra il 25 marzo.

Sull’isola di Indre nei pressi di Nantes in Francia, sant’Ermelando, che lasciata la corte del re si fece monaco a Fontenelle e fu poi primo abate del monastero del luogo. — Martirologio Romano