16 aprile
Santa Bernardetta Soubirous
Vergine
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini a Lourdes e i giorni della fanciullezza
Santa Maria Bernarda Soubirous nacque nella cittadina di Lourdes il sette gennaio 1844 da una famiglia poverissima. Il padre di François Soubirous, originariamente mugnaio, era ridotto in miseria a causa della sua eccessiva bontà verso i creditori. Bernadette era la primogenita dei figli e, all'età di quattordici anni, non sapeva né leggere né scrivere, né aveva ancora fatto la prima Comunione. Ciononostante, conosceva molto bene il Rosario e teneva sempre con sé una coroncina da pochi spiccioli. La vicenda straordinaria della fanciulla ebbe inizio l'undici febbraio 1858, un giovedì grasso in cui a Lourdes faceva molto freddo e in casa Soubirous non c'era più legna da ardere. Bernadette era andata a cercare rami secchi nei dintorni del paese insieme alla sorella Toinette e a una compagna. Verso mezzogiorno le tre bambine giunsero vicino alla rupe di Massabielle, lungo il fiume Gave, dove si trovava una piccola grotta e un riparo per i maiali noto come la tute aux cochons. L'acqua depositava sempre legna e detriti in quell'angolo sotto la roccia e, per raccogliere la legna, bisognava attraversare un canale d'acqua proveniente da un mulino e diretto al fiume. Toinette e l'amica calzavano gli zoccoli senza calze e se li tolsero per entrare nell'acqua fredda, mentre Bernadette, che era molto delicata, soffriva d'asma e portava le calze, chiese all'amica di prenderla sulle spalle. Avendo ricevuto un rifiuto, Bernadette rimase sola e pensò di togliersi zoccoli e calze.
Mentre si accingeva a togliersi le scarpe, Bernadette udì un gran rumore, alzò gli occhi e vide una quercia abbarbicata al masso agitarsi violentemente senza vento. La grotta si riempì di una nube d'oro e una splendida Signora apparve sulla roccia. Ancora fanciulla, Bernadette sperimentò così la presenza della beata Maria Vergine Immacolata. La giovane s'inginocchiò istintivamente e tirò fuori la coroncina del Rosario. La Signora non ostacolò Bernadette e si unì alla preghiera facendo scorrere i grani del Rosario, mentre alla fine di ogni posta recitava ad alta voce il Gloria Patri insieme a Bernadette. Terminato il Rosario, la Signora scomparve all'improvviso ritirandosi nella nicchia. Bernadette Soubirous aveva compiuto quattordici anni da poco più di un mese. La notizia delle apparizioni si diffuse rapidamente tra gli abitanti e, durante l'apparizione del ventiquattro febbraio, la Madonna ripeté tre volte la parola Penitenza, esortando a pregare per i peccatori. Nell'apparizione del venticinque marzo 1858 la Signora rivelò il suo nome dicendo in dialetto locale Que soy era Immaculada Councepciou, e traducendolo successivamente come Io sono l'Immacolata Concezione. Quattro anni prima, Papa Pio IX aveva dichiarato l'Immacolata Concezione dogma della fede cattolica, ma Bernadette non poteva sapere del dogma dichiarato da Pio IX. Per il timore di dimenticare l'espressione incomprensibile, Bernadette corse a casa dell'abate Peyramale e ripeté all'abate tutto d'un fiato la frase appena ascoltata. L'abate rimase sconvolto e non ebbe più dubbi. Dopo la rivelazione del nome, il cammino verso il riconoscimento ufficiale delle apparizioni procedette speditamente. Nel 1862 il vescovo di Tarbes firmò una lettera pastorale dopo un'accurata inchiesta, la quale consacrò Lourdes alla sua vocazione di santuario mariano internazionale. La vicenda di Lourdes ha caratteri di eccezionalità con effetti visibili ancora oggi in quel luogo straordinario di fede e di pietà mariana situato nei Pirenei.
Il nascondimento e gli anni trascorsi a Nevers
La sera del sette luglio 1866 Bernadette Soubirous varcò la soglia di Saint Gildard, casa madre delle Suore della Carità di Nevers. Bernadette affermò con umiltà di essere venuta lì per nascondersi, poiché le attenzioni e la curiosità morbosa attorno alla sua persona dopo le apparizioni le davano dispiacere. In seguito prese l'abito religioso e condusse una vita di umiltà e nascondimento. Visse per tredici anni a Nevers, svolgendo con dedizione gli incarico di infermiera e a volte quello di sacrestana. Durante il soggiorno a Nevers fu spesso ammalata lei stessa, ma svolse tutte le sue mansioni con delicatezza e generosità, affermando di non voler vivere un solo istante senza amare. La malattia avanzò tuttavia implacabile, provocando asma, tubercolosi e un tumore osseo al ginocchio. L'undici dicembre 1878 Bernadette fu definitivamente costretta a letto, offrendo le sue sofferenze e affermando di essere macinata come un chicco di grano. Si spense all'età di trentacinque anni il sedici aprile 1879, mercoledì di Pasqua, alle tre del pomeriggio. Il suo nome religioso e anagrafico è santa Maria Bernarda Soubirous, e il Martirologio la colloca a Nevers in Francia. Il convento di Saint Gildard è la casa madre delle Suore della Carità, e la chiesa del convento si raggiunge entrando nel cortile attraverso una porticina laterale. L'architettura della chiesa del convento è neogotica dell'Ottocento, e la semioscurità della chiesa è interrotta dalle luci che illuminano un'artistica cassa funeraria in vetro. Il corpo incorrotto di santa Bernadette Soubirous è sepolto a Nevers da circa centoventicinque anni, in una città che si trova a metà strada tra Lione e Parigi, lungo la Loira. Il corpo della giovane religiosa misura appena un metro e quarantadue centimetri di altezza e sembra quasi dormire, con le mani giunte attorno a un rosario e il capo reclinato a sinistra. Il corpo di Bernadette è rimasto pressocché intatto dal giorno della sua morte. La scienza considera il corpo incorrotto un fatto inspiegabile, mentre la fede lo considera un segno inequivocabile del dito di Dio. La Chiesa riconobbe la santità della vergine attraverso la beatificazione nel 1925 e la successiva proclamazione a santa da parte di Papa Pio XI l'otto dicembre 1933.
La chiamata e la vita religiosa
La vicenda terrena di Bernardetta trova il suo culmine spirituale nell'anno 1858, quando era ancora una fanciulla. L'undici febbraio di quell'anno, presso la grotta di Massabielle a Lourdes, la giovane riceve la prima straordinaria apparizione della Vergine Maria, un evento che segnerà per sempre la sua esistenza e la storia della devozione mariana. Poche settimane dopo, il venticinque marzo 1858, durante una nuova apparizione, Bernardetta riceve la rivelazione del nome della misteriosa Signora, che si presenta come l'Immacolata Concezione, confermando così un dogma di fede proclamato di recente.
Desiderando fuggire dai clamori del mondo e custodire nel silenzio i segreti del cielo, il sette luglio 1866 Bernardetta decide di consacrarsi interamente a Dio, entrando nella Congregazione delle Suore della Carità a Nevers. Qui vive una vita di preghiera, servizio e nascondimento, affrontando con straordinaria fortezza d'animo una grave malattia. La sua offerta si compie il sedici aprile 1879 quando, a soli trentacinque anni, si spegne piamente a Nevers, lasciando una scia di santità e di pace.
Il culto e la memoria
Il cammino di glorificazione di questa umile serva del Signore ha trovato il suo solenne sigillo nel ventesimo secolo. Nel 1933, Papa Pio XI l'ha proclamata santa, elevando agli altari l'umile fanciulla di Lourdes che aveva saputo farsi piccola davanti a Dio e agli uomini. La sua memoria liturgica ricorre il sedici aprile, giorno del suo transito al cielo, e continua a richiamare innumerevoli pellegrini che guardano a lei come a un modello di purezza e di fiducioso abbandono alla volontà del Padre.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Bernadette Soubirous?
La memoria liturgica di santa Bernadette Soubirous si celebra il sedici aprile.
Di cosa è patrona Santa Bernadette Soubirous?
Santa Bernadette è patrona di Lourdes, degli ammalati e delle pastorelle.
A Nevers sempre in Francia, santa Maria Bernarda Soubirous, vergine, che, nata nella cittadina di Lourdes da famiglia poverissima, ancora fanciulla sperimentò la presenza della beata Maria Vergine Immacolata e, in seguito, preso l’abito religioso, condusse una vita di umiltà e nascondimento. — Martirologio Romano