Santa Calepodia

Vergine e Martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

Santa Calepodia

La vita

La vicenda terrena di Santa Calepodia si inscrive nel contesto della Roma imperiale, in un arco temporale compreso tra il terzo e il quarto secolo. Fin dalla giovinezza, ella manifestò una adesione profonda e sincera alla dottrina cristiana, sentendo il richiamo a una vocazione che non si limitava alla preghiera solitaria, ma si traduceva in un attivo impegno di apostolato. La sua attività di predicazione del Vangelo, condotta con coraggio e spirito di servizio, la portò a confrontarsi con le autorità del tempo, che vedevano in tale missione un sovvertimento dell'ordine costituito.

Giunto il momento della prova, Santa Calepodia non vacillò. Posta di fronte alla richiesta di abiurare la propria fede per salvare la vita, scelse la via del rifiuto, confermando con la sua stessa persona la verità di ciò che aveva annunciato agli altri. Il martirio divenne così l'atto conclusivo di una missione vissuta con dedizione totale. Dopo la morte, il suo corpo fu deposto con onore nelle catacombe di Priscilla, luogo sacro che ha custodito le spoglie dei martiri romani per lungo tempo. La riscoperta dei suoi resti, avvenuta nel corso del sedicesimo secolo, ha permesso di riaccendere il culto attorno alla sua figura, riportando alla luce la memoria di una vergine che ha saputo offrire la vita per il Signore.

Il culto

Il culto di Santa Calepodia si è radicato profondamente nella devozione popolare, trovando espressione in diverse località che ne conservano la memoria. La sua presenza spirituale è particolarmente sentita a Canale Monterano, di cui è patrona, e il suo nome è legato anche a Zugliano, luoghi che custodiscono il legame con questa martire romana. La liturgia ne celebra la memoria il giorno ventiquattro agosto, in una ricorrenza che la vede accostata alla figura di San Bartolomeo Apostolo, unendo in un unico ricordo la testimonianza dei dodici e quella delle vergini consacrate al Signore.

La venerazione per Santa Calepodia non è soltanto un atto di memoria storica, ma un invito costante alla vigilanza spirituale e alla testimonianza coraggiosa. I fedeli che si rivolgono a lei trovano conforto nella sua intercessione, guardando alla sua vita come a una luce accesa nel buio della persecuzione. La permanenza del suo culto, a distanza di secoli, testimonia come la fedeltà al Vangelo sia un seme capace di portare frutti duraturi, rendendo Santa Calepodia un punto di riferimento per quanti cercano di vivere la propria fede con autenticità e spirito di sacrificio.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Calepodia?

La sua memoria liturgica ricorre il 24 agosto, giorno in cui viene festeggiata insieme a San Bartolomeo Apostolo.

Di cosa è patrona Santa Calepodia?

Santa Calepodia è patrona di Canale Monterano.