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25 marzo

Santa Maria Alfonsina (Mariam Sultaneh) Danil Ghattas

Religiosa e fondatrice

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la vocazione in patria

Maria Alfonsina Danil Ghattas nacque a Gerusalemme nel 1843, inserendosi in un'epoca di rinnovamento per la comunità cattolica locale. Il patriarca monsignor Giuseppe Valerga fu il primo vescovo latino a Gerusalemme dopo il ristabilimento del patriarcato nel 1847. Appena eletto, il patriarca Giuseppe Valerga pensò di creare il seminario e le scuole parrocchiali. Secondo il costume del tempo, si rese necessario reperire personale femminile per l'educazione delle bambine rivolgendosi a istituti missionari d'Europa. Il primo istituto a rispondere fu quello delle Suore di San Giuseppe dell'Apparizione, fondato in Francia nel 1832 ed arrivato a Gerusalemme nel 1848. Presso l'istituto delle Suore di San Giuseppe dell'Apparizione cominciarono ad entrare vocazioni locali. La diciassettenne Sultaneh, in religione Regina e figlia di Danil Ghattàs, si presentò per entrare nell'istituto. Il patriarca pose la condizione che la formazione di Sultaneh non avvenisse all'estero. Le autorità competenti ottennero i permessi necessari per la formazione in patria della giovane. La giovane ricevette la vestizione religiosa sul santo Calvario assumendo il nome di suor Maria Alfonsina. Suor Maria Alfonsina ricevette la formazione di novizia fuori dei quadri, rimanendo in patria. La religiosa emise i voti sempre sul santo Calvario. Maria Alfonsina è nata a Gerusalemme il 4 ottobre 1843.

Lo zelo apostolico e le prime associazioni

Inserita nella vita comunitaria e scolastica, la religiosa impiegò le proprie energie nell'insegnamento e nella cura pastorale dei fedeli. Suor Maria Alfonsina fu assegnata all'insegnamento della religione. Le giovani allieve si affezionarono alla suora, che era quasi loro coetanea. Suor Maria Alfonsina pensò di riunire le allieve come Confraternita dell'Immacolata Concezione. La suora suggerì al parroco di organizzare in associazione anche le mamme cristiane, offrendosi come loro assistente. Le associazioni fondate da suor Maria Alfonsina esistono ancora oggi a Gerusalemme. La giovane suora si distingueva per lo zelo nella scuola e nelle associazioni, pur restando umile e cercando in ogni modo di scomparire.

Le apparizioni mariane e la vita interiore

La profondità spirituale di suor Maria Alfonsina fu segnata da straordinari eventi mistici e celesti. Suor Maria Alfonsina possedeva doni speciali e fenomeni soprannaturali nella sua vita interiore. L'esistenza dei fenomeni soprannaturali è nota per via del direttore spirituale, il sacerdote don Joseph Tannùs. Don Joseph Tannùs l'8 novembre 1879 ordinò a suor Maria Alfonsina di scrivere un diario. I quaderni del diario rimasero sconosciuti a tutti fino al punto di morte di suor Alfonsina, quando li consegnò alla sorella, madre Giovanna. La Santa Vergine apparve a suor Alfonsina per la prima volta il 6 gennaio 1874, festa dell'Epifania. Durante la prima apparizione, la suora stava recitando il rosario nell'oratorio delle suore. La Vergine apparve in piedi, in una nube luminosa, con le mani aperte. Sul petto della Vergine vi era una croce da cui pendeva un rosario aperto a cerchio che toccava le mani aperte e scendeva quasi fino ai piedi. Il capo della Vergine era attorniato da quindici stelle. Sotto i piedi della Vergine vi erano due nubi, su ciascuna delle quali brillavano due serie di sette stelle. Il 31 maggio 1874, nello stesso oratorio e durante la preghiera del rosario, la suora ebbe una seconda visione della Vergine. Durante la seconda visione, la suora ricevette per la prima volta l'ispirazione interiore che la portò alla fondazione delle Suore del Rosario. Una serie di visioni nell'anno successivo resero la suora sempre più cosciente della richiesta della Vergine di fondare una nuova congregazione intitolata al Santo Rosario.

La fondazione della Congregazione del Rosario

Il cammino verso la nuova fondazione richiese discernimento e l'appoggio di guide spirituali sagge e prudenti. Suor Maria Alfonsina si recò dal patriarca, che l'ascoltò benevolmente e le consigliò come direttore spirituale don Antonio Belloni. Il missionario italiano don Antonio Belloni aveva fondato a Betlemme nel 1874 un istituto per l'assistenza degli orfani, oggi Opera salesiana. Don Antonio Belloni era popolarmente chiamato il padre degli orfani. Nel giorno del rosario dell'anno 1877, dopo la comunione, suor Maria Alfonsina ebbe una nuova visione. Nella visione del 1877 vide un convento disposto a forma di cerchio come una corona. Nostra Signora del Rosario apparve ritta sulla terrazza, al di sopra dell'entrata del convento visionato. Nel perimetro del convento visionato si aprivano quindici finestre e ogni vano inquadrava una suora del Rosario. Ogni suora nel convento visionato recava scritto al di sopra del capo il suo nome e il nome del mistero del rosario assegnato in sorte. Suor Maria Alfonsina si vide alla decima finestra sotto il nome di Maria della Croce nella visione del 1877. Il nome Maria della Croce era appropriato poiché aveva fatto la vestizione e i voti sul Calvario e la via intrapresa realizzava un vero Calvario. La fondazione di una nuova congregazione comportava l'abbandono della famiglia religiosa d'appartenenza. Dopo vent'anni di attività e risultati apostolici riconosciuti, non era prevedibile che le superiore acconsentissero alla richiesta di abbandonare l'istituto, essendo all'oscuro della sua esperienza mistica. Padre Joseph Tannus fu un incontro decisivo, diventando direttore spirituale e interessandosi in prima persona alla fondazione delle Suore del Rosario. Padre Joseph Tannus conosceva lo zelo della religiosa ma volle assicurarsi del carattere soprannaturale delle visioni. Convintosi dell'autenticità, padre Tannus chiese alla suora di redigere la narrazione completa delle richieste della Santa Vergine e di stendere un progetto di Costituzioni l'8 novembre 1879.

La nascita della piccola comunità e le prime prove

Il progetto della Santa Vergine prese forma concreta attraverso l'adesione di alcune giovani coraggiose e il sostegno delle autorità ecclesiastiche. Cinque ragazze si mostrarono disponibili per l'impresa della nuova congregazione. Don Tannus trovò una modesta casa di cinque locali sulla via tra il patriarcato e la parrocchia di San Salvatore. La casa fu affittata per la somma di 660 franchi annuali. La piccola famiglia dei cinque misteri gaudiosi si sarebbe riunita nel piccolo convento il 24 luglio 1880 alle tre del pomeriggio. Ciascuna delle ragazze avrebbe parlato in famiglia quindici giorni prima della data stabilita. La conversazione in famiglia è avvenuta sabato 10 luglio. Il sabato mattina il sacerdote riunisce le ragazze sul Calvario all'altare dell'Addolorata. Dopo la Messa celebrata sul Calvario ciascuna ragazza torna a casa propria. Tutte le famiglie oppongono inizialmente delle difficoltà. Alla fine le famiglie lasciano che le giovani seguano il loro ideale. Sabato 24 luglio la piccola famiglia religiosa si riunisce nuovamente. Il 24 luglio il gruppo fa il suo ingresso nel convento provvisorio. La casa del convento provvisorio è povera. Il primo pasto della comunità è tipico dei poveri ed è formato di pane e zatar, che è timo in polvere. Il patriarca Vincenzo Bracco segue ogni progresso della comunità con occhio di padre. Il patriarca Vincenzo Bracco acquista per loro una dimora vicina alla sede del patriarcato. Il 7 marzo 1884 le novizie ammesse alla professione emettono i voti. Con l'emissione dei voti le novizie si consacrano a Dio e alla Madonna. Il gruppo iniziale è composto da dieci fanciulle. Una delle fanciulle deve rinunciare a causa del regime severo del noviziato. Il fondamento della congregazione è posto con nove suore. La congregazione è voluta dalla Santa Vergine.

La diffusione dell'istituto e gli ultimi giorni

Con l'avvio della vita comunitaria, le richieste per l'educazione della gioventù femminile si moltiplicarono rapidamente in tutto il territorio. Con l'istituzione delle parrocchie il patriarcato aveva iniziato anche la costruzione di scuole riservate ai soli maschietti. I parroci attendevano la venuta delle suore per l'educazione delle fanciulle. I parroci premono su don Tannus per affrettare l'invio delle suore. Subito dopo la professione viene steso il programma in pochi giorni. Vengono identificate quattro località privilegiate per l'invio delle suore. Otto suore vengono mandate a coppie in quattro località. Le quattro località di destinazione sono Nablus, Zababdeh, Bir Zeit e Giaffa di Galilea. L'invio segna l'inizio della diffusione della congregazione in molte parti del Medio Oriente. L'espansione è accompagnata da una lunga serie di difficoltà e incomprensioni che segnano i primi anni della nuova famiglia religiosa. Dopo una vita trascorsa in preghiera, Maria Alfonsina muore il 25 marzo 1927. La morte avviene mentre recita i quindici misteri del rosario. Pronuncia distintamente le parole Prega per noi adesso e nell'ora della nostra morte prima di rendere l'anima a Dio. Maria Alfonsina viene sepolta a Gerusalemme. La sepoltura avviene nella cripta di quella che nel 1937 divenne la chiesa del Rosario. Maria Alfonsina è morta ad Ain Karem il 25 marzo 1927.

Il recupero del diario e la rivelazione del segreto

La memoria degli eventi straordinari che avevano guidato la fondazione fu custodita secondo le disposizioni della religiosa fino al tempo stabilito. Dopo la morte di Maria Alfonsina, madre Giovanna segue le istruzioni della sorella. Madre Giovanna recupera i due quaderni che compongono il diario. Uno dei due quaderni del diario è ben sigillato con cera rossa e contiene i racconti delle apparizioni. Madre Giovanna consegna gli scritti al patriarca Luigi Barlassina. Il patriarca Luigi Barlassina non conosce l'arabo. Il patriarca si fa tradurre i quaderni e poi li affida alla superiora generale. Solo allora viene svelato il segreto di Madre Maria Alfonsina. La Santa Vergine aveva voluto la Congregazione del Rosario. La congregazione è nata per la promozione della donna nella sua sempre amata patria terrena.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Maria Alfonsina?

Santa Maria Alfonsina si festeggia il 25 marzo.