Santa Maria Alfonsina (Mariam Sultaneh) Danil Ghattas

Religiosa e fondatrice

Aggiornato il 21 luglio 2026

Santa Maria Alfonsina (Mariam Sultaneh) Danil Ghattas

Il cammino di una serva

La storia di Santa Maria Alfonsina inizia a Gerusalemme, nel 1843, in una terra benedetta dalla presenza del Signore. Fin dalla prima giovinezza, il suo cuore è stato orientato verso la vita consacrata, che ha abbracciato entrando tra le Suore di San Giuseppe dell'Apparizione nel 1848. Questo passo ha segnato l'inizio di un lungo percorso di discernimento e di servizio, in cui la preghiera e l'azione si sono fuse in un unico atto di amore. Nel corso dei decenni, la sua vocazione si è arricchita di un carisma particolare, alimentato da visioni della Vergine Maria a partire dall'anno 1874. Tali esperienze mistiche non sono state per lei motivo di vanto, ma una chiamata ad approfondire il proprio impegno, culminato nella fondazione della Congregazione delle Suore del Rosario nel 1880. Questa opera, nata dal suo zelo e dalla sua obbedienza, ha rappresentato una risposta concreta ai bisogni della Chiesa locale.

Su invito del suo confessore, don Joseph Tannùs, la Santa ha messo per iscritto i moti del suo spirito in un diario spirituale, lasciandoci una testimonianza preziosa del suo intimo legame con il Cielo. La sua vita si è conclusa serenamente ad Ain Karem nel 1927, dopo aver attraversato le vicende del diciannovesimo e del ventesimo secolo con lo sguardo fisso sull'Eterno. La sua canonizzazione, celebrata da Papa Francesco, ha confermato la santità di una donna che ha saputo fondere, in modo esemplare, la vita contemplativa con l'impegno apostolico in Terra Santa.

La memoria e il culto

Il culto di Santa Maria Alfonsina è indissolubilmente legato alla sua terra d'origine e alla memoria della sua dedizione. I fedeli guardano a lei come a una guida che ha saputo incarnare la spiritualità del Rosario, trasformandola in una scuola di vita e di carità. La sua testimonianza, che si è dipanata tra le strade di Gerusalemme e i luoghi cari alla Vergine Maria, continua a ispirare quanti desiderano vivere la fede con semplicità e fermezza.

La Chiesa la celebra nel giorno della sua nascita al Cielo, il 25 marzo, data che richiama il mistero dell'Annunciazione, tanto caro alla sua devozione mariana. Ricordare Santa Maria Alfonsina significa onorare il lavoro instancabile di chi ha saputo costruire ponti di speranza e di educazione, lasciando un segno indelebile nel cuore di chi vive in quei luoghi santi. La sua canonizzazione solenne ha reso universale il ricordo di questa figlia della Terra Santa, proponendola come intercessore per la pace e la riconciliazione tra i popoli, ricordando a ogni fedele che la santità è il frutto maturo di una vita donata senza riserve.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Maria Alfonsina?

La sua memoria liturgica si celebra il 25 marzo, giorno in cui è salita al Cielo.