Santa Maria della Croce (Giovanna Jugan)

Fondatrice delle Piccole Suore dei Poveri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Santa Maria della Croce (Giovanna Jugan)

Il cammino di una serva

Il percorso terreno di Santa Maria della Croce inizia tra le umili origini di Cancale, in Francia, dove fin dalla giovinezza matura in lei la vocazione al servizio. La sua dedizione trova una prima espressione concreta presso l'ospedale di Saint-Servan, dove per sei anni presta assistenza come infermiera, accostandosi quotidianamente alla sofferenza umana con spirito di sacrificio e compassione. È in questo contesto che il suo cuore si apre alla necessità di rispondere con maggiore efficacia alle miserie degli anziani poveri, portandola a promuovere la nascita di una specifica associazione dedicata alla loro cura.

Da questo slancio di carità scaturisce la fondazione della congregazione delle Piccole Suore dei Poveri, una realtà destinata a diffondere il carisma dell'accoglienza in molti luoghi. La vita di Giovanna Jugan non è stata tuttavia esente da croci pesanti e incomprensioni. Per vent'anni, dopo essere stata deposta dall'incarico di superiora, ha vissuto in uno stato di profonda umiltà e riservatezza, accettando il nascondimento come parte integrante del suo apostolato. Nonostante le vicende alterne, il valore del suo operato è stato riconosciuto anche dalla società civile, giungendo fino al conferimento del premio Montyon da parte dell'Accademia di Francia. La sua esistenza si conclude a La Tour-Saint-Joseph nel 1879, lasciando in eredità una missione che continua a fiorire nel tempo, sempre rivolta verso coloro che la società tende a dimenticare.

Il ricordo nella Chiesa

La venerazione per Santa Maria della Croce è radicata nella gratitudine per l'esempio di santità vissuta nel quotidiano e nel servizio ai bisognosi. La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente la sua eroica testimonianza di fede attraverso la solenne canonizzazione presieduta dal Papa Benedetto XVI nel 2009. Questo atto ha confermato come la sua vita, pur essendosi svolta in gran parte nel silenzio e lontano dai clamori del mondo, sia stata un riflesso concreto dell'amore di Dio per i poveri.

Il culto della Santa è oggi il punto di riferimento spirituale per tutte le Piccole Suore dei Poveri, che continuano a trarre ispirazione dalle sue parole e dal suo stile di vita improntato alla dolcezza e alla perseveranza. La sua memoria liturgica, fissata al giorno ventinove di agosto, invita i fedeli a riflettere sull'importanza di prendersi cura degli anziani, riconoscendo in ogni volto sofferente l'immagine del Cristo. La sua figura non è soltanto un retaggio del diciannovesimo secolo, ma una luce attuale per chiunque cerchi di vivere il Vangelo attraverso il dono di sé e il servizio umile, lontano dalla ricerca di onori personali e sempre orientato verso il bene del prossimo.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Maria della Croce?

La sua memoria liturgica viene celebrata il giorno ventinove agosto.

Di cosa è patrona Santa Maria della Croce?

È la fondatrice e patrona della congregazione delle Piccole Suore dei Poveri.

Presso Rennes in Francia, beata Maria della Croce (Giovanna) Jugan, vergine, che per mendicare offerte per i poveri e per Dio fondò la Congregazione delle Piccole Sorelle dei Poveri, ma ingiustamente allontanata dal governo dell’Istituto, passò i restanti anni della sua vita in preghiera e umiltà. — Martirologio Romano