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9 luglio

Santa Maria di Santa Natalia (Jeanne-Marie Kerguin)

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

L'infanzia e la giovinezza in Bretagna

Jeanne-Marie Kerguin nacque il cinque maggio 1864 a Belle-Isle-en-Terre, un povero villaggio della Bretagna. I suoi genitori erano Pierre Kerguin e Anne Rondel. La sua infanzia fu trascorsa immersa nella natura, con le sue pecore e tra le pareti domestiche. A sette anni iniziò a frequentare la scuola rurale del villaggio di Nostra Signora di Pendrion. La signorina Le Guyader insegnava a leggere e scrivere a circa venti bambine di campagna in quella scuola. Problemi economici della famiglia e la salute della madre costrinsero i Kerguin a lasciare i monti di Coatmalouarn e a stabilirsi a Pluzunet. A causa del lavoro di custodia del gregge e degli impegni domestici, Jeanne-Marie interruppe la possibilità di andare a scuola. Sapeva appena scrivere brevi lettere e leggere le vite dei Santi. La madre morì prematuramente e la ragazza aumentò il lavoro per aiutare il padre. All'età di tredici anni aveva già deciso di dare il suo cuore solo a Dio, pur non sapendo come realizzare tale proposito.

La vocazione e la vita religiosa

Nel 1877 le suore Francescane Missionarie di Maria arrivarono a Les Châtelets, antica residenza dei vescovi di Saint-Brieuc. Le Francescane Missionarie di Maria furono fondate da madre Maria della Passione, beatificata nel 2002. La vita delle suore si svolgeva tra l'adorazione del Santissimo Sacramento e la preparazione alla vita missionaria. Jeanne-Marie chiese ed ottenne di entrare in congregazione il diciassette marzo 1877. Entrò in congregazione all'età di ventiquattro anni, dopo aver vinto le resistenze familiari. Dopo cinque anni fu ammessa all'unanimità alla vestizione religiosa con il nome di suor Maria di Santa Natalia. Svolgeva lavori pesanti come nella stalla, alla stireria o come lavandaia. Il noviziato durò due anni. Da Les Châtelets si trasferì a Parigi e poi a Varsavia. Nei vari istituti faceva i lavori più pesanti per sdebitarsi di essere entrata povera. Amava definirsi l'asinello di san Francesco. Pronunciò i voti perpetui il diciassette settembre 1892.

La missione in Cina e la tempesta della persecuzione

Fu inviata come missionaria a Cartagena in Tunisia. Un'ostinata malattia la costrinse a lasciare l'Africa e a ritornare in patria. Fu inserita nel gruppo di suore destinate alla missione dello Shanxi in Cina. Partì da Marsiglia il dodici marzo 1899 su una nave diretta in Cina insieme ad altre suore e frati missionari. Il viaggio durò circa ottantacinque giorni tra navigazione, mulattiere e palanchino. Arrivarono alla meta nella missione denominata Casa di San Pasquale a Taiyuan. Si ammalò di carie alla spina dorsale e tifo, rischiando di morire. Fu curata con i rimedi locali e dopo quattro mesi lasciò il letto. Il ventitré aprile 1900 il viceré dello Shanxi, Yu-Hsien, fece il suo ingresso a Taiyuan. Il viceré era noto per il favore dato alla Società di Giustizia e di Concordia, nota in Occidente come i Boxers. I Boxers compirono molte stragi contro le missioni cattoliche e comparvero a Taiyuan due mesi dopo l'arrivo del viceré. I Boxers diffusero accuse contro i cristiani definendoli nemici della patria, avvelenatori di pozzi, seviziatori di bambini e causa della siccità. Il viceré affisse un proclama accusando i cristiani del maltempo per via del loro fetore. I cristiani cominciarono a fuggire dopo questi annunci. Il vescovo invitò le suore a fuggire, ma la superiora madre Maria Ermellina rifiutó affermando di essere venute per dare la vita per Gesù. I soldati del viceré portarono via con la forza le orfanelle dall'orfanotrofio. Il cinque luglio le suore, i frati, i seminaristi e i domestici furono invitati dal viceré a trasferirsi in un'abitazione più sicura chiamata Albergo della pace celeste. L'Albergo della pace celeste era di fatto un luogo di prigionia. I cattolici furono rinchiusi in un padiglione e i protestanti in un altro.

Il martirio e la glorificazione

Il nove luglio 1900 verso le quattro del pomeriggio gli uomini del viceré fecero irruzione nel padiglione dei protestanti uccidendoli. L'anziano vescovo monsignor Gregorio Grassi invitò tutti a prepararsi alla morte e impartì l'ultima assoluzione. I membri della setta dei Boxers giunsero dai cattolici e li condussero al palazzo del viceré. I cattolici furono condannati a morte nel palazzo del viceré. I prigionieri furono condotti nell'ampio cortile e giustiziati a colpi di sciabola e di arma da fuoco. Le sette Francescane Missionarie di Maria furono le ultime a subire l'esecuzione. Le suore assistettero alla carneficina delle altre persone. Prima di morire, le suore cantarono il Te Deum abbracciandosi e porsero il collo alle spade. Santa Maria di Santa Natalia aveva trentasei anni. Il martirio avvenne nella città di Taiyuan nella provincia dello Shanxi in Cina. I santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla erano vescovi dell’Ordine dei Frati Minori. I ventiquattro compagni e i due vescovi furono uccisi durante la persecuzione dei seguaci della setta dei Boxer in odio al nome di Cristo. Furono beatificati insieme alle suore i loro compagni di martirio tra cui due vescovi, due sacerdoti, un fratello laico dell'Ordine dei Frati Minori Osservanti e quattordici laici cinesi. Undici dei laici cinesi erano membri del Terz'Ordine francescano. Facevano parte della stessa causa di beatificazione altri tre religiosi dei Frati Minori Osservanti. Padre Cesidio Giacomantonio fu ucciso il quattro luglio 1900 a Hangzhou. Monsignor Antonino Fantosati e padre Giuseppe Maria Gambaro morirono tre giorni dopo il quattro luglio. Le sette suore furono beatificate il ventiquattro novembre 1946 da papa Pio XII. Papa san Giovanni Paolo II autorizzò la fusione delle cause di vari Beati martiri in Cina in una sola. Il decreto di fusione delle cause include monsignor Gregorio Grassi e i suoi venticinque compagni e porta la data dell'undici gennaio 2000. Il decreto de signis fu firmato undici giorni dopo la data dell'undici gennaio 2000, ovvero il ventidue gennaio. Papa Giovanni Paolo II iscrisse i martiri fra i Santi il primo ottobre successivo. La memoria liturgica del gruppo fu fissata al nove luglio.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Maria di Santa Natalia?

La memoria liturgica si celebra il nove luglio.

Nella città di Taiyuan nella provincia dello Shanxi sempre in Cina, passione dei santi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla, vescovi dell’Ordine dei Frati Minori, e ventiquattro compagni, martiri, che durante la persecuzione dei seguaci della setta dei Boxer furono uccisi in odio al nome di Cristo. — Martirologio Romano