Santa Maria Domenica Mazzarello
Vergine
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di santità
La vicenda terrena di Santa Maria Domenica Mazzarello ha inizio a Mornese nell'anno milleottocentotrentasette. La sua giovinezza è stata temprata da un evento decisivo che ne ha orientato il cuore verso una carità eroica: durante l'epidemia del milleottocentosessanta, ella contrasse il tifo proprio mentre prestava assistenza ai propri parenti malati. Questa esperienza di sofferenza fisica non ha fiaccato il suo spirito, ma lo ha aperto a una visione profonda della chiamata divina. Mentre si trovava in Valponasca, ricevette una visione mistica in cui le apparve un grande edificio popolato da molte ragazze, accompagnata da una voce che le affidava la cura di esse. Tale evento fu il seme di una vocazione che avrebbe cambiato la sua esistenza.
Per rispondere a questa chiamata, la Santa aprì un laboratorio di sartoria, intuendo che il lavoro quotidiano potesse diventare strumento privilegiato per educare le giovani povere e guidarle verso una vita cristiana esemplare. Il suo impegno trovò compimento nell'incontro provvidenziale con don Bosco, con il quale condivise il progetto di fondazione di un nuovo istituto religioso. Il cinque agosto del milleottocentosessantadue, ella emise i voti religiosi, segnando la nascita ufficiale dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. La sua vita si concluse a Nizza Monferrato nell'anno milleottocentottantuno, lasciando un'eredità di dedizione che, attraverso la canonizzazione avvenuta per mano di papa Pio XII nel millenovecentocinquantuno, continua a risplendere nella Chiesa universale.
Il culto e la memoria
La memoria liturgica di Santa Maria Domenica Mazzarello si celebra il giorno quattordici maggio, un momento di preghiera e di gratitudine per la sua testimonianza di fede. Per la Famiglia Salesiana, che ne custodisce il carisma e la spiritualità, la ricorrenza assume un significato particolare il giorno tredici maggio, vigilia della sua festa. La sua figura è venerata in modo speciale dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, di cui è fondatrice e madre spirituale, le quali guardano alla sua umiltà e al suo zelo educativo come a un faro per il proprio servizio quotidiano. Il culto tributato alla Santa non è solo memoria di un passato illustre, ma un invito costante a vivere la missione educativa con lo stesso sguardo materno e la medesima fiducia nella Provvidenza che hanno animato ogni giorno della sua vita terrena.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria Domenica Mazzarello?
La sua memoria liturgica si celebra il quattordici maggio, mentre la Famiglia Salesiana la ricorda il tredici maggio.
Di cosa è patrona Santa Maria Domenica Mazzarello?
È patrona delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
A Nizza Monferrato in Piemonte, santa Maria Domenica Mazzarello, che insieme a san Giovanni Bosco fondò l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione delle ragazze povere e rifulse per umiltà, prudenza e carità. — Martirologio Romano