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25 maggio

Santa Maria Maddalena de' Pazzi

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e vocazione

Firenze rinascimentale è dominata dalla potente famiglia de' Medici. La sua casata de' Pazzi è stata potente e violenta per generazioni in Firenze e autorevole alla sua epoca. Santa Maria Maddalena de' Pazzi nasce a Firenze in un contesto dominato dai Medici. La data di nascita di Maria Maddalena de' Pazzi è il due aprile 1566 a Firenze. Nasce nel 1566 dalla nobile famiglia fiorentina di Geri de' Pazzi. Viene battezzata con il nome di Caterina. Avverte sin da piccola l'attrazione per il colloquio intimo con Dio. A sedici anni, nel 1582, entra nel Monastero di Santa Maria degli Angeli. Entra nel monastero carmelitano di Santa Maria degli Angeli in Firenze. Entrando in monastero prende il nome di Maria Maddalena. Nei primi anni di vita monastica viene colpita da una malattia che le impedisce di stare coricata. Nel maggio 1584 soffre di una misteriosa malattia che le impedisce di stare coricata. Pronuncia i voti seduta su un letto sistemato davanti all'altare della Vergine.

Esperienza mistica e doni straordinari

Vive l'esperienza interiore come un profondo amore a Dio. Alla grande mistica si deve la centralità della Trinità nella vita spirituale ed ecclesiale. Parte della sua vita si svolge in lunghe e ripetute estasi con atti straordinari come lo scambio del suo cuore con quello di Gesù. Sperimenta le stigmate invisibili. Ha colloqui con la Santissima Trinità. Durante le estasi usa un linguaggio colto e specialistico superiore al livello della sua istruzione. I resoconti delle estasi vengono letti e corretti da lei e perlustrati da acuti teologi in punto di dottrina. Vive un'intensa stagione mistica annotata e raccolta dalle consorelle in diversi volumi di manoscritti. Tra i manoscritti delle consorelle vi sono 'I quaranta giorni' datato 1584, 'I colloqui' e 'Revelationi e intelligentie' del 1585. Nei resoconti mistici esorta a ricambiare l'amore di Cristo per l'uomo testimoniato dalla Passione. Dopo le estasi ritorna tranquilla e laboriosa monaca dedita alla quotidianità. A partire dal 1586 prova un'esperienza di forte sofferenza interiore e privazione del sentimento della grazia. Si sente come Daniele nella fossa dei leoni, combattuta tra prove e tentazioni descritte poi nel volume Probazione. Nel 1590 si conclude il periodo buio.

La riforma della Chiesa e le lettere

L'unica rinascita che auspica è quella della Chiesa. L'unico potere che riconosce è quello dell'amore di Dio. Avverte l'esigenza di impegnarsi per il rinnovamento della Chiesa avviato dal Concilio di Trento. La rinnovazione della Chiesa è iniziata dal Concilio di Trento con i suoi decreti. Voci dall'alto chiedono a Maria Maddalena di promuovere la rinnovazione della Chiesa. La rinnovazione della Chiesa avviene esortando e ammonendo le sue gerarchie. Maria Maddalena esita e teme di ingannarsi riguardo alle richieste celesti. Maria Maddalena preferirebbe offrire la vita per l'evangelizzazione. Maria Maddalena segue con gioia l'opera dei missionari in Giappone. Voci autorevoli rassicurano Maria Maddalena. Scrive diverse lettere al Pontefice Sisto V, ai cardinali e agli arcivescovi tra cui Alessandro de' Medici di Firenze. Maria Maddalena scrive a papa Sisto V. Maria Maddalena scrive ai cardinali della Curia. Maria Maddalena manda tre lettere ad Alessandro de' Medici, arcivescovo di Firenze. Le missive scritte per la rinnovazione della Chiesa sono in totale dodici. Le lettere sono dettate nei momenti di estasi e forse mai spedite. Nelle lettere afferma di scrivere per essere sposa e non serva di Dio. Afferma di agire nell'approfondimento teologale di un'alleanza sponsale con il Signore. Maria Maddalena incontra Alessandro de' Medici in monastero. Alessandro de' Medici afferma che Maria Maddalena ha veramente parlato in persona dello Spirito Santo. Maria Maddalena annuncia ad Alessandro de' Medici che presto lo faranno Papa. Maria Maddalena predice ad Alessandro de' Medici che il suo pontificato non durerà molto. Filippo Neri ha fatto la stessa predizione ad Alessandro de' Medici. Alessandro de' Medici viene eletto Papa il dieci maggio 1605 con il nome di Leone XI. Leone XI muore soltanto ventisei giorni dopo l'elezione.

Gli ultimi anni e la gloria degli altari

Per suor Maria Maddalena finisce il tempo delle estasi e incomincia quello delle malattie. Con nuove energie si dedica alla formazione delle novizie diventandone il punto di riferimento. Santa Maria Maddalena de' Pazzi è stata per le consorelle insigne guida verso la perfezione. Chiede alle consorelle di diffondere l'annuncio dell'amore di Dio per ogni creatura con l'invito 'Venite ad amare l'Amore!'. Si ammala gravemente di tubercolosi poco dopo. Per tre anni patisce atroci sofferenze che la costringono a ritirarsi dalla vita attiva e immergersi nel nudo patire. Suor Maria Maddalena sperimenta il nudo soffrire fino alla sua morte. La forza della sua preghiera fervida e costante l'accompagna per tutta la vita. La data di morte di Maria Maddalena de' Pazzi è il venticinque maggio 1607. La morte la coglie il venticinque maggio 1607 a soli quarantuno anni. La morte di Maria Maddalena è avvenuta nel 1607. La morte di Maria Maddalena è già accompagnata da voci di miracoli. Nel 1611 viene aperto il processo canonico per la beatificazione di Maria Maddalena. Nel 1626 Papa Urbano VIII la proclama Beata. Clemente IX la canonizza il ventotto aprile 1669. Papa Clemente IX canonizza Maria Maddalena il ventidue aprile del mille e seicento sessantanove. Le spoglie di santa Maria Maddalena de' Pazzi riposano nell'omonimo monastero a Firenze. Le sue spoglie sono incorrotte e riposano nel Monastero a lei dedicato nel quartiere Careggi di Firenze. Santa Maria Maddalena de' Pazzi ha condotto a Firenze una vita nascosta di preghiera e di abnegazione in Cristo. Santa Maria Maddalena de' Pazzi ha pregato ardentemente per la riforma della Chiesa. Dio ha arricchito Santa Maria Maddalena de' Pazzi di doni straordinari.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Maria Maddalena de' Pazzi?

La sua ricorrenza si celebra il venticinque maggio, come indicato nel Martirologio.

Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, vergine dell’Ordine delle Carmelitane, che a Firenze in Cristo condusse una vita nascosta di preghiera e di abnegazione, pregò ardentemente per la riforma della Chiesa e, arricchita da Dio di doni straordinari, fu per le consorelle insigne guida verso la perfezione. — Martirologio Romano