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12 maggio

Santa Rictrude

Sposa, badessa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e l'incontro con Sant'Amando

Santa Rictrude nacque in Guascogna nel seicentododici in seno a una famiglia di origini nobili, contraddistinta da una profonda devozione. In giovane età ella ebbe la grazia di avere come direttore spirituale Sant'Amando di Maastricht. Il santo vescovo si trovava in Guascogna poiché era stato esiliato dal re Dagoberto, il quale lo aveva allontanato per aver condannato apertamente la sua condotta licenziosa. Durante il periodo dell'esilio, Amando visse come ospite della famiglia di Rictrude, e proprio a partire da quella casa intraprese la fondamentale opera di evangelizzazione della Guascogna.

Il matrimonio e la vita familiare

In un momento successivo, giunse nella casa della famiglia di Rictrude il nobile franco Sant'Adabaldo, il quale si guadagnò il favore del re Clodoveo secondo. Adabaldo chiese e ottenne Rictrude in sposa, superando l'opposizione dei nobili guasconi. La coppia andò a vivere insieme a Ostrevant, nelle Fiandre. Dalla loro unione nacquero quattro figli: Adalsinda, Clotsinda, Mauronto ed Eusebia. Sant'Amando continuava a fare visita alla famiglia, la quale conduceva un'esistenza improntata alla devozione e alla letizia.

Il lutto e la chiamata monastica

Nel seicentocinquantadue, Adabaldo fu ucciso dai guasconi, un evento drammatico probabilmente causato dall'ostilità per il matrimonio con Rictrude, durato sedici anni. Adabaldo fu onorato come martire, e la sua commemorazione tradizionale era fissata al due di febbraio, benché il Martyrologium Romanum non ne riporti più la commemorazione. Dopo la morte del marito, Rictrude espresse il desiderio di farsi monaca. Sant'Amando le consigliò di attendere che il figlio Mauronto crescesse per essere introdotto a corte. Nel frattempo, il re Clodoveo secondo desiderava che Rictrude si sposasse con un suo protetto, ma Amando riuscì a persuadere il sovrano a lasciarla libera.

Il monastero di Marchiennes

Rictrude si recò quindi a Marchiennes, dove Sant'Amando aveva fondato un monastero maschile e uno femminile. Ella fu badessa del monastero per molti anni, governando con grande rettitudine le vergini consacrate, come attesta il martirologio. Le sue due figlie maggiori, Adalsinda e Clotsinda, si unirono a lei nel monastero, mentre l'ultima figlia, Eusebia, visse con la nonna. Successivamente anche il figlio Mauronto raggiunse la madre nel monastero. La figlia Adalsinda morì giovane, mentre la figlia Clotsinda succedette a Rictrude come badessa. Rictrude morì nel seicentonetantotto a Marchiennes, vicino a Cambrai in Austrasia, nel territorio dell'odierna Francia. Tutti i membri di questa famiglia sono ascesi alla gloria degli altari, e i quattro figli sono ugualmente venerati come santi.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Rictrude?

Santa Rictrude è commemorata dal Martyrologium Romanum il dodici maggio.

Nel monastero di Marchiennes vicino a Cambrai in Austrasia, nel territorio dell’odierna Francia, santa Rictrude, badessa, che, dopo la morte violenta di suo marito Adalbaldo, su consiglio di sant’Amando prese il sacro velo e con grande rettitudine governò le vergini consacrate. — Martirologio Romano