26 settembre
Santa Teresa (Maria Vittoria) Couderc
Fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e la chiamata
Santa Teresa Couderc nacque il primo febbraio 1805 a Mas de Sablières, in Francia, tra le campagne e i monti del Vivarais, nel dipartimento dell'Ardèche. I suoi genitori, Claudio Michele Couderc e Anna Méry, erano contadini di poche risorse che le trasmisero una solida educazione cristiana. Al sacro fonte del battesimo le fu imposto il nome di Maria Vittoria. Crescendo in questo contesto rurale, la fanciulla ricevette la Prima Comunione il quindici maggio 1815. La sua istruzione formale si concentrò in un periodo successivo, tra i diciassette e i vent'anni, quando studiò in collegio presso le Suore di San Giuseppe a Les Vans, le quali erano dedite all'insegnamento. All'età di vent'anni, Maria Vittoria fece ritorno nel paese natale di Sablières per partecipare a una missione spirituale predicata da un missionario diocesano. Questo sacerdote era padre Terme, già curato di Aps e noto come fondatore, nel 1821, delle suore insegnanti dette di San Francesco Régis. Le suore di San Francesco Régis avevano preso il nome dal grande evangelizzatore gesuita del Seicento, San Giovanni Francesco Régis, il quale era morto mentre predicava proprio in quelle terre e risultava sepolto a La Louvesc. L'incontro con il fervente sacerdote aiutò Maria Vittoria a trovare la sua strada definitiva. Padre Terme divenne infatti il suo direttore spirituale e decise di accoglierla tra le sue religiose. Nel 1826 padre Terme la mandò come postulante nella Casa di Aps, segnando l'inizio del suo cammino di consacrazione. Il ventisette marzo 1826, Maria Vittoria prese l'abito religioso e assunse il nome di suor Teresa.
La fondazione dell'ostello e il Cenacolo
Nel 1827 il fondatore diede a suor Teresa l'incarico, insieme ad altre due consorelle, di salire a La Louvesc, a circa mille metri di altitudine, per organizzare un ostello destinato alle pellegrine. Questa struttura accoglieva donne e ragazze che d'estate si recavano in pellegrinaggio alla tomba di san Francesco Régis. Questo modesto ostello rappresentò il primo autentico seme di quella che sarebbe diventata la futura congregazione del Cenacolo. Alla fine del 1828, suor Teresa Couderc divenne superiora dell'ostello e, nello stesso periodo, pronunziò i suoi primi voti religiosi. Nell'anno seguente, il 1829, la casa fu trasformata in un luogo stabile di preghiera e di esercizi spirituali. Teresa rimase a La Louvesc anche durante i lunghi e rigidi inverni insieme a un piccolo gruppo di consorelle. In quei mesi freddi le religiose si dedicavano a fare scuola ai bambini, aiutando i sacerdoti presenti e sostenendoli nella guida spirituale e nella preghiera quotidiana. Le condizioni di vita erano talvolta aspre, al punto che la neve cadeva così abbondante da sbarrare l'ingresso della chiesa; in tali occasioni le suore arrivavano a scavare un tunnel nel ghiaccio per introdurvi un bambino a verificare che la lampada del Santissimo Sacramento fosse ancora accesa. Padre Terme aveva nel frattempo conosciuto gli esercizi spirituali di sant'Ignazio presso i gesuiti di Vals e aveva conseguentemente indirizzato le sue suore verso la spiritualità ignaziana. Questa evoluzione dei compiti portò a una chiara distinzione tra le religiose: le suore insegnanti rimasero denominate Suore di San Francesco Régis, mentre le suore impegnate nei ritiri spirituali presero il nome di Dame del Ritiro al Cenacolo. Nel 1834, in seguito alla morte di padre Terme avvenuta il dodici dicembre dello stesso anno, madre Teresa si affidò alla guida del padre provinciale dei gesuiti francesi, Francesco Renault, per mantenere in vita l'opera intrapresa.
Le prove e l'umiltà
Nel 1836 il vescovo di Viviers approvò ufficialmente le Regole delle Dame del Ritiro. Nello stesso anno il padre provinciale dei gesuiti separò definitivamente le suore insegnanti da quelle del ritiro. Madre Teresa fu posta alla guida di queste ultime e pronunciò i suoi voti solenni il sei gennaio 1837. Successivamente, il quindici agosto, compì una consacrazione completa a Nostra Signora di Ay, nominando la Vergine superiora della sua Casa e promettendo di ubbidire sempre alla voce della Grazia e mai a quella della natura. Tuttavia, la vita dell'istituto fu presto attraversata da gravi tribolazioni. Nell'ottobre del 1838 il padre gesuita Renault le propose una postulante giunta da pochi giorni e nominò la nuova arrivata, una contessa, come superiora fondatrice della Congregazione. Questo grave sgarbo fu compiuto forse per ragioni di opportunità nel campo sociale dell'epoca. Madre Teresa inchinò la testa senza opporsi, fedele alla sua regola di perfetta ubbidienza. Passarono undici mesi durante i quali la contessa di Lavilleurnoy condusse quasi l'istituto alla rovina, finché si ritirò e fu allontanata prima di poter danneggiare ulteriormente la comunità. Teresa rispose alla destituzione invitando tutte le consorelle a obbedire alla nuova arrivata. Il ventiquattro settembre 1839 padre Renault nominò al suo posto la madre Contenet. Quest'ultima fu un'eccellente superiora per la gestione materiale, ma si adoperò fino alla sua morte, avvenuta il ventiquattro febbraio 1852, per emarginare completamente madre Teresa dai vertici della congregazione. La vera fondatrice accettò tale umile condizione con totale serenità, rivelando la sua profonda natura mistica quando affermava che quando Nostro Signore vuole servirsi di un'anima la fa passare per la prova della contraddizione, dell'umiliazione e della sofferenza, sostenendo che non si può essere uno strumento utile senza il dolore e ripetendo l'invito ad abbandonarsi totalmente a Dio attraverso l'espressione di donarsi.
La diffusione dell'opera e gli ultimi anni
La situazione di madre Teresa conobbe una svolta con l'avvento della nuova superiora madre de Larochenégly, la quale le testimoniò una stima sempre crescente. Nel frattempo l'istituto si apriva alla Francia e al mondo, con l'apertura di nuove Case a Fourvières e a Parigi. L'Opera delle Dame del Ritiro fu solennemente consacrata alla Vergine del Cenacolo il venticinque marzo 1852, e la festa della Madonna del Cenacolo fu celebrata per la prima volta il ventotto maggio 1854. Le vicende della congregazione non furono tuttavia prive di difficoltà: il sette marzo 1855 madre Teresa fu inviata nella Casa di Parigi a causa di una sopravvenuta scissione della superiora locale che aveva trascinato con sé quattro suore. La Couderc restò a Parigi come esempio vivente della regola fino al ventiquattro novembre 1856. La sua vita successiva fu un continuo alternarsi di responsabilità come superiora di varie Case a Tournai, La Louvesc, Lione e Montpellier, incarichi che ricoprì fino al 1867. Dal 1867 in poi dimorò stabilmente a Fourvières, dove visse in modo profondamente ascetico. Si offrì come vittima a Dio, con il fermo proposito di aderire a tutto, accettare tutto e sottomettersi a tutto senza mai domandare al Signore di essere liberata dalle sue pene, ma chiedendo soltanto la forza per soffrire e l'amore della Croce. La congregazione da lei fondata continuò il suo sviluppo mondiale, definita in seguito da Paolo VI come sintesi di vita contemplativa e attiva, personale e sociale, di silenzio e di parola. Colpita dalla malattia, madre Teresa non chiese la guarigione fisica, ma la grazia di saper affrontare il male con fortezza. Si spense serenamente il ventisei settembre 1885 a Fourvières. Le consorelle che l'assistevano nel momento del trapasso intonarono il canto del Magnificat per ringraziare Dio della sua santa esistenza.
Il cammino terreno
Il percorso di Maria Vittoria Couderc ha avuto inizio tra le terre di Francia, dove la sua vocazione ha trovato terreno fertile per germogliare. Dopo aver lasciato la casa paterna a Mas de Sablières, Teresa ha intrapreso un cammino di consacrazione entrando, nell'anno milleottocentoventisei, tra le suore di padre Terme. Questo passo ha segnato l'inizio di una dedizione totale, che l'ha portata a operare in diverse località come Les Vans, Aps e la celebre meta di La Louvesc. Proprio in quest'ultimo luogo, la sua ispirazione ha dato vita all'Opera delle Dame del Ritiro, un progetto volto ad accogliere coloro che cercavano un tempo di silenzio e di incontro con Dio.
La vita di Santa Teresa non è stata priva di sofferenze e di prove interiori. Nel milleottocentotrentotto, ha vissuto il dolore della destituzione dalla carica di superiora, accettando con spirito di fede e silenzio questa umiliazione che ha purificato il suo spirito. Nonostante gli spostamenti necessari tra Parigi, Lione e Montpellier, Teresa ha continuato a servire la sua comunità con spirito di sottomissione e carità. Il culmine della sua missione si è realizzato nel milleottocentocinquantadue, quando ha consacrato l'Opera alla Vergine del Cenacolo, definendo così il carisma di un istituto che guarda alla preghiera di Maria come modello per il mondo intero. Fino al suo ultimo respiro, avvenuto a Fourvières nel milleottocentottantacinque, la santa ha testimoniato che la vera grandezza risiede nel compimento della volontà divina, vissuta nel nascondimento e nell'abbandono fiducioso alla Provvidenza.
Il riconoscimento della Chiesa
Il culto di Santa Teresa Couderc si è diffuso come un seme che porta frutto nel tempo, onorando la dedizione di una donna che ha saputo fondare un cammino di spiritualità ancora oggi vivo. La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente l'eroicità delle sue virtù e la santità della sua vita quando, il dieci maggio mille novecentosettanta, papa Paolo VI l'ha iscritta nell'albo dei Santi. Questo momento solenne ha confermato la validità del suo apostolato, offrendo ai fedeli un esempio luminoso di obbedienza e di umiltà.
La sua eredità spirituale è custodita in modo particolare all'interno della Congregazione di Nostra Signora del Cenacolo, di cui è fondatrice e guida spirituale. I fedeli guardano a lei come a una madre che ha saputo trasformare le prove della vita in un continuo atto di adorazione. La sua memoria, celebrata nel giorno ventisei settembre, invita ogni cristiano a riflettere sull'importanza della fedeltà al proprio stato di vita, ricordando che ogni opera compiuta nel nome della Vergine del Cenacolo è destinata a durare nel tempo, poiché fondata sulla roccia dell'amore di Dio.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Teresa Couderc?
La ricorrenza liturgica di Santa Teresa Maria Vittoria Couderc si celebra il ventisei settembre.
Quale istituto ha fondato Santa Teresa Couderc?
Ha fondato la Società di Nostra Signora del Ritiro del Cenacolo, unendo la preghiera contemplativa all'accoglienza spirituale.
A Lione in Francia, santa Teresa (Maria Vittoria) Couderc, vergine, che non senza grandi tribolazioni, ma con animo sereno, fondò nel villaggio di La Louvesc presso la tomba di san Giovanni Francesco Regis la Società di Nostra Signora del Ritiro del Cenacolo. — Martirologio Romano