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8 agosto

Santi Ciriaco, Largo, Smaragdo e compagni

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

La Passio e l'inizio del martirio

La storia leggendaria di Ciriaco e dei suoi compagni si ricava dalla Passio Marcelli. L'imperatore Massimiano decise di edificare a Roma le terme in onore del coimperatore Diocleziano, utilizzando per i lavori anche i cristiani già in prigione. Questi prigionieri erano aiutati dal ricco Tresone tramite l'opera di Ciriaco, Sisinnio, Smaragdo e Largo. Ciriaco e Sisinnio erano stati ordinati diaconi dal papa Marcello, morto nel trecentove, ed erano stati incaricati di aiutare ed assistere i cristiani arrestati a seguito della persecuzione. Il gruppo di Ciriaco venne tuttavia scoperto e condannato a lavorare alle terme insieme agli altri prigionieri. Rinfocolata la persecuzione, Sisinnio fu incarcerato e poi martirizzato insieme al vecchio Saturnino il ventinove novembre, mentre Ciriaco, Largo e Smaragdo rimasero in carcere.

I prodigi e il ritorno a Roma

Mentre si trovavano in carcere, Ciriaco, Largo e Smaragdo furono visitati da altri cristiani e operarono diversi miracoli. In particolare Ciriaco esorcizzò Artemia, figlia di Diocleziano, posseduta dal demonio, e la battezzò dopo averla liberata dal male. Diocleziano, riconoscente per la guarigione, lasciò liberi i tre cristiani e donò loro anche una casa. La leggenda narra che in seguito i tre si recarono in Persia, dove operarono un analogo prodigio con Giovia, figlia del re Sapore, sovrano morto nel duecentosettantadue. Ritornati infine a Roma nella casa a loro donata, i tre vi istituirono un fonte battesimale, e papa Marcello battezzò i convertiti direttamente nella loro abitazione.

La persecuzione finale e la sepoltura

Dopo l'abdicazione di Diocleziano avvenuta nel trecentocinque, l'imperatore Massimiano fece nuovamente arrestare i tre cristiani insieme a Crescenziano. Quest'ultimo fu sottoposto a supplizi e morì per primo il ventiquattro novembre, venendo seppellito nel cimitero di Priscilla. Successivamente Ciriaco, Largo, Smaragdo, Memmia, Giuliana e altri cristiani furono condotti sulla via Salaria. Ciriaco, Largo, Smaragdo, Memmia e Giuliana vennero decapitati sulla via Salaria il sedici marzo. I corpi dei martiri così giustiziati furono sepolti sullo stesso luogo dell'esecuzione. L'otto agosto successivo papa Marcello provvide a trasferire i loro corpi al settimo miglio della via Ostiense. La casa dei santi fu assegnata in un primo tempo al prefetto Carpasio, trasformata in un bagno pubblico e in seguito chiusa e abbandonata.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santi Ciriaco, Largo, Smaragdo e compagni?

La memoria liturgica si celebra l'otto agosto.

A Roma al settimo miglio della via Ostiense, santi Ciriaco, Largo, Crescenziano, Memmia, Giuliana e Smaragdo, martiri. — Martirologio Romano