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16 giugno

Santi Ferreolo e Ferruccio

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

L'apostolato e il martirio

La missione dei Santi Ferreolo e Ferruccio ebbe inizio dopo la loro conversione al cristianesimo operata da san Policarpo, tempo in cui i due giovani erano stati studenti ad Atene. Accolti nella comunità cristiana di Lione, essi ricevettero l'incarico da sant'Ireneo, vescovo della città, di recarsi a evangelizzare Besançon. Ferreolo svolse l'incarico come prete e Ferruccio come diacono, compiendo il loro attivo apostolato per la durata di trenta anni. Il loro impegno cristiano ottenne strepitose conversioni, tra cui quella della moglie di Claudio, prefetto della Gallia Sequana. I Sequani erano un'antica popolazione celtica della Gallia Belgica parzialmente devastata dai romani. Il prefetto, irritato da tali conversioni, ordinò il loro arresto e di infliggere loro delle torture. I santi furono frustati a sangue e incarcerati. Nella prigione continuarono a pregare anche dopo che fu tagliata loro la lingua. Dopo aver subito ulteriori tormenti, furono decapitati insieme ad altri cristiani. Il martirio avvenne all'inizio del regno di Caracalla, verso il duemilaundici o duemiladodici, e il Martirologio attesta il loro martirio a Besançon nella Gallia lugdunense.

Le reliquie e il culto

Le reliquie dei santi furono credute disperse per un lungo periodo, ma al tempo del vescovo sant'Aniano di Besançon, nel quarto secolo, esse furono ritrovate per caso. Il vescovo sant'Aniano fece erigere una basilica sulla cripta della loro tomba. Sulla cripta avvennero vari miracoli, come attesta san Gregorio di Tours, vescovo e storico vissuto tra il cinquecentotrentotto e il cinquecentonovantaquattro, il quale parla già di due martiri distinti nelle sue opere. San Gregorio di Tours riferisce di una guarigione miracolosa avvenuta a suo cognato tramite un infuso di salvia proveniente dalla cripta. Ferreolo compare in un successivo catalogo del secolo diciassettesimo con il titolo di vescovo, mentre la liturgia di Besançon ha sempre onorato Ferreolo come prete e Ferruccio come diacono. Dal secolo sesto il culto per i due santi martiri è fortemente professato e ricordato in vari testi liturgici ed agiografici. I santi sono vivamente venerati in tutta la Franca Contea e si racconta che quando Besançon è minacciata da calamità, si vedano passare sulle mura delle luci che ricordano il patrocinio dei santi. San Ferreolo e san Ferruccio sono rappresentati in vetrate, quadri e statue di moltissime chiese e cappelle della Franca Contea. Esistono quattro chiese dedicate ai santi nella diocesi di Saint-Claude e circa venti chiese dedicate ai santi nella diocesi di Besançon.

Domande frequenti

Quando si festeggia santi Ferreolo e Ferruccio?

La memoria liturgica nel Martirologio Romano si celebra il sedici giugno, data in cui vengono onorati dalle diocesi di Saint-Claude e Besançon.

Di cosa è patrono santi Ferreolo e Ferruccio?

San Ferreolo e san Ferruccio sono patroni della città di Besançon.

A Besançon nella Gallia lugdunense, ora in Francia, santi Ferréolo e Ferruccio, martiri. — Martirologio Romano