Santi Martiri di Gorcum in Olanda

19 sacerdoti e religiosi

Aggiornato il 22 luglio 2026

La cattura e il viaggio dei prigionieri

A Gorcum i Gheusi imprigionarono undici francescani, di cui nove sacerdoti, e tre sacerdoti diocesani tra cui il parroco di Gorcum, agendo contrariamente alle promesse della resa pattuita. Ai prigionieri si aggiunsero ben presto un canonico regolare di sant'Agostino e il domenicano parroco di Hoornaert, accorso generosamente per dare loro i sacramenti. Dopo la detenzione e il fallimento dei tentativi compiuti dai fedeli per liberarli, i prigionieri furono trasportati da Gorcum su una barca che si fermava nei vari luoghi per far ricevere loro offese e insulti dal popolo calvinista. Giunti a Brielle, essi incontrarono Lumey, capo dei Gheusi e nemico fanatico della fede cattolica e dei sacerdoti. I prigionieri furono sottoposti a tormenti ed insulti nella prigione locale. In quel luogo di sofferenza si unirono al gruppo altri tre prigionieri, vale a dire due monaci premostratensi e un sacerdote diocesano. Nonostante fossero sollecitati continuamente ad abbandonare la fede cattolica, essi si rifiutarono con ferma determinazione. Secondo quanto riporta il martirologio, i santi martiri patirono scherni e torture per difendere dai calvinisti la dottrina della presenza reale di Cristo nell'Eucaristia e l'autorità della Chiesa di Roma.

Il martirio e la memoria dei santi

Mentre si consumava questa tragedia, Guglielmo d'Orange inviò una lettera raccomandando di non molestare sacerdoti e religiosi. Lumey non si attenne tuttavia al decreto e decise di accelerare la morte dei diciannove martiri. I diciannove martiri furono fatti tutti impiccare nella notte del 9 luglio 1572 a Brielle. Il luogo della morte divenne e continua a essere meta di pellegrinaggi di fedeli desiderosi di onorare il loro sacrificio. La Chiesa riconobbe ufficialmente la loro testimonianza quando furono beatificati il 24 novembre 1675 da papa Clemente X. Successivamente furono canonizzati il 29 giugno 1867 da papa Pio IX. I nomi dei martiri francescani sono Girolamo da Weert, Nicola Pieck, Teodorico van der Eel, Nicasio da Heeze, Willehado di Danimarca, Goffredo da Melveren, Antonio da Weert, Antonio da Hoornaert e Francesco da Rove. I nomi dei fratelli laici francescani sono Pietro da Assche e Cornelio da Wijk Bij Duurstede. I nomi dei sacerdoti diocesani sono Leonardo Vechel nel ruolo di parroco, Nicola Poppel, Goffredo van Duynen e Andrea Woutersz. Il canonico regolare di sant'Agostino è Giovanni Lenaerts, mentre il domenicano e parroco è Giovanni Heer. I monaci premostratensi rispondono ai nomi di Adriano da Hilvarenbeek e Giacomo Lacops.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i Santi Martiri di Gorcum?

La loro memoria liturgica si celebra il 9 luglio.

Quali sono i patronati dei Santi Martiri di Gorcum?

Le fonti storiche e biografiche non menzionano specifici patronati per questo gruppo di santi.

A Brielle sulla Mosa in Olanda, passione dei santi martiri Nicola Pieck, sacerdote, e dieci compagni dell’Ordine dei Frati Minori e otto del clero diocesano o regolare, che per difendere dai calvinisti la dottrina della presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e l’autorità della Chiesa di Roma, patirono scherni e torture di vario genere, concludendo il loro martirio con l’impiccagione. — Martirologio Romano