Santi Michele, Gabriele e Raffaele

Arcangeli

Aggiornato il 20 luglio 2026

Santi Michele, Gabriele e Raffaele

Il ministero dei messaggeri divini

La Scrittura ci presenta le figure dei tre arcangeli come espressioni diverse dell'unico amore di Dio. Michele, il cui nome esprime la sovranità divina, si erge con forza per difendere il popolo del Signore e insorge con determinazione contro Satana, ristabilendo la giustizia e la verità nel combattimento spirituale che attraversa la storia umana.

L'arcangelo Gabriele è invece il custode della promessa e della speranza, colui che porta i grandi annunci della salvezza. Egli si fa voce del cielo per comunicare a Zaccaria la futura nascita di Giovanni Battista e, nel momento più alto della storia, si presenta a Maria per annunziare la nascita del Salvatore, portando sulla terra il mistero dell'Incarnazione.

Infine, Raffaele si manifesta come compagno di viaggio e custode dei passi dell'uomo. Egli accompagna fedelmente il giovane Tobia nel suo cammino, offrendo protezione lungo la via, e interviene con la sua grazia per guarire il padre del giovane, restituendogli la vista e portando consolazione a un'intera famiglia provata dal dolore.

La memoria liturgica

La Chiesa celebra la festa dei santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele il 29 settembre. Questa data, che unisce i tre protettori celesti in un'unica solenne memoria, trae origine dal giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele, sorta anticamente sulla via Salaria a Roma, luogo di preghiera e di antica devozione per generazioni di fedeli.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i santi arcangeli?

I santi Michele, Gabriele e Raffaele si festeggiano insieme il 29 settembre, giorno in cui si ricorda la dedicazione della basilica di San Michele a Roma.

Festa dei santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli. Nel giorno della dedicazione della basilica intitolata a San Michele anticamente edificata a Roma al sesto miglio della via Salaria, si celebrano insieme i tre arcangeli, di cui la Sacra Scrittura rivela le particolari missioni: giorno e notte essi servono Dio e, contemplando il suo volto, lo glorificano incessantemente. — Martirologio Romano