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2 agosto

Santo Stefano I

Papa

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e l'elezione al pontificato

Santo Stefano I nacque a Roma. Suo padre si chiamava Giulio, e non si hanno altre informazioni sulla famiglia di santo Stefano I. Egli venne eletto al pontificato come successore di Lucio I. L'elezione di santo Stefano I avvenne durante il regno dell'imperatore Valeriano, datato circa 253-260. All'inizio del regno di Valeriano i cristiani godettero di un periodo di pace dopo precedenti agitazioni, permettendo alla comunità ecclesiale di vivere un momento di relativa tranquillità prima delle successive prove.

Il governo e la questione dei lapsi

Durante il pontificato vi fu il problema dei lapsi, cioè i cristiani che avevano ceduto per paura durante la persecuzione e chiedevano di essere riaccolti dopo il pentimento. La questione dei lapsi costituì un aspro terreno di scontro tra rigoristi e indulgenti. In Spagna due vescovi, Basilide e Marziale, avevano rinnegato Cristo durante una persecuzione. I fedeli spagnoli erano disposti ad accettare Basilide e Marziale solo come semplici vescovi? No, solo come semplici fedeli, mentre Basilide e Marziale pretendevano di riottenere i loro vescovadi. I due vescovi spagnoli ingannarono papa Stefano ottenendo ragione da lui. La decisione di papa Stefano a favore dei vescovi spagnoli fece infuriare i fedeli di Spagna e fece anche infuriare i fedeli del Nordafrica e il vescovo Cipriano di Cartagine.

Il battesimo degli eretici e i conflitti

Un altro motivo di discordia fu il tema del battesimo degli eretici. La questione riguardava i seguaci di varie sette che chiedevano di entrare o ritornare nella Chiesa. A Roma e in altre parti del mondo cristiano i pentiti eretici venivano riaccolti senza esigere un secondo battesimo. In Africa si richiedeva invece un nuovo battesimo poiché non si considerava valido quello eretico. In alcune comunità staccate dalla Chiesa la formula battesimale non era rigorosa e includeva nomi estranei alla Trinità. La questione del battesimo degli eretici rappresentò un'ulteriore difficoltà nel breve pontificato di Stefano. All'epoca la Chiesa non possedeva una teologia compiuta dei sacramenti, e Sant'Agostino non era ancora comparso a chiarire che la grazia sacramentale proviene unicamente da Cristo. Cipriano motivò il suo rifiuto del battesimo eretico, mentre Stefano ribadì la posizione di Roma giustificandola unicamente sulla base della consuetudine. Il conflitto tra Roma e l'Africa sul battesimo si fece duro. Papa Stefano I affermò il principio che l'unione battesimale dei cristiani con Cristo si compie una sola volta e proibì che quanti intendevano volgersi alla piena comunione con la Chiesa fossero nuovamente battezzati.

La persecuzione, la morte e la sepoltura

Nel 257 la persecuzione di Valeriano si abbatté sull'intera Chiesa. Valeriano ritornò a un regime duro per mantenere unito l'Impero durante la guerra contro la Persia. Papa Stefano muore nel 257. Non esistono prove storiche certe del martirio di papa Stefano, al di fuori delle annotazioni del Sacramentario Gregoriano e del Martirologio Geronimiano. Il corpo di papa Stefano venne inizialmente sepolto nel cimitero di San Callisto. Le spoglie di papa Stefano saranno successivamente trasferite a Santa Prassede. L'anno successivo alla morte di Stefano, la persecuzione raggiunse l'Africa. Cipriano morì per la fede in Africa, venendo decapitato nella sua città di Cartagine. Il Martirologio ricorda san Stefano I papa a Roma nel cimitero di Callisto. La morte di santo Stefano I è datata all'anno 257.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santo Stefano I?

La ricorrenza di Santo Stefano I si celebra il 2 agosto.

A Roma nel cimitero di Callisto, santo Stefano I, papa, il quale, per affermare con chiarezza il principio che l’unione battesimale dei cristiani con Cristo si compie una sola volta, proibì che quanti intendevano volgersi alla piena comunione con la Chiesa fossero nuovamente battezzati. — Martirologio Romano