lunedì 2 novembre 2026

Santo del giorno 2 novembre

Commemorazione di tutti i fedeli defunti

Commemorazione di tutti i fedeli defunti

La Commemorazione di tutti i fedeli defunti, celebrata solennemente il 2 novembre, rappresenta uno dei momenti più intimi e sentiti dell'anno liturgico. Questa ricorrenza invita la comunità dei credenti a volgere lo sguardo oltre il velo del tempo, unendo in un unico abbraccio di preghiera e di speranza coloro che ci hanno preceduto nel cammino della fede e ora riposano nella pace di Cristo.

La memoria dei defunti è strettamente legata all'opera di un santo abate del Medioevo, che volle dedicare un giorno specifico all'intercessione per le anime del purgatorio. Attraverso la preghiera corale, il sacrificio eucaristico e le opere di carità, la Chiesa rinnova ogni anno questa antica promessa di comunione spirituale che supera i confini della morte.

Leggi la vita completa →

Gli altri santi di oggi

San Malachia di Armagh (Mael Madoc ua Morgair)

Vescovo

Nel monastero di Chiaravalle in Burgundia, ora in Francia, deposizione di san Malachia, vescovo di Down e Connor in Irlanda, che rinnovò la vita della sua Chiesa e, giunto a Chiaravalle mentre era in cammino per Roma, rese lo spirito al Signore alla presenza dell’abate san Bernardo.

Leggi la vita completa nell’app →

San Donnino di Vienne

Vescovo

A Vienne nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Donnino, vescovo, che si adoperò per la liberazione dei prigionieri.

Leggi la vita completa nell’app →

Sant' Ambrogio

Abate

Nel monastero di Saint-Maurice-en-Valais nell’odierna Svizzera, sant’Ambrogio, abate, che fu dapprima superiore del monastero della Île-Barbe vicino a Lione e, trasferito poi in questa sede per l’insigne fama della sua condotta di vita religiosa, vi istituì l’usanza della lode perenne.

Leggi la vita completa nell’app →

Beato Giovanni Bodey

Martire

Ad Andover nella contea di Hampshire in Inghilterra, beato Giovanni Bodey, martire, che, maestro di scuola, morì impiccato e sventrato per aver rifiutato di riconoscere l’autorità della regina Elisabetta I nelle questioni spirituali.

Leggi la vita completa nell’app →

Santa Vinfreda (Gwenfrewi, Winfred of Wales)

Vergine e martire

Presso la fonte in località Holywell in Galles, santa Vinfreda, vergine, venerata come illustre monaca.

Leggi la vita completa nell’app →

Beata Margherita di Lorena

Duchessa di Alençon, clarissa

A Mortagne nella Normandia, beata Margherita di Lorena, che, un tempo duchessa di Alençon, rimasta vedova, professò l’obbedienza alla vita regolare nel monastero di Clarisse da lei stessa fatto costruire.

Leggi la vita completa nell’app →

San Marciano di Siria

Confessore

Commemorazione di san Marciano, eremita, che, nato a Cirro nel territorio dell’odierna Turchia, si ritirò in monastero a Calcedonia, dove, vivendo in una angusta dimora, non si nutriva che la sera di poco pane e acqua, anteponendo tuttavia al digiuno l’amore fraterno.

Leggi la vita completa nell’app →

Beato Pio di San Luigi (Luigi Campidelli)

Religioso passionista

A Casale in Romagna, beato Pio di San Luigi (Luigi) Campidelli, religioso della Congregazione della Passione, che, ancora giovane, colpito da una violenta malattia, si abbandonò totalmente alla volontà di Dio.

Leggi la vita completa nell’app →

Santi Acindino (Acendino), Pegasio, Aftonio, Elpidiforo, Anempodisto e compagni

Martiri in Persia

In Persia, santi Acíndino, Pegasio, Aftonio, Elpidíforo, Anempodisto e molti compagni, martiri, che si tramanda abbiano subito la passione sotto il re Sabor II.

Leggi la vita completa nell’app →

San Vittorino

Vescovo e martire

Commemorazione di san Vittorino, vescovo di Ptuj in Pannonia, nell’odierna Slovenia, che pubblicò molti scritti di esegesi della Sacra Bibbia e fu coronato dal martirio durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano.

Leggi la vita completa nell’app →

Santi Carterio, Stiriaco, Tobia, Eudossio, Agapio e compagni

Martiri

A Sivas nell’antica Armenia, santi Carterio, Stiriaco, Tobia, Eudossio, Agapio e compagni, martiri, che, soldati, si racconta siano stati gettati tra le fiamme, sotto l’imperatore Licinio, per aver perseverato nella fede in Cristo.

Leggi la vita completa nell’app →

Dal Martirologio Romano

Commemorazione di tutti i fedeli defunti, nella quale la santa Madre Chiesa, già sollecita nel celebrare con le dovute lodi tutti i suoi figli che si allietano in cielo, si dà cura di intercedere presso Dio per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e si sono addormentati nella speranza della resurrezione e per tutti coloro di cui, dall’inizio del mondo, solo Dio ha conosciuto la fede, perché purificati da ogni macchia di peccato, entrati nella comunione della vita celeste, godano della visione della beatitudine eterna. — Martirologio Romano