venerdì 27 marzo 2026

Santo del giorno 27 marzo

San Ruperto

San Ruperto

Vescovo

San Ruperto, vissuto a cavallo tra il settimo e l'ottavo secolo, risplende nella memoria della Chiesa come un instancabile evangelizzatore e sapiente pastore. Di nobili origini francesi, egli abbracciò una profonda formazione spirituale che lo portò a farsi promotore della fede in terre lontane. La sua figura è indissolubilmente legata alla rinascita religiosa e civile delle regioni alpine, dove seppe coniugare l'annuncio del Vangelo con la fondazione di centri di vita monastica destinati a durare nei secoli.

Egli è venerato come apostolo della Baviera e dell'Austria, e ricordato in particolare come il fondatore della città di Salisburgo. Attraverso la sua opera di vescovo e missionario, Ruperto ha tracciato una via di santità caratterizzata dalla mitezza e dalla lungimiranza, lasciando un'impronta indelebile nella storia spirituale dell'Europa centrale, dove la sua memoria continua a essere custodita con profonda devozione.

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Gli altri santi di oggi

Beato Francesco Faà di Bruno

Sacerdote e fondatore

A Torino, beato Francesco Faá di Bruno, sacerdote, che unì sempre alla sua competenza di matematico e fisico l’impegno nelle opere di carità.

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Beato Pellegrino da Falerone

Sacerdote

A San Severino Marche, beato Pellegrino da Falerone, sacerdote, che fu tra i primi discepoli di san Francesco e, recatosi pellegrino in Terra Santa, suscitò l’ammirazione degli stessi Saraceni.

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Beata Panacea De' Muzzi

Vergine e martire

A Quarona presso Novara, beata Panacea de’ Muzzi, vergine e martire, che, all’età di quindici anni, mentre pregava in chiesa, fu uccisa dalla sua matrigna, dalla quale aveva sempre subito vessazioni.

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Dal Martirologio Romano

A Salisburgo in Baviera, nell’odierna Austria, san Ruperto, vescovo, che, abitando dapprima a Worms, su richiesta del duca Teodone giunse in Baviera e costruì a Salisburgo una chiesa e un monastero, che governò come vescovo e abate, divulgando da lì la fede cristiana. — Martirologio Romano