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7 giugno

Beata Anna di San Bartolomeo

Carmelitana Scalza

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e l'incontro con santa Teresa

Anna Garcia nacque ad Almendral, in provincia di Avila, il 10 ottobre 1549. Trascorse la sua adolescenza lavorando nei campi e, nello stesso periodo, fu gratificata da grandi grazie di ordine mistico. All'età di ventuno anni, nel 1570, entrò tra le Carmelitane Scalze nel primo monastero di San Giuseppe ad Avila. Divenne la prima conversa della Riforma voluta da santa Teresa d'Avila. Santa Teresa d'Avila l'ammise alla professione religiosa il 15 agosto 1572. Divenne presto l'assistente e la compagna di viaggio di santa Teresa d'Avila. Per ordine di santa Teresa imparò quasi prodigiosamente a scrivere. Assistette santa Teresa fino alla sua morte. Santa Teresa morì tra le sue braccia il 4 ottobre 1582 ad Alba de Tormes. Fu discepola e scrivana di santa Teresa di Gesù e fu ricca di doni mistici.

Le fondazioni in Francia e in Fiandra

Proseguì la sua vita conventuale ad Avila. Visse nel convento di Madrid a partire dal 1591. Visse nel convento di Ocaña a partire dal 1595. Nel 1604 si trasferì in Francia insieme ad Anna di Gesù e ad altre quattro carmelitane per iniziare la riforma dell'Ordine. In Francia fu eletta priora del monastero di Pontoise nel 1605. In Francia fu eletta priora del monastero di Tours nel 1608. Nel 1611 tornò a Parigi. Ottenne il permesso di passare in Fiandra per porsi sotto la direzione dei Carmelitani Scalzi. Sostò per un anno a Mons, in Belgio. Nel 1612 partì per fondare un monastero ad Anversa. Risiedette ad Anversa durante gli ultimi quattordici anni della sua vita. Fu circondata dalla stima degli arciduchi e del popolo di Anversa. Le sue preghiere liberarono la città di Anversa dalla sicura occupazione degli eretici. Morì ad Anversa il 7 giugno 1626. Dopo la sua morte si verificarono numerosi miracoli. Il suo corpo è conservato nel monastero di Anversa. Diffuse l'Ordine in Francia e lo rinnovò con passione.

Spiritualità e glorificazione

La vita di Anna di San Bartolomeo fu interamente incentrata sulla volontà di Dio, accettata con generosità. Raggiunse le più alte vette dell'unione con la Santissima Trinità nella trasformazione d'amore. Lasciò traccia della sua spiritualità nell'Autobiografia, scritta per obbedienza. Scrisse alcuni opuscoli spirituali-formativi destinati alle novizie carmelitane. Viene definita vergine dell'Ordine delle Carmelitane Scalze. Venne beatificata il 6 maggio 1917 da papa Benedetto XV. La sua celebrazione liturgica ricorre il 7 giugno. Il Martirologio la ricorda ad Anversa nel Brabante, nel territorio dell'odierno Belgio.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Anna di San Bartolomeo?

La sua celebrazione liturgica ricorre il 7 giugno.

Ad Anversa nel Brabante, nel territorio dell’odierno Belgio, beata Anna di San Bartolomeo, vergine dell’Ordine delle Carmelitane Scalze, che, discepola e scrivana di santa Teresa di Gesù e ricca di doni mistici, diffuse l’Ordine in Francia e lo rinnovò con passione. — Martirologio Romano