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11 novembre

Beata Carlotta della Visitazione (Baudelia Duque Belloso)

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la chiamata

Baudelia Luisa Duque Belloso nacque il 20 maggio 1872 a Nava del Rey, presso Valladolid. Era la primogenita di sei figli. Suo padre si chiamava Julián Duque Zarzuela ed era un professore di Lettere. Sua madre si chiamava Laureana Cándida Belloso Martínez. Fu battezzata il 25 maggio 1872 nella chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni. La chiesa dei Santi Giovanni era dedicata a san Giovanni Battista e a san Giovanni Evangelista. Ricevette la Cresima il 23 settembre 1872. Rimase orfana di padre prima di compiere otto anni. Partecipava alle funzioni religiose insieme al resto della famiglia. Prendeva parte al pellegrinaggio notturno illuminato da grosse candele chiamate pegotes, preparato per la festa dell'Immacolata Concezione. Nel 1886 arrivò a Nava del Rey madre Maria del Monte Carmelo del Bambino Gesù. Madre Maria del Monte Carmelo aveva fondato da pochissimo le Terziarie Francescane dei Sacri Cuori, poi denominate Suore Francescane dei Sacri Cuori. La fondatrice intendeva aprire una comunità al servizio dell'ospedale di San Michele per la cura dei malati e l'educazione di bambini e adulti. Baudelia conobbe la fondatrice e parlò con lei all'età di quattordici anni. Rimase affascinata dall'amore per Gesù della fondatrice, dalla sua tenerezza e dalla dedizione insegnata alle suore. Prima che trascorresse un anno dall'arrivo delle suore a Nava del Rey, Baudelia iniziò il postulandato nella casa madre di Antequera, presso Malaga. La casa madre di Antequera era dedicata a Nostra Signora della Vittoria. Il 6 gennaio 1888 ricevette l'abito religioso e il nome di suor Carlotta della Visitazione. Emise i voti temporanei il 20 febbraio 1889. Nella stessa celebrazione dei suoi voti temporanei, madre Maria del Monte Carmelo professò i voti perpetui. Emise i voti perpetui il 29 agosto 1893.

Il servizio educativo e le responsabilità nella congregazione

Fece parte del gruppo che accompagnò la fondatrice a Marchena. A Marchena la congregazione assunse la responsabilità del Real Collegio di Santa Elisabetta. La situazione a Marchena era di estrema povertà, con un materasso a testa e una sola coperta in due. Si dedicò alla missione educativa come organista e maestra dei bambini piccoli. Nell'aprile 1894 terminò gli esami di Magistero alla scuola normale di Siviglia. Fu la prima maestra diplomata della Congregazione. Venne destinata alla scuola Sant'Angela come professoressa qualificata e direttrice. Nel 1897 fu inviata a dirigere la scuola annessa alla casa madre di Antequera. A venticinque anni fu nominata segretaria della congregazione e talvolta della madre fondatrice. Svolse il compito di segretaria con prudenza, fedeltà e carità, guadagnandosi la piena fiducia della fondatrice. Fu eletta Consigliera generale durante il quarto e il quinto Capitolo Generale. Visitò le comunità di Calasparra, Sentmenat, Papiol, Torregrossa, Miralcamp, Valladolid, Boadilla de Rioseco e Maçanet de Cabrenys. In ogni destinazione si impegnò a servire il Signore con fedeltà. Dopo il servizio scolastico, impartì lezioni di pianoforte e occasionalmente ricamò. Tra il 1934 e il 1935 scrisse una biografia di madre Maria del Monte Carmelo. La fama di santità della fondatrice, morta nel 1899, non era venuta meno nel tempo ed è stata beatificata nel 2007. L'ultima destinazione di suor Carlotta fu la scuola di Villanova de Bellpuig, presso Lerida. Soffriva da tempo di problemi respiratori e di alcune incomprensioni personali.

La persecuzione, il martirio e la beatificazione

Nel luglio 1936, con lo scoppio della guerra civile spagnola, si verificarono azioni di persecuzione religiosa a Vilanova. Le Francescane dei Sacri Cuori furono cacciate dal convento. Alcune famiglie rischiarono per aver accolto le suore nonostante il divieto. Per questa ragione suor Carlotta si diresse a Barcellona. Trovò rifugio in un appartamento al primo piano del palazzo al 367 di Avenida Diagonal a Barcellona. Tra l'11 e il 14 novembre 1936 la portinaia dell'edificio la denunziò come religiosa e segnalò l'appartamento ai miliziani. Al momento della cattura era con una giovane serva. Madre Carlotta specificò di essere una religiosa e che la ragazza non lo era. Venne condotta sulla spiaggia del quartiere marittimo di Casa Antúnez. Davanti al plotone d'esecuzione, insieme a lei, c'era un sacerdote di nome Enrique Sebastián Bayón. I carnefici le offersero la libertà in cambio della rinuncia alla fede. Gridò Viva Cristo Re mentre le sparavano. È stata inserita nella causa di beatificazione e canonizzazione per tredici candidati martiri della persecuzione vissuti nella diocesi di Barcellona. Il gruppo di candidati è guidato da padre Teodoro Illera del Olmo, superiore della comunità di Sant Feliu de Llobregat della Congregazione di San Pietro in Vincoli. Il nulla osta per l'avvio della causa risale all'8 marzo 2006. Il 26 ottobre dello stesso anno è stato emesso il nulla osta per tre laici che avevano ospitato e aiutato alcuni religiosi della Congregazione di San Pietro in Vincoli. I tre laici sono stati inclusi nella causa. Il processo diocesano per padre Teodoro Illera del Olmo e quindici compagni è stato aperto a Barcellona il 25 gennaio 2007. Il processo diocesano è stato concluso il 26 novembre 2010. Il decreto di convalida degli atti dell'inchiesta porta la data del 27 giugno 2012. La Positio super martyrio è stata trasmessa nel 2016. La Positio è stata esaminata dai Consultori Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi e poi dai cardinali e vescovi membri della stessa Congregazione. Il 18 dicembre 2017 papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinal Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto per dichiarare martiri i sedici Servi di Dio. Tra i sedici Servi di Dio sono incluse tre Cappuccine della Madre del Divin Pastore. La beatificazione è stata celebrata nella basilica della Sagrada Familia di Barcellona il 10 novembre 2018. Il rito di beatificazione è stato presieduto dal cardinal Giovanni Angelo Becciu come inviato del Santo Padre. Il cardinal Giovanni Angelo Becciu è il successore del cardinal Amato come Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. La memoria liturgica cade il 6 novembre. Il 6 novembre tutte le diocesi spagnole ricordano i Martiri del XX secolo. Padre Teodoro Illera del Olmo è nato a Nava del Rey, in Spagna, il 22 maggio 1872. Padre Teodoro Illera del Olmo è morto a Barcellona tra l’11 e il 14 novembre 1936.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Carlotta della Visitazione?

La memoria liturgica della Beata Carlotta della Visitazione cade il 6 novembre.