mercoledì 11 novembre 2026

Santo del giorno 11 novembre

San Martino di Tours

San Martino di Tours

Vescovo

San Martino di Tours, vissuto nel quarto secolo, rappresenta una delle figure più luminose e amate della cristianità occidentale. Originario della Pannonia, egli è ricordato nella memoria della Chiesa non solo come instancabile evangelizzatore e vescovo dedito al suo popolo, ma soprattutto come l'uomo che seppe scorgere il volto di Cristo nel povero più umile, incarnando lo spirito della carità evangelica prima ancora di ricevere il battesimo.

La sua memoria è legata a una vita di profonda transizione, che lo vide passare dalla severa disciplina della milizia romana alla totale dedizione monastica e pastorale. Con la sua opera di fondatore e di pastore, Martino ha tracciato una via di santità che unisce la contemplazione solitaria all'annuncio attivo, lasciando un'impronta indelebile nella storia spirituale d'Europa e nel cuore dei fedeli che ancora oggi lo venerano.

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Gli altri santi di oggi

San Verano di Vence

Vescovo

A Vence in Provenza, commemorazione di san Verano, vescovo, che, figlio di sant’Eucherio vescovo di Lione, fu educato nel monastero di Lérins e scrisse una lettera al papa san Leone Magno, ringraziandolo per la fede nel Verbo incarnato da lui difesa nella lettera a Flaviano.

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San Bartolomeo il Giovane di Grottaferrata (o di Rossano)

Nel monastero di Grottaferrata nei pressi di Frascati, vicino a Roma, san Bartolomeo, abate, che, nato in Calabria, fu compagno di san Nilo, del quale avrebbe in seguito composto la Vita, e gli fu accanto quando, ormai prossimo alla morte, fondò nel territorio di Frascati un monastero organizzato secondo la disciplina ascetica dei Padri orientali, che egli consolidò durante il suo governo facendone una scuola di scienza e arte.

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Beato Vincenzo Eugenio Bossilkov

Martire

A Sofia in Bulgaria, passione del beato Vincenzo Eugenio Bossilkov, vescovo di Nicopol’ e martire, della Congregazione della Passione di Gesù, che, sotto un regime tirannico, condotto in carcere per essersi rifiutato di rinnegare la comunione con Roma e crudelmente torturato, fu condannato a morte sotto l’accusa di alto tradimento e infine fucilato.

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San Giovanni l'Elemosiniere

Vescovo patriarca di Alessandria d’Egitto

Ad Limassol nell’isola di Cipro, transito di san Giovanni l’Elemosiniere, vescovo di Alessandria, insigne per la misericordia verso i poveri: pieno di carità verso tutti, fece costruire in gran numero chiese, ospedali e orfanotrofi e si adoperò con somma sollecitudine per alleviare il popolo da ogni miseria, facendo a tal fine uso dei beni della Chiesa ed esortando assiduamente i ricchi alla beneficenza.

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Santa Marina di Omura

Vergine e martire

A Nagasaki in Giappone, santa Marina di Omura, vergine e martire, che, gettata in prigione, fu pubblicamente esposta alla derisione della sua castità e infine bruciata sul rogo.

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Beata Alice (Maria Jadwiga) Kotowska

Vergine e martire

Nella cittadina di Laski Piasnica presso la città di Wejherowo in Polonia, beata Alicia Kotowska, vergine della Congregazione delle Suore della Risurrezione del Signore e martire, che durante la guerra morì fucilata per avere strenuamente difeso la sua fede in Cristo.

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San Teodoro Studita

Abate

A Costantinopoli, san Teodoro Studita, abate, che fece del suo monastero una scuola di sapienti, di santi e di martiri vittime delle persecuzioni degli iconoclasti; mandato per tre volte in esilio, ebbe in grande onore le tradizioni dei Padri della Chiesa e per esporre la fede cattolica scrisse alcune celebri opere su temi fondamentali della dottrina cristiana.

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Dal Martirologio Romano

Memoria di san Martino, vescovo, nel giorno della sua deposizione: nato da genitori pagani in Pannonia, nel territorio dell’odierna Ungheria, e chiamato al servizio militare in Francia, quando era ancora catecumeno coprì con il suo mantello Cristo stesso celato nelle sembianze di un povero. Ricevuto il battesimo, lasciò le armi e condusse presso Ligugé vita monastica in un cenobio da lui stesso fondato, sotto la guida di sant’Ilario di Poitiers. Ordinato infine sacerdote ed eletto vescovo di Tours, manifestò in sé il modello del buon pastore, fondando altri monasteri e parrocchie nei villaggi, istruendo e riconciliando il clero ed evangelizzando i contadini, finché a Candes fece ritorno al Signore. — Martirologio Romano