Beata Florida Cevoli
Religiosa
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di santità
Il percorso spirituale di Florida Cevoli ebbe inizio nel 1703, quando, rispondendo a una chiamata interiore che la spinse a lasciare la sua città natale, Pisa, varcò la soglia del monastero delle Clarisse Cappuccine. In questo luogo di preghiera e di penitenza, la giovane maturò la sua vocazione, giungendo a emettere la professione solenne dei voti nel 1705. La sua vita comunitaria fu segnata da una profonda sintonia con le sorelle, tra le quali emerse la figura della badessa Veronica Giuliani, di cui Florida fu preziosa collaboratrice. Nel 1716, infatti, venne eletta vicaria, un ruolo che svolse con spirito di servizio e obbedienza, sostenendo la comunità nel suo cammino di perfezione evangelica.
La stima di cui godeva presso le consorelle la portò a ricevere il mandato di badessa, ufficio che ricoprì con dedizione dal 1727 al 1736, guidando il monastero con prudenza e sguardo rivolto al bene comune. Nonostante le responsabilità di governo, il suo cuore rimase sempre proteso verso l'espansione del carisma francescano. Nel 1753, manifestò la sua sollecitudine verso l'ordine promuovendo la costruzione di un nuovo monastero a Mercatello sul Metauro, un'opera che testimonia la sua instancabile volontà di estendere la vita contemplativa. La Beata Florida concluse il suo pellegrinaggio terreno nel 1767 a Città di Castello, lasciando ai posteri l'esempio di una vergine saggia, che seppe trasformare ogni atto del quotidiano in un'oblazione gradita al Signore.
Il culto e la memoria
Il riconoscimento ufficiale della santità di Florida Cevoli avvenne dopo un lungo cammino di discernimento ecclesiale, che portò alla sua beatificazione il 16 maggio 1993, presieduta dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Questo evento non ha rappresentato solo la celebrazione di una vita virtuosa, ma ha riacceso l'interesse verso la ricca tradizione monastica che ha visto la Beata protagonista. La sua memoria liturgica, che la Chiesa celebra ogni anno il 12 giugno, invita i fedeli a meditare sulla bellezza di una vita spesa nel nascondimento, lontana dai clamori del mondo, ma profondamente radicata nella comunione con Dio.
Il culto verso la Beata Florida rimane vivo soprattutto nei luoghi che hanno custodito la sua presenza, in particolare a Città di Castello, dove il suo ricordo è parte integrante della memoria storica e spirituale della città. Chi si accosta alla sua figura trova in lei un modello di perseveranza e di umiltà, una guida che, pur nel silenzio del chiostro, continua a parlare al cuore dei fedeli, esortandoli a cercare con costanza il volto del Signore nelle piccole cose di ogni giorno.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Florida Cevoli?
La memoria liturgica della Beata Florida Cevoli viene celebrata il 12 giugno di ogni anno.
A Città di Castello in Umbria, beata Florida (Lucrezia Elena) Cevoli, vergine dell’Ordine delle Clarisse, che, sebbene coperta di piaghe in tutto il corpo, svolse con laboriosità e solerzia i compiti a lei affidati. — Martirologio Romano