Beata Giovanna di Tolosa

Contessa, terziaria carmelitana

Aggiornato il 22 luglio 2026

Le vicende delle reliquie e il culto

La storia delle spoglie mortali della Beata Giovanna di Tolosa è ricca di passaggi significativi che testimoniano la devozione tributata alla sua figura nel corso dei secoli. Tra il 1452 e il 1474, l'arcivescovo di Tolosa Bernardo Du Rosier elevò il corpo della beata, ponendolo in un'urna collocata all'interno di una cappella della chiesa carmelitana della città. Per celebrare degnamente questa occasione, l'arcivescovo concesse un'indulgenza di quaranta giorni a tutti i fedeli che si recavano in visita alle reliquie. Successivamente furono effettuate ulteriori ricognizioni ufficiali delle spoglie negli anni 1616, 1656 e 1688. Durante la ricognizione del 1656 fu notato che mancavano il braccio e la mano destra, parti che furono traslate in Spagna dal Priore generale Enrico Silvio in occasione di una sua visita al convento. In seguito, nel corso della ricognizione del 1688, si riscontrò l'assenza anche della mano sinistra e di alcuni denti. Gli eventi storici turbolenti segnarono profondamente anche la custodia delle reliquie. Dopo la rivoluzione francese, durante la demolizione della chiesa carmelitana avvenuta a Tolosa nel 1805, i resti della beata furono ritrovati nascosti all'interno di un muro. Insieme alle spoglie furono rinvenuti anche il verbale della ricognizione del 1688 e alcune preghiere abitudinarie della beata. Terminata la fase di pericolo, le spoglie furono traslate nella chiesa metropolitana di Santo Stefano e sepolte nella cappella di San Vincenzo de' Paoli. Nel 1893, in concomitanza con i preparativi per la beatificazione, il corpo fu nuovamente elevato e collocato con cura all'interno di un reliquiario realizzato in forma ogivale.

La beatificazione e la memoria

Il percorso di riconoscimento ufficiale della santità di Giovanna giunse a compimento alla fine del diciannovesimo secolo. La beata fu ufficialmente beatificata dal pontefice Leone XIII nel 1895, coronando la lunga devozione popolare che l'aveva circondata a partire dai secoli precedenti. Nel Martirologio Romano e nella memoria della Chiesa, la sua figura è ricordata a Tolosa in Francia come beata Giovanna, vergine dell'Ordine delle Carmelitane. La ricorrenza liturgica si celebra oggi, offrendo ai fedeli l'opportunità di riflettere sulla sua testimonianza di raccoglimento, di preghiera e di dedizione alla giovinezza consacrata.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Giovanna di Tolosa?

La Beata Giovanna di Tolosa si festeggia oggi, nel giorno trentuno del mese di marzo.

A Tolosa in Francia, beata Giovanna, vergine dell’Ordine delle Carmelitane. — Martirologio Romano