Beata Lucia Bufalari di Amelia
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di fede
La storia della Beata Lucia Bufalari si intreccia profondamente con le terre di Porchiano del Monte e di Amelia, luoghi che hanno visto il compiersi della sua vocazione nel quattordicesimo secolo. Accogliendo la chiamata alla vita consacrata, Lucia scelse di servire Dio nella condizione di oblata agostiniana presso il convento di Amelia. In quel silenzioso raccoglimento, lontano dai clamori del mondo, ella seppe offrire la propria esistenza come un sacrificio gradito, vivendo nell'umiltà e nel costante esercizio della carità cristiana. Il suo transito verso la casa del Padre avvenne nell'anno mille trecentocinquanta, lasciando dietro di sé una scia di santità che avrebbe continuato a ispirare i fedeli ben oltre la conclusione dei suoi giorni terreni.
Dopo la sua morte, le spoglie mortali furono accolte inizialmente nella sacrestia della chiesa di Sant'Agostino, un luogo di quiete che ne custodiva la memoria. Nel corso dei secoli, il legame tra la città e la sua serva fedele si è consolidato, culminando in un riconoscimento pubblico che ha sancito l'importanza della sua figura per la comunità. Un momento significativo di questa storia di devozione si è compiuto nel mille novecentoventicinque, quando il corpo della Beata Lucia fu traslato con solennità presso la chiesa di Santa Monica, dove tuttora riposa, testimoniando la continuità di un affetto e di una venerazione che non conoscono oblio.
La memoria e il culto
Il culto verso la Beata Lucia Bufalari ha radici antiche e profonde, sostenuto dalla consapevolezza della sua protezione spirituale. Già nel milleseicentoquattordici, gli Anziani di Amelia offrirono un'attestazione pubblica e formale della venerazione che il popolo nutriva nei confronti della Beata, riconoscendo ufficialmente il ruolo di interceditrice che ella svolgeva per i fedeli. Questa dedizione si è tramandata di generazione in generazione, trovando espressione in una fede semplice e sincera.
La memoria liturgica, fissata al ventisette luglio, rappresenta il momento culminante in cui la comunità si stringe attorno alla figura della Beata Lucia, rinnovando il proprio impegno a seguire il suo esempio di castità e di dedizione totale. Ancora oggi, la sua intercessione viene invocata con fiducia, in particolare per la protezione contro il malocchio, segno di come la figura della Beata rimanga un punto di riferimento concreto per le sofferenze e le necessità del quotidiano, avvolta in quell'aura di santità che continua a illuminare il cammino di chi a lei si rivolge con animo umile.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Lucia Bufalari?
La sua memoria liturgica viene celebrata il 27 luglio.
Di cosa è patrona la Beata Lucia Bufalari?
La Beata Lucia Bufalari è invocata per la protezione contro il malocchio.
Ad Amelia in Umbria, beata Lucia Bufalari, vergine, sorella del beato Giovanni da Rieti, delle Oblate dell’Ordine di Sant’Agostino, insigne per il suo spirito di penitenza e lo zelo per le anime. — Martirologio Romano