Beata Osanna Andreasi da Mantova
Vergine domenicana
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di fede
La vita della Beata Osanna Andreasi ebbe inizio nel 1449 a Carbonarola, piccolo centro nel quale maturò precocemente il desiderio di una consacrazione assoluta al Signore. Seguendo questa chiamata interiore, all'età di quindici anni scelse di entrare nel Terz'ordine domenicano, abbracciando una regola di vita improntata alla preghiera, alla penitenza e al servizio caritatevole verso i fratelli. Questo cammino di ascesi fu accompagnato da segni straordinari della grazia divina; in modo particolare, nel 1477, la Beata ricevette il dono delle stigmate, sigillo di un'unione mistica profonda che rese la sua testimonianza ancora più incisiva presso coloro che la circondavano.
Trasferitasi a Mantova, Osanna divenne presto una presenza costante e ascoltata non solo nell'ambito della vita religiosa, ma anche all'interno dei palazzi del potere. La sua saggezza e la sua profonda rettitudine morale la portarono a ricoprire il ruolo di consigliera spirituale e politica per la famiglia Gonzaga. In un contesto storico complesso, la sua voce rappresentò un richiamo costante alla giustizia, alla pace e al timore di Dio. Nonostante gli onori e le responsabilità pubbliche, ella mantenne sempre intatto lo spirito di umiltà che aveva caratterizzato i suoi primi anni di vita religiosa. La sua esistenza terrena si concluse a Mantova il 18 giugno 1505, lasciando dietro di sé una scia di santità che fu ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa quando, nel 1515, Papa Leone Decimo ne confermò il culto con la beatificazione.
La memoria liturgica
Il culto della Beata Osanna Andreasi è radicato nella tradizione domenicana e trova il suo centro nella celebrazione della sua memoria liturgica, fissata per il giorno 18 giugno. Questo momento di preghiera permette ai fedeli di ricordare l'esempio di una donna che ha saputo vivere la propria vocazione con fermezza, lasciando che la luce della fede illuminasse ogni ambito della sua attività, dal raccoglimento della cella al consiglio rivolto ai regnanti.
La stima di cui godette in vita non si è affievolita con il passare dei secoli, ma continua a nutrire la devozione di quanti vedono in lei una guida sicura nel discernimento delle scelte quotidiane. La sua vita, arricchita dai doni mistici e spesa nel costante impegno per il bene comune, rimane un punto di riferimento per la Chiesa mantovana e per l'intera famiglia di San Domenico, che ne custodisce con gratitudine la memoria come un tesoro prezioso di santità vissuta nel mondo.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Osanna Andreasi?
La memoria liturgica della Beata Osanna Andreasi ricorre il 18 giugno.
A Mantova, beata Osanna Andreasi, vergine, che, vestito l’abito delle Suore della Penitenza di San Domenico, unì con mirabile sapienza la contemplazione delle cose divine con le occupazioni terrene e la cura delle buone opere. — Martirologio Romano