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24 luglio

Beato Antonio Torriani (Della Torre) da L'Aquila

Aggiornato il 15 settembre 2026

Dalla scienza medica alla vita religiosa

Antonio nasce a Milano verso il quindicesimo secolo, precisamente nel 1424, appartenendo alla nobile famiglia dei Della Torre. Dopo aver compiuto i regolari studi, consegue la laurea in medicina nell'università di Pavia, mettendo successivamente a frutto le proprie competenze esercitando la professione medica per alcuni anni nella città di Milano. Nel corso di questo periodo entra in profonda conoscenza con gli Agostiniani del convento di San Marco a Milano, un incontro che segna una svolta decisiva nella sua esistenza. Chiede infatti di poter entrare nell'Ordine degli Agostiniani, completando la propria formazione religiosa proprio a Milano, dove riceve l'ordinazione sacerdotale. In seguito viene trasferito nel convento di San Nicolò di Foligno, dove diviene zelante promotore della devozione alla Madonna e riceve diversi favori spirituali dalla Vergine Santissima.

I pellegrinaggi e l'esercizio della carità

Il cammino del sacerdote agostiniano è segnato da un intenso spirito di movimento e di ricerca interiore che lo conduce a dedicarsi a pii pellegrinaggi. Si sposta da Foligno al santuario di Loreto e si ferma probabilmente a Tolentino, per poi compiere un viaggio significativo visitando la tomba degli Apostoli a Roma nel 1454. Da Roma si reca successivamente al santuario di San Giacomo di Compostella, diffondendo la fama della sua santità attraverso i suoi costanti spostamenti e le sue peregrinazioni. Lungo la sua via, egli mette sempre a disposizione la sua competenza medica a servizio degli infermi e degli ammalati, curando con la medesima sollecitudine i corpi e le anime.

L'opera di pace e la missione all'Aquila

Nel 1474 viene mandato a L'Aquila con il compito fondamentale di comporre le discordie cittadine che laceravano la comunità. Nella città abruzzese mostra grande saggezza, operando instancabilmente come evangelizzatore e come padre spirituale. Per le sue virtù, per le sue preghiere e per le sue penitenze, la tradizione riferisce che operano miracoli, attirando su di lui la profonda stima e l'affetto di tutto il popolo. Guida inoltre spiritualmente il monastero agostiniano di Santa Lucia per diciotto anni, portandolo ad altissimi livelli di spiritualità, e fonda a L'Aquila le Ammantellate di Sant'Agostino, un'associazione pia destinata a durare nel tempo fino al 1809.

Il transito e le vicende delle reliquie

Giunto al termine della sua laboriosa esistenza terrena, il beato Antonio muore il ventiquattro luglio 1494 all'Aquila. Il suo corpo viene inizialmente sepolto nella chiesa di Sant'Agostino a L'Aquila. Nel corso dei secoli successivi, le sue spoglie mortali conoscono diversi trasferimenti: il corpo viene traslato nella chiesa di Collemaggio nel 1808 e successivamente nella chiesa di San Bernardo nel 1838. Il culto tributato alla sua figura viene ufficialmente confermato da papa Clemente XIII il primo luglio 1759. Infine, dal 1987, le sue reliquie si venerano nella chiesa del Monastero Agostiniano di Sant'Amico, custodite insieme a quelle della beata Cristina da L'Aquila.

Domande frequenti

Quando si festeggia il beato Antonio Torriani?

La sua memoria liturgica ricorre annualmente il 24 luglio.

Quali sono i principali luoghi legati alla sua vita e alle reliquie?

Nato a Milano e formatosi anche a Foligno, visse a lungo e morì all'Aquila, dove oggi le sue reliquie sono venerate nella chiesa del Monastero Agostiniano di Sant'Amico.

All’Aquila, beato Antonio Torriani, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, medico dei corpi e delle anime. — Martirologio Romano