Beato Bartolomeo Magi di Anghiari
Religioso
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e l'opera
Nato ad Anghiari nel 1460, il Beato Bartolomeo Magi ha percorso la via della santità nell'umiltà del suo stato di religioso. La sua esistenza si è intrecciata con la storia di Anghiari, luogo dove ha profuso le sue energie spirituali e materiali per il bene del popolo di Dio. Tra i segni tangibili del suo fervore apostolico spicca l'iniziativa di promuovere la costruzione della Chiesa di Santa Croce, un luogo destinato ad accogliere la preghiera e il raccoglimento della comunità. Questa impresa non fu soltanto un impegno architettonico, ma un atto di profonda testimonianza cristiana, inteso a radicare la fede nel territorio e a offrire un punto di riferimento spirituale duraturo.
Dopo la sua morte, avvenuta a Empoli nel 1510, il legame tra il Beato Bartolomeo e la sua terra di origine non si è mai interrotto. La cura per la sua memoria ha trovato espressione nel tempo attraverso atti di devozione che hanno onorato la sua figura di uomo dedito a Dio. Egli ha saputo incarnare le virtù cristiane con sobrietà, lasciando una testimonianza che, pur nel silenzio dei secoli, ha saputo orientare i passi di molti verso la ricerca del bene comune e della santità quotidiana, confermandosi come una guida silenziosa ma autorevole per i credenti di ogni generazione.
Il culto e la memoria
Il riconoscimento del culto tributato al Beato Bartolomeo Magi ha seguito un cammino di solenne approvazione ecclesiastica. Già nel 1635, il Vescovo di Sansepolcro ne riconobbe ufficialmente il culto pubblico, atto poi confermato dai decreti vescovili del 1830 e del 1907. Una tappa significativa della sua venerazione è avvenuta nel 1603, con la traslazione delle reliquie del suo cranio da Empoli ad Anghiari, evento che ha permesso alla comunità locale di custodire più da vicino la memoria del religioso. Tale legame si è ulteriormente consolidato nel 1907, quando le sue reliquie furono trasferite nella Propositura di Anghiari, luogo dove tuttora viene celebrata annualmente la sua memoria.
La figura del Beato Bartolomeo continua a essere viva nel cuore dei fedeli e, in particolare, egli è riconosciuto come patrono dell'Associazione della Gioventù Cattolica Maschile. Questo incarico di protezione spirituale verso le nuove generazioni sottolinea la perenne attualità del suo messaggio. La celebrazione che si svolge ogni anno presso la Propositura di Anghiari non è soltanto un rito liturgico, ma un momento di comunione che rinnova, nel tempo, la gratitudine per un testimone che ha saputo dedicare ogni istante della sua vita alla gloria di Dio e all'edificazione della Chiesa.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Bartolomeo Magi?
La memoria liturgica del Beato Bartolomeo Magi si celebra il 25 maggio, mentre la celebrazione annuale presso la Propositura di Anghiari avviene il 29 agosto.
Di cosa è patrono il Beato Bartolomeo Magi?
Il Beato Bartolomeo Magi è patrono dell'Associazione della Gioventù Cattolica Maschile.