Beato Enrico Scarampi

Vescovo

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Enrico Scarampi

Il cammino episcopale

Il percorso del Beato Enrico Scarampi ha avuto inizio con la sua nomina a vescovo di Acqui nel mille trecento ottantatré. In quegli anni di intenso servizio, egli ha saputo interpretare il ruolo di pastore con spirito di servizio, radicandosi profondamente nel territorio. Successivamente, nel mille quattrocento due, la sua missione si è estesa alle sedi di Feltre e Belluno, che egli ha guidato con lo sguardo rivolto alla cura spirituale e materiale delle comunità affidate alla sua protezione. La sua azione non si è limitata ai confini diocesani, poiché la sua saggezza è stata richiesta nei contesti più alti del governo ecclesiastico.

Egli ha infatti partecipato attivamente al Concilio di Pisa del mille quattrocento nove e, in seguito, ha preso parte al Concilio di Costanza, svoltosi tra il mille quattrocento quattordici e il mille quattrocento diciassette. Tale impegno in una stagione così complessa per la cristianità ha raggiunto il suo vertice quando, in qualità di grande elettore, ha preso parte al conclave che ha condotto all'elezione di Papa Martino Quinto nel mille quattrocento diciassette. La sua presenza in tali consessi testimoniano la stima di cui godeva e la sua capacità di agire come mediatore in tempi di divisione. Dopo una lunga vita dedicata al ministero e alle necessità della Chiesa universale, si è spento a Belluno nel mille quattrocento quaranta, lasciando il ricordo di un vescovo che ha saputo coniugare la fermezza dei principi con la carità verso il prossimo.

La memoria liturgica

La figura del Beato Enrico Scarampi è ancora oggi viva nel ricordo di quanti ne onorano il passaggio terreno. Il ventinove settembre, data del suo transito verso la vita eterna, è diventato il giorno in cui la comunità ne celebra la memoria liturgica spontanea. Tale ricorrenza non è solo un atto di devozione verso un uomo che ha servito la Chiesa con umiltà e intelligenza, ma rappresenta un momento di riflessione sulla continuità della missione episcopale attraverso i secoli.

Nel silenzio della preghiera, i fedeli riconoscono in lui un intercessore che ha saputo attraversare le turbolenze storiche del quattordicesimo e del quindicesimo secolo senza mai smarrire la bussola della fede. Il culto che lo circonda, seppur semplice e privo di formalità solenni, esprime la gratitudine di una Chiesa che riconosce nei suoi vescovi del passato i pilastri su cui poggia il cammino presente. Celebrare il Beato Enrico Scarampi significa dunque accogliere l'invito a vivere il proprio dovere quotidiano con la medesima dedizione e la stessa sollecitudine che egli mostrò nelle sedi di Acqui, Feltre e Belluno, mantenendo viva la luce del Vangelo in ogni circostanza della vita.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Enrico Scarampi?

Si festeggia il ventinove settembre, giorno del suo decesso.

Di cosa è patrono il Beato Enrico Scarampi?

Il Beato Enrico Scarampi non risulta avere patronati specifici.