28 luglio
Beato Germano Martin Martin
Sacerdote salesiano, martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La formazione e i primi passi nella vita religiosa
Il nome completo del religioso è Germano Martin Martin. Egli nacque il nove febbraio del millenovecentonovantanove a San Cristóbal de Priero, nelle Asturie, in provincia di Oviedo, in Spagna. Mosse i primi passi della sua istruzione scolastica presso la scuola salesiana di Béjar, a Salamanca. All'età di quattordici anni maturò la decisione profonda di diventare salesiano, entrando così nella congregazione fondata da San Giovanni Bosco. Svolse il periodo di noviziato a Carabanchel Alto, dove consolidò le basi della sua vocazione, per poi emettere la professione religiosa nel millenovecentodiciotto. In seguito frequentò i corsi per studiare filosofia e completò le pratiche pedagogiche necessarie alla sua missione. Iniziò il primo anno di studi pedagogici presso la scuola salesiana di San José in via Rocafort a Barcellona, proseguendo i due anni successivi a Baracaldo. Per conformarsi alle leggi dell'allora servizio militare sostitutivo, visse un periodo in America Latina, recandosi precisamente a L'Avana, a Cuba. Tornato in patria, ricevette l'ordinazione sacerdotale a Vitoria-Gasteiz nel millenovecentoventisette.
Il servizio sacerdotale e l'educazione della gioventù
Dopo l'ordinazione, don Germano prestò il suo servizio sacerdotale a Carabanchel, dove rimase per ben sei anni, dedicandosi con cura alle anime e alla comunità. Nel millenovecentotrentatré fu assegnato alla scuola di San Miguel Arcángel nel Paseo de Extremadura. Svolse in modo esemplare i vari incarichi affidatigli dai superiori, prodigandosi con generosità e zelo per il bene dei suoi studenti. Per due anni ricoprì l'incarico di consigliere scolastico nella scuola di San Miguel Arcángel, mentre durante l'ultimo anno assunse la delicata responsabilità di catechista e animatore spirituale degli studenti interni, accompagnandone la crescita umana e spirituale con dedizione instancabile.
Il martirio e la testimonianza suprema
Allo scoppio della rivoluzione, i salesiani dovettero lasciare la scuola. Don Germano, insieme a don Dionisio Ullivarri, amministratore della scuola María Auxiliadora di Salamanca che si trovava di passaggio a Madrid, andò a soggiornare in una pensione vicina alla Gran Vía. Successivamente i due sacerdoti si trasferirono in via Alfonso XII numero sessantasei. Nonostante il clima di forte ostilità, con la rivoluzione in corso continuò con prudenza a esercitare il ministero. Domenica ventotto luglio millenovecentotrentasei i due salesiani andarono a visitare una famiglia amica in via Orellana. Durante questo spostamento furono arrestati in via Orellana e portati al Ministero dello Sviluppo. Furono uccisi la stessa notte nel cimitero di Aravaca, vicino a Madrid, offrendo la loro vita per amore del Signore.
La beatificazione e il culto liturgico
Germano Martin Martin è stato beatificato il ventotto ottobre duemilasette a Roma. La cerimonia di beatificazione è stata celebrata dal Cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, durante una solenne celebrazione per ben quattrocentonovantotto martiri spagnoli. Ciascuno dei beati è ricordato dal Martirologio nell'anniversario del martirio. La memoria liturgica comune dei novantacinque Beati Martiri Spagnoli Salesiani è celebrata il ventidue settembre.
Il cammino sacerdotale
Il percorso vocazionale di Germano Martin Martin ebbe inizio nel millenovecentodiciotto, anno in cui il giovane scelse di entrare nella congregazione salesiana per consacrare la propria esistenza al carisma di Don Bosco. La sua formazione fu un cammino di progressiva adesione alla volontà divina, che lo condusse nel millenovecentoventisette a ricevere l'ordinazione sacerdotale a Vitoria-Gasteiz. Da quel momento, il suo ministero si intrecciò con diverse realtà geografiche, includendo Cuba, Barcellona e Madrid, luoghi in cui egli cercò di trasmettere il calore dell'amore di Cristo.
La missione di Germano si espresse con particolare intensità presso la scuola San Miguel Arcángel, dove il sacerdote svolse la sua attività pastorale con dedizione instancabile. In quel contesto educativo, egli si fece guida e sostegno per molti, vivendo la quotidianità come una liturgia di servizio. Tuttavia, il contesto storico del ventesimo secolo, segnato da gravi tensioni in Spagna, portò Germano verso la prova finale. Durante la rivoluzione spagnola, mentre esercitava il suo ministero a Madrid, egli fu arrestato a causa della sua appartenenza alla Chiesa. Il ventotto luglio millenovecentotrentasei, il suo cammino terreno si concluse nel cimitero di Aravaca, dove fu ucciso in odio alla fede. La sua morte non fu un atto di resa, ma l'estrema testimonianza di un uomo che, fino all'ultimo istante, scelse di restare fedele alla propria vocazione sacerdotale, offrendo il proprio sangue come seme di speranza per le generazioni future.
La memoria liturgica
La figura del Beato Germano Martin Martin è stata solennemente riconosciuta dalla Chiesa il ventotto ottobre duemilasette, quando il Cardinale José Saraiva Martins ha presieduto la celebrazione della sua beatificazione. Questo atto ha confermato il valore imperituro del suo sacrificio, inserendo il suo nome tra coloro che hanno reso gloria a Dio attraverso la testimonianza del martirio.
Oggi, la Chiesa celebra la sua memoria liturgica in due momenti distinti: il ventotto luglio, giorno dell'anniversario del martirio ricordato nel Martirologio, e il ventidue settembre, data in cui ricorre la memoria comune dei martiri salesiani. Questi appuntamenti annuali invitano i fedeli a fare memoria di un sacerdote che, pur nel silenzio del tempo, continua a parlare alla coscienza dei credenti. La venerazione per il Beato Germano non è soltanto un atto di devozione verso il passato, ma un richiamo costante a vivere la fede con la medesima coerenza e prontezza, ricordando che ogni vita offerta per amore del Signore diventa una luce destinata a non spegnersi mai nel cuore della comunità cristiana.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Germano Martin Martin?
La sua memoria liturgica si celebra nel giorno dell'anniversario del martirio, il ventotto luglio, ed è inserita nella memoria comune dei Beati Martiri Spagnoli Salesiani il ventidue settembre.
Quale fu il ruolo di Germano Martin Martin nella Chiesa?
Egli fu un sacerdote salesiano, educatore, consigliere scolastico, catechista e animatore spirituale, che concluse la sua vita terrena come martire durante la persecuzione religiosa in Spagna.