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21 aprile

Beato Giovanni Saziari

Terziario francescano

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e il contesto storico

Nel corso del quattordicesimo secolo, precisamente nel 1287, si combatté una cruentissima battaglia tra guelfi e ghibellini che portò l'antichissimo borgo di Cagli, sorgeva originariamente arroccato sul Monte Petrano, a essere quasi totalmente incendiato. Due anni dopo la distruzione, gli abitanti decisero di spostare il centro delle attività cittadine nel pianoro sottostante, e il beato Giovanni Saziari visse nel nuovo centro abitato nel pianoro qualche decennio dopo lo spostamento. Giovanni Saziari nacque intorno all'anno 1327 a Cagli, e in seguito le vicende ecclesiastiche videro la Curia di Cagli unita a quella di Fano, con Fossombrone e Pergola, dove oggi è conservata la documentazione del processo di beatificazione.

La vita e la spiritualità

Giovanni Saziari condusse una vita semplice, dividendo il suo tempo tra il lavoro dei campi e la preghiera, e scelse di non sposarsi e di non avere figli. Egli possedeva un carisma non ordinario ed era amato da tutti, tanto che scelse di farsi terziario francescano per seguire l'insegnamento e l'ideale di vita di San Francesco d'Assisi. Il beato morì tra il 1370 e il 1372, lasciando ai suoi concittadini uno straordinario esempio di santità vissuto nella modestia della vita quotidiana.

I miracoli e la memoria

Il Signore concesse grazie e miracoli per intercessione di Giovanni Saziari in risposta alle preghiere dei devoti, e tali prodigi si verificarono subito dopo la morte del beato. La memoria di questi eventi venne tramandata attraverso le iscrizioni della lapide sepolcrale, e il celeste aiuto del beato si fece sentire in modo particolare durante una terribile pestilenza. Un notaio di Imola registrò ufficialmente alcuni miracoli nel 1374, mentre in un antico documento del 1441 Giovanni è già chiamato beato. Giovanni è sepolto nella chiesa di San Francesco a Cagli, la quale risulta essere la più antica dell'Ordine francescano nelle Marche. L'arca marmorea del beato fu eseguita dal maestro Antonio di Cagli, e la parte anteriore di essa è oggi murata nei pressi dell'altare dove sono custodite le reliquie. Nel 1642 le spoglie furono poste in un'arca lignea, e successivamente furono effettuate due ricognizioni delle reliquie, rispettivamente nel 1764 e nel 1849. Il processo di beatificazione vide la conferma del culto locale solo nel 1980, un riconoscimento concesso in base alla venerazione ininterrottamente tributata nei secoli alla sua figura.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giovanni Saziari?

La festa del beato si celebra il 21 aprile.

A Cagli nelle Marche, beato Giovanni Saziari, religioso del Terz’Ordine di San Francesco. — Martirologio Romano