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21 aprile

San Melrubio di Applecross

Abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la missione in Scozia

San Melrubio nacque in Irlanda nel 642 da una stirpe illustre, discendendo infatti dal famoso High King d'Irlanda, Nial dei nove ostaggi. Iniziò il suo cammino di fede facendosi monaco nel monastero di Bangor. Nel 671, all'età di ventinove anni, rispose alla chiamata divina e traversò il mare per intraprendere la sua opera di evangelizzazione nella Scozia settentrionale. Giunto ad Applecross, nel Ross-shire, fondò un monastero destinato a diventare un punto di riferimento fondamentale per la vita cristiana della regione. Tale istituzione crebbe in importanza in modo tale che la popolazione di lingua gaelica iniziò a chiamarla semplicemente a' Chom-raich, un termine che significa il santuario. L'influenza spirituale di san Maelrubha e della sua fondazione monastica si impresse profondamente lungo la costa Nord-occidentale e nelle regioni settentrionali della Scozia, lasciando tracce durature attraverso numerosi toponimi e molte chiese dedicate alla sua memoria.

Il ministero abbaziale e la morte

Maelrubha rimase abate del monastero di Applecross per cinquantun anni, guidando i fratelli con dedizione e fermezza lungo il cammino della Regola. Il santo morì all'età di ottantun anni nel 722, lasciando un ricordo indelebile nelle comunità che aveva servito. Le fonti scozzesi e irlandesi forniscono tuttavia narrazioni diverse riguardo alle circostanze della sua morte. Le fonti irlandesi attestano che egli morì di morte naturale nel suo monastero circondato dai confratelli. Al contrario, le fonti scozzesi, incluso il Breviario di Aberdeen, affermano che fu martirizzato dai pirati scandinavi a Urquhart nella Black Isle. Secondo questa medesima tradizione scozzese, il suo corpo fu successivamente traslato e sepolto ad Applecross. Uno studioso moderno di nome A. B. Scott sostiene che le prove storiche siano favorevoli al martirio del santo e alla sua sepoltura a Strathnaver nel Ross-shire.

I nomi e le tradizioni del culto

Il nome Maelrubha è composto da consonanti che nella lingua gaelica tendono a liquefarsi, dando origine a una grande varietà di forme documentate dagli studiosi. W. R. Reeves elenca ben quaranta forme diverse di questo nome, tra le quali figurano Mulruby, Marow, Mury, Arrow, Errew, Olrott, Ro, Samarevis e Summereve. In antico gaelico il nome Maelrubha significa prete rosso, mentre nel gaelico moderno il santo è noto anche con l'espressione equivalente di Sagart Ruadh. Alcuni scrittori del tardo Medioevo, come i compilatori del Breviario di Aberdeen, identificarono Maelrubha con san Rufo di Capua a causa di una somiglianza nel suono o per altra ragione. Tale identificazione con san Rufo potrebbe spiegare la discrepanza tra la data della festa assegnata dai documenti irlandesi e quella tramandata dai documenti scozzesi. I documenti irlandesi assegnano infatti la festa di Maelrubha al ventuno aprile, mentre i documenti scozzesi la pongono al ventisette agosto.

Le pratiche devozionali e la fonte sacra

Dopo la Riforma, il culto di san Maelrubha degenerò tra gli abitanti della Scozia Nord-occidentale in curiose pratiche superstiziose che si discostavano dalla retta devozione cristiana. Nel diciassettesimo secolo si registrano prove documentate di sacrifici di tori in onore del santo ad Applecross, Loch Maree e in altre località della regione. Sull'isola di Inch-Maree, situata nel Loch Broom, si trova una fonte sacra dedicata al santo la cui acqua era ritenuta anticamente di grande efficacia nella cura della pazzia. Ancora all'inizio del ventesimo secolo le persone malate venivano condotte sull'isola affinché potessero bere l'acqua della fonte. I pazienti eseguivano un rito chiamato dessil, che consisteva in un giro compiuto nella direzione del sole intorno all'isola per tre volte a bordo di una barca. Durante lo svolgimento del rito venivano appesi alla quercia posta davanti alla fonte frammenti d'abito, nastri, pezzi d'unghia o monete offerte dai fedeli. Oggi la fonte risulta disseccata, ma nel tronco dell'albero chiamato Albero della volontà rimangono ancora affondate le monete lasciate nei secoli passati.

Il rinnovamento liturgico

Alla fine del diciannovesimo secolo il culto di san Maelrubha ricevette un nuovo e importante impulso tra i cattolici scozzesi grazie a un decreto della santa Congregazione dei Riti emanato il cinque luglio 1898. L'attuale diocesi di Argyll e delle Isole celebra la festa di san Maelrubha il ventuno aprile, uniformandosi in tal modo alla data irlandese e discostandosi dalla tradizione scozzese del ventisette agosto. Nonostante questo rinnovato riconoscimento ecclesiale, in tempi recenti non sono state dedicate nuove chiese cattoliche in Scozia alla memoria di Maelrubha.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Melrubio?

Il santo è festeggiato il ventisette agosto secondo la tradizione scozzese e il Breviario di Aberdeen, mentre i documenti irlandesi e l'attuale diocesi di Argyll e delle Isole lo celebrano il ventuno aprile.

Nel monastero di Applecross in Scozia, san Melrubio, abate, che, nato in Irlanda e divenuto monaco a Bangor, fondò un monastero di missionari, dal quale per cinquant’anni effuse sul popolo di questa regione la luce della fede. — Martirologio Romano