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21 aprile

Sant' Apollonio di Roma

Filosofo e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le fonti storiche e la figura del filosofo

Le notizie su sant'Apollonio ci sono pervenute da ben quattro fonti. La prima fonte è costituita dai processi verbali contenuti nella raccolta degli atti degli antichi martiri. Tale raccolta fu incorporata nella Storia Ecclesiastica di Eusebio, vescovo e storico vissuto dal 265 al 340. La seconda fonte si trova in due capitoli del De Viris Illustribus di san Gerolamo, vescovo e Dottore della Chiesa vissuto dal 347 al 420. La terza e la quarta fonte sono due redazioni della passio, una in lingua armena e l'altra in greco, scoperte nel secolo diciannovesimo. Secondo queste fonti, Apollonio era un illustre personaggio romano. Apollonio era erudito in scienza e filosofia e sembra fosse anche senatore.

Il processo e la difesa della fede

Essendo cristiano, Apollonio fu denunciato al prefetto del Pretorio Perennio. Apollonio fu chiamato a discolparsi. Secondo san Gerolamo, Apollonio lesse davanti al senato un insigne volume descrittivo della fede in Cristo. Il volumen conteneva un'apologia del Cristianesimo anziché una ritrattazione. La stesura di tale apologia costituiva un atto contrario al rescritto imperiale di Traiano che la proibiva. A causa di ciò, Apollonio venne condannato a morte. I testi riferiscono che Apollonio fu sottoposto a due interrogatori a distanza di tre giorni l'uno dall'altro. Il primo interrogatorio fu presieduto dallo stesso Perennio. Il secondo interrogatorio fu presieduto da un collegio di senatori, consiglieri e giuristi. La descrizione delle udienze si distingue per un tono pacato e per il trattamento rispettoso riservato ad Apollonio, anche in virtù del suo rango sociale. La narrazione si differenzia da altre passiones chiaramente inverosimili o troppo brevi. Apollonio viene ascoltato con attenzione e viene interrotto solo per contrastare le sue argomentazioni con serietà o per moderare l'asprezza delle sue parole e la loro punibilità. Perennio viene descritto come un giudice illuminato e magnanimo. Apollonio viene descritto come un uomo dalla mente pronta e vivacissima. La situazione descritta non presenta il ripetersi prevenuto del rifiuto dei cristiani di sacrificare agli dei, comune nell'agiografia dei martiri. Apollonio amava la vita ma non esitò a scegliere la morte. Senza alcuna costrizione, Apollonio credeva volentieri nella dottrina della resurrezione e del giudizio finale. Egli riteneva che tale dottrina, anche fosse stata un'illusione o un errore, donasse conforto e illuminasse la vita, sottraendola a umilianti compromessi.

Il martirio e la memoria nel tempo

I testi discordano riguardo al tipo specifico di pena di morte subita. Nella passio greca, Apollonio muore dopo lo spezzamento delle gambe. Il supplizio dello spezzamento delle gambe fu esteso anche al suo denunciante. Nella passio armena, Apollonio viene invece decapitato. La versione della decapitazione è riportata nel Martyrologium Romanum. Il martirio avvenne sotto l'impero di Commodo, regnante dal 161 al 192. Sant'Apollonio fu martirizzato a Roma nel 185. La figura di Apollonio fu inserita tardi nei Martirologi cristiani poiché non fu oggetto di una precisa commemorazione nei primi tempi. Nel Medioevo, Apollonio fu confuso con altri due santi: Apollo alessandrino e un altro Apollonio martire insieme a san Valentino. La ricorrenza legata alla confusione medievale era fissata al diciotto aprile ed è rimasta in vigore per molto tempo. La recentissima edizione del Martirologio Romano ha ricondotto la memoria al 21 aprile. Nel Martirologio, a Roma, si commemora sant'Apollonio filosofo e martire. Sotto l'imperatore Commodo, davanti al governatore Perennio e al Senato, egli difese la causa della fede cristiana con una raffinata orazione. Apollonio confermò la sua fede dopo la condanna a morte con la testimonianza del suo sangue.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Apollonio di Roma?

La ricorrenza liturgica di sant'Apollonio si celebra il 21 aprile, secondo le disposizioni della più recente edizione del Martirologio Romano.

A Roma, commemorazione di sant’Apollonio filosofo, martire, che sotto l’imperatore Commodo, davanti al governatore Perennio e al Senato con una raffinata orazione difese la causa della fede cristiana, confermandola poi, dopo la condanna a morte, con la testimonianza del suo sangue. — Martirologio Romano