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29 settembre

Beato Giuseppe Oriol Isern Massó

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La formazione e i primi anni di ministero

José Oriol Isern Massó nacque a Villanueva y Geltrú, vicino Barcellona, il sedici giugno 1909, in un contesto familiare e sociale che avrebbe segnato la sua crescita umana e cristiana. Sentendo la chiamata alla vita consacrata, il quattro gennaio 1927 professò i voti religiosi tra i Missionari del Sacro Cuore di Gesù. Per completare il suo cammino di formazione spirituale, compì il noviziato a Lovanio, in Belgio, approfondendo la dimensione contemplativa e missionaria del proprio carisma. Successivamente completò gli studi teologici a Logroño, preparandosi al ministero sacerdotale che giunse a compimento quando fu ordinato sacerdote il primo aprile 1933. Ricevette in seguito l'incarico di professore di Disegno nella Scuola Apostolica di Canet de Mar, dove si distinse per la bontà verso i ragazzi della scuola e la forte passione per le missioni. Nonostante fosse di carattere timido, riusciva a essere di buona compagnia per chi gli viveva accanto, mostrando un equilibrio umano che facilitava il dialogo e la vicinanza con gli studenti e i confratelli.

L'arresto e la prigionia

Il ventuno luglio 1936, nel pomeriggio, un drappello di miliziani comunisti arrivò alla porta della scuola e sparò in aria per segnalare la propria presenza, introducendo un clima di aperta ostilità. Un rappresentante del Comitato rivoluzionario locale si presentò con l'ordine tassativo di far sgombrare il convento, costringendo i religiosi a lasciare la struttura. Padre José divise con i confratelli la prigionia forzata nel parco attorno al santuario della Madonna della Misericordia, situato proprio vicino alla scuola. Dopo settimane di tensione e di incertezza sul proprio destino, nella notte del tre agosto 1936 tentò la fuga insieme a sei compagni, nella speranza di trovare una via di salvezza. Per quasi un mese il gruppo vagò per le montagne e i boschi, domandando rifugio e indicazioni per raggiungere la frontiera con la Francia. Il ventotto settembre, dopo una lunga e sfiancante peregrinazione, i fuggitivi capitarono per errore nella casa di uno dei capi dei Comitati locali. Furono quindi indirizzati a La Ginella, dove però erano attesi da un gruppo di miliziani che li catturò all'istante, ponendo fine alla loro disperata ricerca di libertà.

Il martirio e la traslazione delle spoglie

I prigionieri furono condotti alla sede centrale del Comitato a Sant Joan de les Fonts, dove le guardie li sottoposero a un prolungato interrogatorio. Lunghe ore furono spese a domandare loro se portassero armi e se fossero frati o sacerdoti, ricevendo dai religiosi la risposta ferma di non avere armi ma di essere unicamente dei consacrati. La sera del ventinove settembre 1936 i sette Missionari furono caricati su un autobus requisito dai miliziani e legati a due a due, mentre l'ultimo aveva le mani legate dietro le spalle. Il veicolo, preceduto da un'automobile, si fermò sulla strada verso Seriñá, sul ponte del fiume Ser, vicino a una piccola casa in rovina. I primi quattro condannati furono spinti fuori dall'autobus, e alla supplica di uno di essi che chiedeva quale male avessero fatto, i soldati risposero imponendo il silenzio. I quattro furono allineati contro il muro in rovina con l'ordine tassativo di voltare le spalle. Padre Antonio Arribas Hortigüela gridò ad alta voce che i codardi muoiono di spalle e che loro venivano uccisi unicamente perché religiosi. Questa coraggiosa professione di fede fu immediatamente troncata da una violenta scarica di mitragliatrice. Gli altri tre furono fatti scendere dal mezzo e subirono la medesima sorte gloriosa. Verso sera i corpi dei Missionari furono raccolti e portati all'obitorio, per poi essere sepolti il trenta settembre in due fosse vicine, quattro in una e tre nell'altra. Il trenta marzo 1940 la sepoltura fu finalmente identificata e le ossa traslate in una nicchia del cimitero di Canet de Mar, dove riposano in attesa della resurrezione.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Giuseppe Oriol Isern Massó?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il ventinove settembre.