Beato Miguel Zarragua Iturrizaga

Religioso francescano, martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

La nascita e i primi anni

Il Beato nacque a Yurreta, piccolo paese della Vizcaya, l'undici aprile 1870, da genitori ferventi cattolici. Il medesimo giorno della nascita fu condotto al fonte battesimale della parrocchia di San Michele Arcangelo del luogo, dove al sacro fonte gli fu imposto il nome di Leon. Crescendo nella fede della famiglia, a otto anni, il trentuno luglio 1878, venne cresimato dal Vescovo di Vitoria, Monsignor Sebastián Herrero y Espinosa. Giunto all'età di diciannovescio anni, sentendo la chiamata del Signore, lasciò il mondo ed entrò nell'Ordine Francescano presso il collegio noviziato di Chipiona. Vestì l'abito francescano il sei settembre 1889 e il sette settembre dell'anno successivo emise i voti semplici. Il nove settembre 1893 fece la professione dei voti solenni, consacrando per sempre la propria esistenza al Signore secondo la regola del Poverello di Assisi.

Il servizio e le opere

Dopo la professione solenne, sostò un biennio nel collegio di Nostra Signora della Regola. Il ventiquattro novembre 1895 partì per il Marocco, dove rimase per quasi undici anni, occupato negli uffici del suo stato nelle varie case della provincia religiosa. Il dieci novembre 1906 tornò nel collegio di Chipiona, proseguendo il suo cammino di dedizione. Dal 1911 al 1915 stette di famiglia a Lebrija, per poi fare ritorno a Chipiona. Nel 1918 si distinse per l'eroica abnegazione con cui curava molte persone colpite da una grave e diffusa epidemia che causò molte morti in Spagna e nel mondo. All'inizio del 1919 fu trasferito nel convento di Fuenteobejuna, dove rimase fino alla morte. In questa comunità disimpegnò per molti anni l'ufficio di sacrestano con edificante pietà del popolo e soddisfazione di tutti. Era il tipo ideale del vero frate francescano, dotato di un carattere umile ed affabile, tranquillo e sereno, con mansuetudine e dolcezza serafiche. Per queste virtù seppe acquistarsi sia in Marocco che in Spagna una vera fama di santità.

Il martirio e il compimento

Egli era il più anziano di tutto il gruppo di religiosi con cui condivise la prova finale. Concluse la sua santa vita ricevendo la corona del martirio ad Azuaga all'alba del ventidue settembre 1936. Al momento della morte contava sessantasei anni di età e quarantasette di vita religiosa, suggellando con il sangue la fede professata per tutta la vita.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Miguel Zarragua Iturrizaga?

La sua memoria liturgica si celebra il ventidue settembre.