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9 agosto

Beato Narciso Sitjà Basté

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la vocazione

Il beato Narciso Sitjà Basté nacque il primo novembre 1877 nel paese di Sant'Andrea de Palomar, situato in provincia di Barcellona. I suoi genitori si chiamavano Francisco e Teresa. Fin dall'anno della sua nascita, la famiglia affidò la sua educazione a Padre Manyanet, il quale aveva aperto a Sant'Andrea de Palomar la scuola intitolata a Jesús, María e José, dove i genitori scrissero il giovane Narciso. All'interno del nucleo familiare maturò una profonda vocazione spirituale, testimoniata dal fatto che altri tre fratelli di Narciso scelsero di consacrarsi al Signore nella vita sacerdotale e religiosa. All'età di tredici anni, Narciso Sitjà Basté manifestò il desiderio di servire il Signore chiedendo di entrare nella Congregazione religiosa dei Figli della Sacra Famiglia. Tale congregazione era stata fondata da San Giuseppe Manyanet nel 1864 e perseguiva specifici fini spirituali ed educativi, consistenti nel diffondere la devozione alla Sacra Famiglia, curare la formazione cristiana delle famiglie e assicurare l'educazione cattolica dei fanciulli e dei giovani. Fin dai tempi di padre Manyanet, Narciso godette di un'ottima reputazione all'interno della comunità religiosa e lo stesso fondatore gli chiese di predicare gli esercizi spirituali in vari momenti.

Il ministero e le opere

Padre Narciso Sitjà Basté visse la sua vocazione come un religioso umile e semplice, sempre fedele alle Costituzioni della sua congregazione. Egli fu dedito con grande cura all'educazione e alla predicazione, ponendosi costantemente come esempio per i fedeli e per i giovani affidati alle sue cure. Celebrava l'Eucaristia con profonda devozione e dedizione, e dedicava molto tempo alla confessione e alla direzione delle anime, rivelandosi un eccellente educatore e direttore spirituale. Accanto al ministero pastorale, egli coltivò anche doti artistiche e spirituali, distinguendosi come poeta e compositore. Si dimostrò inoltre un instancabile promotore della devozione alla Sacra Famiglia, diffondendone il messaggio ovunque fosse possibile. Nel corso della sua vita religiosa, partecipò in alcuni periodi al governo generale della congregazione, assumendo incarichi di grande responsabilità come quello di maestro dei novizi e di consigliere generale di San Giuseppe Manyanet.

Il martirio e la beatificazione

Con lo scoppio della guerra, Padre Narciso si trovava a Les Corts e decise di rifugiarsi a Sant'Andrea de Palomar presso i suoi familiari. Durante questo periodo di rifugio, incontrò alcune suore domenicane e padre Luis Sitjà, continuando a esercitare con dedizione il suo ministero sacerdotale. La mattina del nove agosto 1936, la sua vita terrena giunse all'epilogo quando alcuni miliziani entrarono nella sua casa. All'arrivo degli uomini, egli dichiarò coraggiosamente di essere un sacerdote e, comprendendo che era giunto il suo momento estremo, salutò i parenti con le parole arrivederci, in paradiso. Dalla casa si sentirono i colpi d'arma da fuoco e il giorno seguente il suo corpo fu ritrovato con le mani disposte in un gesto di benedizione rivolto ai suoi carnefici. I suoi resti furono identificati dai parenti e sepolti nel cimitero di Sant'Andrea de Palomar, all'età di cinquantanove anni. Il decimo giorno del mese di maggio del 2012, Papa Benedetto XVI autorizzò la promulgazione del decreto del martirio riguardante diciannove religiosi e sacerdoti della congregazione dei Figli della Sacra Famiglia e giovani laici ex alunni. Successivamente, il tredici ottobre 2013 si è svolto il rito della beatificazione a Tarragona, nella regione spagnola della Catalogna. Il rito è stato presieduto dal delegato di Papa Francesco, il Cardinale Angelo Amato, e la celebrazione ha onorato cinquecentoventidue persone uccise in odio alla fede durante la guerra civile spagnola, tra cui figura anche il beato Narciso Sitjà Basté.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Narciso Sitjà Basté?

La memoria liturgica del beato Narciso Sitjà Basté si celebra il 9 agosto.