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9 agosto

Beato Riccardo Bere

Sacerdote certosino, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Dalle origini alla vita monastica

Richard Bere nacque in Inghilterra nel corso del sedicesimo secolo ed era nipote dell'omonimo Richard Bere, abate del monastero benedettino di Glastonbury tra il millenovecentonovantaquattro, corretto nei documenti storici come tra il millenovecentonovantaquattro ed il millenovecentoventicinque, o meglio tra il millequattrocentonovantaquattro e il millenovecentoventicinque. Egli ricevette la sua prima educazione nelle scuole dell'abbazia di Glastonbury, per poi trasferirsi a Oxford per continuare gli studi. In seguito, lo zio Richard gli propose di sposare Jane Samuel di Mells. La giovane era rimasta orfana di padre e l'abate ne era diventato tutore. Richard Bere rifiutò il matrimonio e si trasferì a Londra. Nella capitale continuò i suoi studi presso la Cancelleria, l'Inns of Chancery Court, ma abbandonò gli studi giuridici dopo un breve periodo. Nel febbraio del millenovecentoventitré intraprese finalmente la vita monastica presso la certosa di Londra.

La persecuzione e la testimonianza

La comunità certosina di cui faceva parte rifiutò di sottomettersi all'Atto di Supremazia imposto da Enrico VIII. Questo rifiuto determinò la dura persecuzione dei monaci certosini. Il quattro maggio millenovecentotrentacinque avvenne l'esecuzione dei primi martiri certosini Giovanni Houghton, Agostino Webster e Robert Lawrence. Due anni dopo l'esecuzione dei primi martiri, gli emissari di Enrico VIII tornarono alla certosa per convincere i monaci a sottomettersi. I monaci opposero un ennesimo rifiuto. L'emissario di Cromwell Thomas Bedyll fece allora arrestare e incarcerare nel carcere di Newgate dieci certosini, tra cui Richard Bere. I religiosi subirono indicibili torture nel carcere londinese. Sette dei monaci imprigionati morirono a giugno del millenovecentotrentasette. A giugno millenovecentotrentasette sopravvissero solo Richard Bere e Tommaso Johnson. Tommaso Johnson morì a settembre. I carcerieri aguzzini nutrirono strategicamente Richard Bere e Tommaso Johnson su ordine di Cromwell, il quale decise di mantenerli in vita per poterli far impiccare. Richard Bere morì in carcere il nove agosto millenovecentotrentasette, stremato dalle privazioni. Morì per aver difeso la fedeltà verso il Romano Pontefice e il matrimonio cristiano su ordine del re Enrico VIII insieme ai confratelli della Certosa. La morte fu causata dalle disumane condizioni del carcere e dalla fame che lo logorarono per lungo tempo.

Domande frequenti

Quando si festeggia il beato Riccardo Bere?

La memoria liturgica del beato Riccardo Bere si celebra il cinque agosto oppure il trentauno dello stesso mese.

Qual è il ruolo di Riccardo Bere?

Riccardo Bere è ricordato come sacerdote e martire a Londra, in Inghilterra, morto per aver difeso la fedeltà verso il Romano Pontefice e il matrimonio cristiano.

A Londra in Inghilterra, beato Riccardo Bere, sacerdote e martire, che, su ordine del re Enrico VIII, morì per aver difeso la fedeltà verso il Romano Pontefice e il matrimonio cristiano insieme ai confratelli della Certosa della città, logorato per lungo tempo dalle disumane condizioni del carcere e dalla fame. — Martirologio Romano