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24 gennaio

Beato Rinaldo di Montolmo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e la carità

Nel corso del tredicesimo secolo, il beato Rinaldo visse la propria vocazione cristiana nel territorio di Montolmo. La tradizione riferisce che Rinaldo si ritenesse appartenesse all'antica e nobile famiglia corridoniana dei Pampinoni. Scegliendo di abbandonare l'agiatezza della propria casa, egli decise di dedicarsi completamente agli ammalati, ai feriti, ai poveri e a tutti i bisognosi di assistenza. Rinaldo svolse la sua attività caritatevole principalmente nel suo paese natale, trovando nel servizio al prossimo la via della propria santificazione.

L'Ordine dei Crociferi

La testimonianza di Rinaldo si inserisce nel contesto dell'ordine ospedaliero dei Crociferi, di cui egli faceva parte venendo qualificato come confessore. I Crociferi nacquero verso la fine del dodicesimo secolo dall'esigenza di laici in cerca di forme di vita consone a un cristianesimo autenticamente praticato. L'ordine religioso aveva il riconoscimento papale e la croce quale segno e titolo caratteristico. Nel nome della croce, ogni aderente dei Crociferi si consacra al servizio dei poveri. L'Ordine dei Crociferi fu confermato da Papa Alessandro III nel 1169 e, dopo secoli di presenza e di opere di bene, l'ordine fu disciolto nel 1656 al tempo di Papa Alessandro VII.

Il culto e la memoria

Rinaldo morì nel 1220 a Montolmo, in provincia di Macerata. In vita Rinaldo fu amato e stimato dai concittadini, dai confratelli e dai superiori, i quali promossero il culto di Rinaldo dopo la sua morte. Rinaldo fu beatificato nel 1309 con rito vescovile. L'Ospedale dei frati Crociferi di Montolmo si trovava appena fuori le mura castellane, nelle adiacenze di Porta San Donato, e a esso erano annessi anche la chiesa e il convento. Dopo la beatificazione di Rinaldo, la chiesa del convento-ospedale prese il suo nome. Negli Acta Sanctorum dei Crociferi Rinaldo è citato come De Rainaldo Ordine Crucigerorum in Piceno. Secondo Filippo Ferrari esisteva una chiesa intitolata al beato Rinaldo nella diocesi di Macerata, e il beato Rinaldo veniva ricordato e festeggiato il giorno 24 gennaio. Anche il Ricci parla della chiesa intitolata a Rinaldo esistente nei sobborghi di Montolmo all'interno delle sue Memorie storiche. Nel 1804 il vescovo di Fermo, monsignor Cesare Brancadoro, ordinò che l'immobile dell'ospedale venisse trasformato in un'abitazione civile. Nel 1804 la trasformazione dell'immobile causò la dispersione di quadri, oggetti sacri ed arredi. A testimonianza della continuità della devozione, un'immagine di Rinaldo è stata ricostruita da una pittrice locale nel 2002. L'immagine di Rinaldo del 2002 è conservata all'interno della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Corridonia.

Domande frequenti

Quando si festeggia il beato Rinaldo di Montolmo?

Il beato Rinaldo di Montolmo viene ricordato e festeggiato il giorno 24 gennaio.