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7 febbraio

Beato Rizziero della Muccia

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vocazione e il governo

La vita del Beato Rizziero condivide alcuni tratti con quella del Beato Pellegrino da Falerone. Entrambi erano originari delle Marche, provenivano da famiglie nobili ed erano stati studenti di legge all'università di Bologna. A Bologna i due studenti ebbero l'opportunità di incontrare San Francesco d'Assisi. Rizziero e Pellegrino rimasero affascinati dalla persona di San Francesco, un incontro che li spinse a seguirlo. San Francesco predisse a Pellegrino una vita umile e nascosta, mentre a Rizziero predisse che avrebbe retto e governato i frati. Rizziero fece quindi ritorno nelle Marche, dove fu ordinato sacerdote. Successivamente Rizziero fu eletto Ministro Provinciale. In questo ruolo formò i propri confratelli a un'austera vita di povertà e di gioiosa fraternità, educandoli al rispetto della regola dei Frati Minori. Accanto al governo, Rizziero condusse una fervida e instancabile predicazione evangelica in molte città e paesi.

La prova e la consolazione

Rizziero fu colpito da una terribile prova che lo rese smarrito e turbato. Per comprendere, attraverso la sua accoglienza, se fosse ancora amato da Dio, Rizziero si recò da San Francesco, il quale si trovava infermo nel palazzo del Vescovo di Assisi. San Francesco fu illuminato da Dio riguardo alla situazione di Rizziero e inviò Fra Leone e Fra Masseo incontro a lui. Fra Leone e Fra Masseo avevano il compito di accogliere Rizziero a braccia aperte e di comunicargli che egli era il più gradito tra i frati. L'accoglienza calorosa e le parole tenere calmarono il cuore turbato di Rizziero. Quando Rizziero fu vicino a San Francesco, il santo lo abbracciò teneramente nonostante la grave malattia. San Francesco ribadì a Rizziero di amarvelo singolarmente fra tutti i frati del mondo. San Francesco baciò Rizziero e gli impresse un segno di croce sulla fronte, spiegando che la tentazione era stata permessa da Dio per il suo grande merito e guadagno. In questo modo Rizziero si sentì sollevato dal suo terribile cruccio.

Il transito e il culto

Rizziero trascorse gli ultimi anni della sua vita a Muccia, presso l'eremo di San Giacomo apostolo. Rizziero morì il sette febbraio 1236. Il culto di Rizziero fu approvato da Papa Gregorio XVI il quattordici dicembre 1838. Il Martirologio ricorda il beato Rizziero a Muccia nelle Marche come uno dei primi e più cari discepoli di san Francesco.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Rizziero della Muccia?

La ricorrenza e la memoria liturgica si celebrano il sette febbraio.

A Muccia nelle Marche, beato Rizziero, tra i primi e più cari discepoli di san Francesco. — Martirologio Romano