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3 marzo

Beato Samuele Marzorati

Sacerdote dei Frati Minori, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata alla missione

Samuele Marzorati nacque a Biumo, in provincia di Varese, il 10 settembre 1670. Cresciuto nella fede, entrò a far parte dell'Ordine Francescano all'interno della provincia religiosa di Milano. Nel corso dei secoli i missionari cattolici avevano compiuto numerosi tentativi per penetrare nei territori a maggioranza musulmana ed evangelizzarli, sebbene l'intolleranza religiosa e l'estremismo arabo avessero reso gran parte di questi sforzi inefficaci. L'estremismo religioso, sostenuto in vario modo dalle autorità locali, causò un costante versamento di sangue tra i missionari, e l'Ordine Francescano fu particolarmente colpito da queste persecuzioni. Rispondendo a questa alta e difficile chiamata, il 10 settembre 1701 Samuele giunse al Cairo in veste di missionario. Tra il 1705 e il 1711 Marzorati cercò senza successo di istituire una missione nell'isola di Socotra. Negli stessi anni, precisamente tra il 1705 e il 1710, era fallito anche un precedente tentativo di stabilire una missione in Etiopia, guidato da padre Giuseppe da Gerusalemme.

Il viaggio verso l'Etiopia e l'arrivo a Gondar

La Congregazione Propaganda Fide stabilì di effettuare un nuovo tentativo di missione passando per il Mar Rosso. Il 20 aprile 1711 Propaganda Fide conferì l'incarico per la nuova spedizione al francescano tedesco Liberato Weiss in qualità di prefetto apostolico, insieme a Michele Pio da Zerbo e Samuele Marzorati. I tre missionari lasciarono Il Cairo il 3 novembre 1711, affrontando un cammino lungo e faticoso. Il gruppo giunse infine a Gondar, capitale dell'Etiopia, il 20 luglio 1712, ricevendo un'ottima accoglienza da parte del re. Tuttavia, il contesto politico nel regno etiope era estremamente instabile e la presenza degli europei era malvista. Il re Justos doveva fronteggiare un'intensa opposizione interna, costringendo i missionari a vivere quasi clandestinamente in attesa di tempi migliori. Sui missionari e sulla loro dottrina cattolica cominciarono ben presto a circolare calunnie e voci denigratorie. Inizialmente il re Justos ignorò le dicerie, ma in seguito trasferì i missionari nella provincia del Tigré per placare i contrasti.

Il martirio e il riconoscimento della Chiesa

Successivamente alla partenza dei missionari, il re Justos si ammalò gravemente. Gli oppositori del sovrano approfittarono della sua malattia per insediare sul trono David, figlio di un precedente re. I nuovi regnanti richiamarono i tre missionari a Gondar e li sottoposero a un processo iniquo. I missionari vennero condannati a morte per odio verso la fede cattolica. Il 3 marzo 1716 i tre francescani furono uccisi mediante lapidazione nella piazza Abbo a Gondar. Tra il 1932 e il 1933 fu celebrato a Vienna il processo informativo per la beatificazione, poiché la capitale austriaca apparteneva alla provincia francescana di provenienza della guida Liberato Weiss. Il 20 novembre 1988 papa Giovanni Paolo II ha proclamato beati i tre martiri. Il Martirologio riconosce come beati e martiri i sacerdoti dell'Ordine dei Frati Minori Liberato Weiss, Samuele Marzorati e Michele Pio Fasoli da Zerbo, lapidati a Gondar per la loro fedeltà al cattolicesimo.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Samuele Marzorati?

Si celebra il 3 marzo nel giorno della sua nascita al cielo, mentre la diocesi di Milano ne commemora la memoria il 20 novembre.

Di cosa è patrono il Beato Samuele Marzorati?

Non sono attribuiti patronati specifici nelle fonti storiche biografiche del santo.

Presso Gondar in Etiopia, beati Liberato Weiss, Samuele Marzorati e Michele Pio Fasoli da Zerbo, sacerdoti dell’Ordine dei Frati Minori e martiri, che morirono lapidati per la fede cattolica. — Martirologio Romano