Beato Tommasello da Perugia
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino terreno
La vicenda umana del Beato Tommasello da Perugia ha inizio nel tredicesimo secolo, epoca in cui l'ordine domenicano consolidava la propria presenza nel cuore dell'Umbria. Accolto nel convento di Perugia fin dalla giovane età, egli ricevette una formazione rigorosa e profonda, avendo la grazia di essere annoverato tra gli allievi diretti di San Tommaso d'Aquino. Sotto la guida del Dottore Angelico, Tommasello apprese non solo le verità della fede, ma anche lo spirito di carità che deve animare ogni discepolo di Cristo. I suoi spostamenti, che lo condussero a visitare centri di grande importanza come Roma, Viterbo e Napoli, testimoniano la vitalità della sua missione e la partecipazione attiva alla vita dell'ordine, culminata nella presenza a un capitolo provinciale tenutosi proprio nella città partenopea.
Tornato nella sua Perugia, il Beato Tommasello si dedicò con slancio al ministero della parola. La sua predicazione, radicata nello studio assiduo, raggiunse non solo le piazze della città, ma anche i centri minori del circondario, portando conforto e orientamento a quanti cercavano la verità. La sua fu una vita di coerenza, vissuta nella fedeltà alle regole della vita monastica e nel costante desiderio di conformarsi al modello di Cristo. Al termine dei suoi giorni, la comunità domenicana lo accolse nel riposo eterno presso la chiesa di San Domenico in Perugia. Lì, in quel luogo che lo aveva visto fanciullo, egli attende la risurrezione, lasciando ai posteri l'esempio di un uomo che ha saputo fare della propria intelligenza uno strumento di salvezza per i fratelli.
Il culto e la memoria
La venerazione verso il Beato Tommasello da Perugia si è consolidata nel tempo attraverso la memoria dei fedeli e la costante testimonianza della comunità domenicana. Il culto, ufficialmente confermato, attesta come la figura di questo monaco abbia continuato a parlare al cuore dei cristiani anche molto tempo dopo la sua scomparsa. La sua tomba, situata nella chiesa di San Domenico, rimane un punto di riferimento silenzioso ma eloquente per chi desidera accostarsi alla tradizione di santità che ha segnato la storia di Perugia nel tredicesimo secolo.
La Chiesa celebra la sua memoria liturgica ogni anno il diciassette marzo, invitando i fedeli a fare memoria di un uomo che ha vissuto il Vangelo con sobrietà e sapienza. Nonostante il trascorrere dei secoli, il ricordo del Beato Tommasello non si è affievolito, poiché la sua testimonianza di studio, preghiera e predicazione rimane attuale. Egli ci insegna che ogni vocazione, se vissuta con umiltà e in obbedienza alla sapienza dei maestri, può diventare una luce capace di illuminare il cammino di molti, portando frutti di pace e di fede in ogni tempo.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Tommasello da Perugia?
La sua memoria liturgica viene celebrata ogni anno il 17 marzo.