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16 aprile

San Drogone

Recluso a Sebourg

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e i pellegrinaggi

Drogone era un membro di una nobile famiglia fiamminga e nacque nel 1118 a Epinoy, nella regione francese dell'Artois. Il padre morì prima della sua nascita, mentre la madre morì nel momento del parto, facendo sì che Drogone rimanesse immediatamente orfano. Crescendo e venendo a conoscenza della morte dei genitori, Drogone sviluppò sensi di colpa per la morte della madre e fu afflitto da una forte depressione. Superando lo sconforto, Drogone si affidò alla Divina Misericordia. Una volta maggiorenne, Drogone intraprese una serie di pellegrinaggi penitenziali per superare le difficoltà e gli scrupoli che gravavano sulla sua coscienza. Il martirologio ricorda che san Drogone desiderava una vita semplice e solitaria, e visse appunto come pastore e pellegrino per il Signore.

Il periodo a Sebourg e i prodigi

Drogone decise di stabilirsi a Sebourg, vicino a Valenciennes, nella Francia nord-orientale. A Sebourg, Drogone svolse l'attività di pastore e nei dintorni si diffuse rapidamente la sua fama di santità. A Drogone fu attribuito il dono della bilocazione, e fu presumibilmente visto servire Messa mentre contemporaneamente portava al pascolo le pecore. Dalle voci sulla bilocazione nacque il detto popolare non essendo San Drogone, non posso essere in due posti contemporaneamente. Dopo sei anni trascorsi come pastore, Drogone riprese a viaggiare come pellegrino, arrivando a recarsi a Roma ben nove volte.

La reclusione nella cella

Drogone fu colpito da una grave ernia. A causa della malattia, Drogone fu costretto a vivere in una cella costruita appositamente contro il muro di una chiesa a Sebourg. Una finestrella obliqua collegava la cella alla chiesa e permetteva a Drogone di partecipare alla Messa. Secondo la tradizione, Drogone sopravvisse in tali condizioni per quarant'anni tra atroci sofferenze. Durante questo periodo di estrema penitenza, Drogone si cibava esclusivamente di pane e acqua. La leggenda narra che un incendio distrusse gran parte della chiesa e della sua cella. Durante l'incendio, Drogone fu ritrovato illeso e inginocchiato tra le ceneri, terminando così i suoi giorni rinchiuso in una piccola cella.

Il culto e le biografie

Drogone morì nel 1189 e il martirologio colloca la sua morte a Sebourg nell'Hainault, nell'odierna Francia. Il culto di Drogone si diffuse immediatamente nelle zone circostanti dopo la sua morte. La tomba di Drogone, situata nella chiesa di Sebourg, divenne meta di incessanti pellegrinaggi. Nel 1320 fu scritta una breve biografia di Drogone unendo diversi elementi leggendari. Altre brevi biografie popolari di Drogone furono scritte in lingua francese o fiamminga. Drogone è venerato come patrono dei pastori e dei pascoli, ed è invocato contro l'ernia, la nefrite e le coliche nefritiche.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Drogone?

La ricorrenza di San Drogone si celebra il sedici aprile.

Di cosa è patrono San Drogone?

San Drogone è venerato come patrono dei pastori e dei pascoli.

A Sebourg nell’Hainault, nel territorio dell’odierna Francia, san Drogone, che, desideroso di una vita semplice e solitaria, visse come pastore e pellegrino per il Signore, finendo i suoi giorni rinchiuso in una piccola cella. — Martirologio Romano