San Fortunato
Venerato a Lonate Pozzolo
Aggiornato il 22 luglio 2026
La testimonianza di fede
La storia di San Fortunato affonda le proprie radici nel terzo secolo. Membro della celebre Legione Tebea, egli condivise con i propri commilitoni di origine egiziana il destino di una scelta radicale. Quando l'imperatore Massimiano impose ordini che contrastavano con la legge di Dio e con la coscienza dei soldati cristiani, Fortunato non esitò a manifestare il proprio dissenso. Questa resistenza non fu dettata da spirito di ribellione politica, ma dal desiderio profondo di restare fedeli al Vangelo, anche a costo della vita.
Il cammino di Fortunato si snodò attraverso diverse terre, dall'Egitto fino a Roma e Ottoduro, luoghi che videro il dipanarsi della prova della Legione Tebea. Egli ebbe la grazia di sopravvivere alla decimazione che colpì i suoi compagni, ma il suo destino era segnato dalla testimonianza suprema. Sotto il regno dell'imperatore Diocleziano, il soldato di Cristo giunse a compiere il sacrificio definitivo, offrendo la propria esistenza nel martirio. La sua morte non segnò la fine della sua missione, ma l'inizio di una presenza spirituale che ha saputo attraversare le epoche, giungendo fino a noi come un monito di pace e di dedizione assoluta al Signore. Egli ci insegna che la vera fortezza non risiede nel potere delle armi, ma nella capacità di rimanere saldi nella verità, anche quando il mondo attorno sembra chiedere l'abbandono dei propri ideali più profondi.
Il culto e la memoria
Il legame tra San Fortunato e il territorio lombardo si è consolidato attraverso i secoli mediante la traslazione delle sue preziose reliquie. Un momento significativo di questa storia avvenne nell'anno mille seicentoquattordici, quando i resti del martire trovarono accoglienza a Turbigo. Successivamente, nel corso del ventesimo secolo, precisamente nel mille novecento cinquantuno, le spoglie del Santo furono solennemente traslate a Lonate Pozzolo.
Oggi, le reliquie di San Fortunato sono custodite con cura e venerazione all'interno di un'urna posta nella chiesa parrocchiale di Lonate Pozzolo. Questo luogo è divenuto il cuore del culto tradizionale riservato al martire, un punto di riferimento per i fedeli che desiderano affidare alla sua intercessione le proprie fatiche e le proprie speranze. La continuità di questa devozione, radicata nella storia locale, testimonia come il sacrificio di un soldato egiziano del terzo secolo sia ancora capace di parlare al cuore degli uomini e delle donne di oggi, unendo le generazioni nel segno di una fede condivisa e mai dimenticata.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Fortunato?
La memoria liturgica di San Fortunato si celebra il giorno ventidue settembre.
Di cosa è patrono San Fortunato?
San Fortunato è il patrono di Lonate Pozzolo.