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17 marzo

San Gabriele Lalemant

Gesuita, martire in Canada

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto storico e l'arrivo nel Nuovo Mondo

Le grandi Potenze dell'epoca, ovvero Inglesi, Francesi e Spagnoli, si attivarono nella colonizzazione del Nuovo Mondo con interessi politici, economici e di sfruttamento coloniale. In questo scenario complesso, membri di congregazioni religiose di antica fondazione o di nuova costituzione portarono la luce del Vangelo e i principi cristiani alle popolazioni locali nel Nuovo Mondo. I religiosi missionari offrirono solidarietà umana e spirituale, aiuti sanitari, istruzione e accoglienza ai più disagiati e deboli durante la colonizzazione. Padri Gesuiti e Francescani arrivarono come seconda generazione di missionari nell'America Settentrionale e precisamente in Canada, al confine con gli Stati Uniti. Un gruppo di otto sacerdoti e fratelli coadiutori gesuiti si spinse in gruppetti o singolarmente nelle inesplorate e vaste terre americane tra immense foreste e laghi grandi come mari. L'apostolato dei gesuiti si svolse primariamente fra i pellerossa della zona. Il compito dei missionari non fu facile a causa del carattere sospettoso e mutevole degli indiani. I primi successi relativi dei gesuiti si ebbero con la tribù più vicina degli Uroni. I gesuiti usarono il metodo di farsi selvaggi fra i selvaggi, adottando e adattandosi agli usi e costumi locali, avvicinandosi alla mentalità degli indiani e comprendendo le loro debolezze, riti e superstizioni.

La giovinezza e la vocazione missionaria di San Gabriele Lalemant

San Gabriele Lalemant nacque a Parigi il dieci ottobre 1610 da una famiglia distinta. Sotto un aspetto debole e quasi fragile, Gabriele Lalemant nascondeva un'anima ardente e generosa. All'età di vent'anni, Gabriele Lalemant entrò nella Compagnia di Gesù. Mentre studiava per diventare sacerdote, Gabriele Lalemant si preparava per diventare missionario chiedendo di essere inviato nella Nuova Francia, allora chiamata Canada. Con il permesso dei superiori, Gabriele Lalemant fece il voto di essere sempre al servizio degli indigeni. Dopo l'ordinazione sacerdotale, Gabriele Lalemant fu incaricato dell'insegnamento nel Collegio di Moulins e poi a Bourges. Nel 1646 furono accettate le insistenti richieste di Gabriele Lalemant di recarsi in missione. Il venti settembre 1646 Gabriele Lalemant giunse a Québec. Il superiore della comunità gesuitica di tutta la missione era suo zio Girolamo Lalemant. Girolamo Lalemant, conoscendo la natura gracile e impressionabile del nipote, lo trattenne inizialmente con compiti da svolgere in città. Nel luglio 1648 Gabriele Lalemant fu affiancato al padre Giovanni de Brébeuf come missionario nel villaggio di Sant'Ignazio, nel territorio degli Indiani Uroni. San Gabriele Lalemant nacque a Parigi il dieci ottobre 1610 ed era un sacerdote membro della Compagnia di Gesù.

L'apostolato tra gli Uroni e le tensioni tribali

Gabriele Lalemant svolse con tenacia il suo apostolato fra le popolazioni urone, restie al cambiamento dei riti per una religione che non comprendevano. Svolse la sua missione nel territorio degli Uroni in Canada, diffuse con strenua dedizione l'annuncio della gloria di Dio e predicò utilizzando la lingua delle popolazioni locali, poiché per poter avvicinare gli Uroni aveva imparato egregiamente la loro ostica lingua. Dopo il 1640, la tribù degli Uroni fu attaccata ferocemente dalla tribù degli Irochesi. Gli Irochesi erano per natura più combattivi, crudeli, intelligenti, perspicaci e dotati di veloci cavalli. La guerra tribale tra Uroni e Irochesi portò allo sterminio quasi totale degli Uroni e annullò l'opera dei missionari. Il sedici marzo 1649 gli Uroni furono assaliti dai feroci indiani Irochesi. Gli Irochesi massacrarono quanti potevano e catturarono i missionari durante l'assalto del sedici marzo 1649. Fu catturato da alcuni ostili idolatri e subì crudelissimi supplizi da parte dei suoi catturatori.

Il martirio e la testimonianza di sangue

Gli otto martiri gesuiti persero la vita nel contesto della guerra tra Uroni e Irochesi. Morì nel territorio degli Uroni in Canada il diciassette marzo 1649 e la sua passione avvenne nel territorio degli Uroni in Canada. Padre Giovanni de Brébeuf fu torturato a lungo e poi ammazzato. Padre Gabriele Lalemant fu torturato subito dopo la cattura con ferocia ancora maggiore rispetto a Giovanni de Brébeuf. I tormenti di Gabriele Lalemant si prolungarono dalle diciotto del sedici marzo fino alle nove del mattino successivo, il diciassette marzo 1649. Vedendo Gabriele Lalemant alzare gli occhi al cielo per chiedere conforto a Dio, i carnefici glieli strapparono e posero dei carboni ardenti nelle orbite vuote. Alla fine, un selvaggio stanco di vederlo soffrire fracassò la testa del martire con una scure. Il petto di Gabriele Lalemant fu aperto per strapparne il cuore, che fu divorato insieme al sangue bevuto dai carnefici per assimilarne la forza e il coraggio. Gli otto martiri testimoniarono con il sangue la fede in Cristo in varie date. Il coraggio dei martiri nell'affrontare crudeli e raffinate sevizie suscitò ammirazione negli Irochesi. Gli Irochesi arrivarono a divorare il cuore di alcuni dei martiri per assimilarne la forza d'animo e il coraggio secondo le loro credenze.

I compagni martiri e il riconoscimento della Chiesa

Il sacerdote Antonio Daniel morì nel 1648. Il sacerdote Giovanni De Brébeuf morì nel 1649. Il sacerdote Gabriele Lalemant morì nel 1649. Il sacerdote Carlo Garnier morì nel 1649. Il sacerdote Natale Chabanel morì nel 1649. Il fratello coadiutore Renato Goupil morì nel 1642. Il sacerdote Isacco Jogues morì nel 1647. Il fratello coadiutore Giovanni de la Lande morì nel 1647. Il sacrificio dei martiri non fu inutile, poiché nei decenni successivi la colonia cattolica riprese vigore e si affermò saldamente in quei vasti Paesi. Gli otto martiri furono beatificati il ventuno giugno 1925 da papa Pio XI. Gli otto martiri furono canonizzati il ventinove giugno 1930 da papa Pio XI. La ricorrenza liturgica collettiva per tutti i martiri è fissata al diciannove ottobre. La passione personale di Gabriele Lalemant è ricordata liturgicamente il diciassette marzo. La sua memoria liturgica si celebra il diciannove ottobre e viene celebrato unitamente a quella dei suoi compagni.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Gabriele Lalemant?

La sua memoria liturgica personale si celebra il 17 marzo, mentre la ricorrenza collettiva insieme a tutti i compagni martiri è fissata al 19 ottobre.

Qual è il ruolo di San Gabriele Lalemant nella storia della Chiesa?

Egli fu un sacerdote della Compagnia di Gesù e missionario in Canada, ricordato come uno degli otto martiri canadesi che offrirono la vita per la diffusione del Vangelo.

Nel territorio degli Uroni in Canada, passione di san Gabriele Lalemant, sacerdote della Compagnia di Gesù, che con strenua dedizione diffuse l’anuncio della gloria di Dio nella lingua delle popolazioni del luogo, prima di essere tratto da alcuni ostili idolatri a crudelissimi supplizi. La sua memoria si celebra unitamente a quella dei suoi compagni il 19 ottobre. — Martirologio Romano