21 giugno
San Giovanni Rigby
Martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la conversione
San Giovanni Rigby nacque ad Harrock Hall, nel Lancashire, intorno al 1570, quarto figlio di Nicola Rigby e di Maria Breres. Visse nel XVI secolo e, trovandosi in disagiate condizioni economiche, si adattò a frequentare la chiesa protestante per evitare i rigori della legge contro i ricusanti. Tuttavia, nel suo animo crebbe il rammarico per questo compromesso e il santo si pentì profondamente di aver frequentato la chiesa protestante. Desideroso di ritrovare la pace nello spirito, si riconciliò con la Chiesa cattolica e andò a confessare la sua debolezza al padre francescano Giovanni Goffredo Jones, conosciuto come Mr. Buckley, il quale era rinchiuso nelle prigioni di Clink a Londra.
L'arresto e la testimonianza
San Giovanni Rigby entrò al servizio di Sir Edmund Huddleston, il quale lo inviò al tribunale di Old Bailey per giustificare l'assenza della figlia Fortescue. La giovane era stata convocata per rispondere dei suoi sentimenti religiosi ma era assente per malattia. Un commissario di nome Richard Martin cominciò ad interrogare il Rigby sulla sua religione. Con grande coraggio, il Rigby dichiarò con franchezza di essere cattolico e aggiunse che non si sarebbe mai piegato a frequentare il culto protestante né a riconoscere la supremazia della regina. Per questa coraggiosa confessione di fede, il Rigby fu arrestato e rinchiuso nelle prigioni di Newgate, dove rimase dal 14 al 19 febbraio 1600, per poi essere trasferito alle carceri di White Lion a Southwark.
Il processo e il martirio
Al processo, l'accusa che gravava sul Rigby era di alto tradimento per essersi riconciliato con la Chiesa di Roma. Un giudice di nome Gaudy rimase ammirato dalla franca sincerità del Rigby e fece il possibile per persuaderlo ad andare al servizio protestante, assicurandogli che ciò sarebbe bastato per recuperare la piena libertà. Il Rigby oppose un deciso rifiuto alle richieste del giudice Gaudy e seguitò fermamente a dichiarare di essere stato sempre cattolico e di voler rimanere tale. I giudici pronunciarono contro il Rigby la sentenza di morte, ma il giudice Gaudy riuscì a far rinviare l'esecuzione. San Giovanni Rigby fu processato nuovamente il 19 giugno e fu esortato ancora a conformarsi alla religione di Stato. Il Rigby rifiutò in modo sempre più energico e fu condannato alla pena capitale per la seconda volta. San Giovanni Rigby fu martirizzato sotto la regina Elisabetta I e salì fiero e sereno il patibolo a St. Thomas' Waterings il 21 giugno 1600. Fu impiccato a Southwark e sventrato mentre era ancora vivo.
La memoria e il culto
Tommaso Worthington, rettore del Collegio inglese di Douai, redasse una narrazione su arresto, prigionia e processo del Rigby basandosi sulle note lasciate dal martire. Tommaso Worthington pubblicò l'opera nel 1601 con il titolo A relation of six-tene martyrs glorified in England in twelve months. Tale narrazione presenta interrogatori rapidi e precisi che ricordano gli Acta martyrum. C. A. Newdigate ripubblicò l'opera con introduzione e note sotto il titolo A Lancashire man; the story of the martyrdom for the Catholic faith of the venerable J. R., at Southwark... 1600 a Londra nel 1928. Il Rigby fu beatificato da papa Pio XI il 15 dicembre 1929 e il santo è commemorato il 21 giugno.
La vita
Il percorso spirituale di San Giovanni Rigby trova il suo compimento nella ricerca della verità e nell'obbedienza alla coscienza. Originario del Lancashire, egli giunse a un momento decisivo della sua esistenza quando scelse di riconciliarsi con la Chiesa cattolica, ricevendo il sacramento dal padre Giovanni Goffredo Jones. Questo atto di fede, compiuto in un contesto di profonda avversione verso il cattolicesimo, segnò l'inizio di una via crucis personale che lo avrebbe condotto al sacrificio finale.
In seguito alla sua scelta, fu tratto in arresto presso il tribunale di Old Bailey, accusato di professare apertamente la fede cattolica. Gli anni che seguirono furono segnati dalla dura prova della detenzione, trascorsa tra le mura delle prigioni di Newgate e di White Lion. Nonostante le pressioni e le sofferenze patite in prigionia, Giovanni non vacillò mai nel suo proposito. La sua condanna a morte fu pronunciata con l'accusa di alto tradimento, imputazione motivata esclusivamente dalla sua avvenuta riconciliazione con la Sede di Roma. Il martirio avvenne mediante l'impiccagione e lo sventramento presso St. Thomas' Waterings, a Southwark. Egli accettò la morte con spirito cristiano, offrendo la propria vita come sigillo finale di una fedeltà che nessuna minaccia terrena poté scalfire. La sua storia rimane un monito sulla libertà di coscienza e sul valore inestimabile della comunione con la Chiesa, vissuta anche a prezzo della vita stessa.
Il culto
La memoria di San Giovanni Rigby è custodita dalla Chiesa come un prezioso tesoro di coraggio e perseveranza. La sua testimonianza, che ha attraversato i secoli, ha trovato il giusto riconoscimento ecclesiastico nel ventesimo secolo. Il 15 dicembre 1929, il Papa Pio XI, durante il processo di canonizzazione, ha confermato la santità di questo martire, inserendolo nel novero dei beati e dei santi che hanno reso gloria a Dio attraverso il dono supremo del proprio sangue.
Il culto verso San Giovanni Rigby è un invito costante a interrogarsi sulla solidità della propria fede e sulla capacità di rimanere saldi nelle convinzioni personali, anche quando il mondo circostante impone scelte contrarie alla propria coscienza. La sua figura è celebrata con particolare devozione il 21 giugno, data in cui il calendario liturgico invita i fedeli a fare memoria della sua eroica testimonianza. Attraverso la preghiera e la riflessione sul suo martirio, i cristiani sono chiamati a rinnovare il proprio impegno di fedeltà a Dio, guardando a questo martire come a un intercessore potente e a un modello di coerenza evangelica che continua a interpellare il cuore di ogni uomo e di ogni donna che cerca la verità.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Giovanni Rigby?
La sua ricorrenza si celebra il 21 giugno.
A Londra in Inghilterra, san Giovanni Rigby, martire, che, arrestato e condannato a morte sotto la regina Elisabetta I per essersi riconciliato con la Chiesa cattolica, fu impiccato a Southwark e sventrato mentre era ancora vivo. — Martirologio Romano