San Luigi Gonzaga

Principe, religioso gesuita

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Luigi Gonzaga

La scelta e il servizio

Nato a Castiglione delle Stiviere nel 1568, il giovane principe Luigi Gonzaga mostrò fin dalla fanciullezza un'intima inclinazione alla vita dello spirito. All'età di soli dieci anni, nella solennità della chiesa dell'Annunziata a Firenze, scelse di consacrare la propria purezza alla Vergine Maria, segnando così il corso della sua esistenza. Nonostante le aspettative dinastiche che lo portarono a frequentare le corti di Mantova e Madrid, il suo cuore rimaneva orientato verso il solo Signore.

Nel compimento della sua vocazione, Luigi compì il gesto radicale di rinunciare solennemente alla primogenitura e al titolo di marchese a favore del fratello, spogliandosi di ogni ricchezza. Libero da legami terreni, entrò nella Compagnia di Gesù a Roma per farsi umile religioso. Fu proprio nella città eterna che la sua carità si fece totale: durante una grave epidemia, dopo aver soccorso e trasportato un malato sulle proprie spalle, contrasse il contagio letale della peste, che lo condusse alla morte nel 1591 a soli ventitré anni.

La memoria liturgica

Il sacrificio supremo del giovane gesuita, consumato nel silenzio e nell'amore per i più sofferenti, ricevette il solenne sigillo della Chiesa nel 1726, quando Papa Benedetto XIII lo proclamò santo. La sua memoria liturgica ricorre ogni anno il 21 giugno, giorno in cui si fa memoria del suo transito al Cielo e della sua eterna giovinezza spirituale.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Luigi Gonzaga?

La memoria liturgica di San Luigi Gonzaga si celebra ogni anno il 21 giugno, giorno della sua nascita al Cielo.

Memoria di san Luigi Gonzaga, religioso, che, nato da stirpe di principi e a tutti noto per la sua purezza, lasciato al fratello il principato avito, si unì a Roma alla Compagnia di Gesù, ma, logorato nel fisico dall’assistenza da lui data agli appestati, andò ancor giovane incontro alla morte. — Martirologio Romano