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21 giugno

Santa Demetria di Roma

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e contesto familiare

La tradizione agiografica indica come genitori di Santa Demetria i santi Flaviano e Dafrosa, e come sua sorella Santa Bibiana. Questa famiglia viene considerata dalla tradizione cristiana un'imitazione della Santa Famiglia di Nazareth, ponendosi come esempio luminoso di coniugi che hanno saputo rendere il matrimonio una via di santità per sé e per i propri figli. Tra gli altri esempi storici ed ecclesiali di famiglie sante paragonabili a questa vengono citati i Santi Mario e Marta con i figli Abaco ed Audiface, oppure i santi Gregorio e Nonna con i figli Gregorio, Cesario e Gorgonia. Vengono inclusi in questa nobile schiera di famiglie esemplari anche il venerabile Luigi Martin e Zelia Guerin con la loro celebre figlia Teresa di Gesù Bambino. Nel ventesimo secolo viene inoltre citato lo zar russo Nicola II Romanov insieme alla moglie e alla prole come martiri dei bolscevichi, inserendosi in questa vasta e variegata schiera di testimoni della fede.

La persecuzione e il martirio

Tutta la famiglia di Demetria fu condannata a morte dall'imperatore Giuliano l'Apostata durante il quarto secolo romano. La Passio Sanctae Bibianae, risalente al settimo secolo, narra che il governatore Aproniano condannò a morte i coniugi Flaviano e Dafrosa. Tale spietata condanna mossa dal governatore Aproniano mirava principalmente a impossessarsi del ricco patrimonio appartenuto a Flaviano e Dafrosa. Dopo la morte dei genitori, lo stesso governatore Aproniano tentò con ostinazione di costringere all'apostasia le due figlie giovani rimaste sole. Le fonti descrivono modalità diverse riguardo alla fine della giovane santa. Secondo una versione, Demetria morì direttamente rinchiusa nel carcere. Secondo altre fonti e tradizioni, invece, Demetria sarebbe morta spaventata dalla visione dell'imperatore prima di subire esplicitamente il martirio. La sorella Bibiana, al contrario, subì esplicitamente e fino in fondo il martirio cruento. Questa differenza riscontrata nelle modalità della morte giustifica la venerazione delle due sante in date separate all'interno dei diversi repertori agiografici.

Le reliquie e il culto

Il corpo di Santa Demetria fu sepolto con cura accanto alla tomba dei suoi genitori e della sua sorella. La sepoltura avvenne presso la loro stessa abitazione situata sul colle Esquilino a Roma. Per volere di Papa Simplicio fu innalzata dapprima una cappella sul luogo della venerata sepoltura e successivamente venne edificata l'attuale basilica. Le reliquie di San Flaviano furono in seguito trasferite e sono tuttora devotamente venerate a Montefiascone nel Lazio. I corpi di Dafrosa, Demetria e Bibiana furono miracolosamente rinvenuti nell'anno millesimoseicentoventiquattro. Essi furono ricollocati due anni dopo in tre distinti reliquiari per espressa volontà del pontefice Urbano VIII. Attualmente, i corpi di Dafrosa, Demetria e Bibiana sono conservati insieme in un prezioso sarcofago costantiniano in alabastro orientale situato sotto l'altare maggiore della chiesa di Santa Bibiana. Una parte delle reliquie di Santa Dafrosa si trova invece custodita nella patriarcale basilica di Santa Maria Maggiore. La festa di Santa Dafrosa era celebrata abitualmente il quarto giorno di gennaio proprio nella basilica di Santa Maria Maggiore.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Demetria?

Santa Demetria era un tempo commemorata il ventuno giugno, sebbene esistano variazioni in diversi repertori agiografici.